Laura Morante Locandiera

Basterebbe mettere in fila tutti i nomi presenti nel cartellone di questa commedia per correre al Verdi, il 18 o 19 febbraio: in primis Laura Morante, attrice di culto del cinema italiano, musa indiscussa per Nanni Moretti, Gianni Amelio, Pupi Avati, e per un nutrito gruppo di altri registi italiani e francesi che hanno fatto la storia del cinema, regista a sua volta di due lungometraggi, uno, “Assolo”, presentato proprio a Pisa lo scorso anno. L’autore del testo adattato da Goldoni Edoardo Erba, autore di teatro e di televisione tra i più premiati e tradotti all’estero, dagli esordi con Bim bum bam alla “Maratona di New York”. Il regista palermitano Roberto Andò, che ha raccolto nel film “Il manoscritto del Principe” gli ultimi anni di vita di Tomasi di Lampedusa insieme al suo allievo prediletto Francesco Orlando, e ha diretto Toni Servillo in “Viva la libertà” e nel più recente “Le confessioni”. Danilo  Nigrelli,interprete di punta per i maestri italiani del teatro, Griffi, Ronconi, De Capitani, Scaparro, e soprattutto Antonio Latella. Continua a leggere