Shakespeare segreto

Dopo la Tempesta. L’opera segreta di Shakespeare, debutta il 29 e 30 ottobre in prima nazionale al Teatro di Pisa, dopo l’anteprima estiva al carcere di Volterra. Un’opera totale e monumentale che rimanda a tutto l’immaginario dei personaggi e delle storie che il drammaturgo inglese ci ha lasciato 400 anni fa. Armando Punzo, regista ma anche attore e poeta, è tra i protagonisti degli eventi creati per introdurre il pubblico nell’atmosfera dei fantasmi shakespeariani, in programma al Verdi, all’Università, alla Scuola Normale: da non perdere il concerto di Andrea Salvadori, giovedì 20 ottobre nella Sala Titta Ruffo del Teatro.

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Consigli di lettura per l'estate

Anche quest’anno il Teatro Verdi di Pisa ha presentato le sue nuove stagioni di Lirica Danza e Prosa, oltre ai Concerti della Normale, in una serata di luglio in cui tra slides di bilancio e resoconti istituzionali, si affacciano i volti e i personaggi che vedremo. Suggeriamo un percorso di letture e visioni estive per assaggiare solo alcuni dei titoli in cartellone, a partire dal Frankenstein di Mary Shelley, in una nuova edizione che ne riconduce l’origine al soggiorno pisano della scrittrice inglese nel 1818, passando per De Filippo e tanta drammaturgia contemporanea italiana (Stefano Massini, Francesco Niccolini, Edoardo Erba), senza trascurare di pregustare le Short Stories firmate da Carolyn Carlson, autrice di “poesie visive” – piuttosto che coreografie – sin dagli anni ’70, che danzerà a Pisa con l’immutata leggerezza dei suoi 74 anni in uno dei tre soli in programma il 30 marzo 2017 in una serata a lei dedicata. Ma per suggellare l’inizio dell’autunno ci vuole una Tempesta, adattamento del cosiddetto testamento teatrale di Shakespeare presentato da Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza di Volterra, al primo appuntamento nel calendario della Prosa il 29 ottobre prossimo, subito dopo il debutto della Lirica con RigolettoContinua a leggere

L’ALBERGO DIFFUSO DEL TEATRO

Nei giorni caldi delle transumanze turistiche, il teatro in Toscana offre nuovi sguardi sulla natura e sull’uomo. Dal Teatro Povero di Monticchiello al carcere di Volterra, passando per la calda ospitalità di Radicondoli fino al sequestro di massa nelle cave di Carrara per lo spettacolo della Fura dels Baus.

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