I goliardi hanno sempre vent’anni

A tre anni di distanza da Otello, er moro di Pisa che proprio al Verdi trovò un maestoso debutto, vernacolo e risate tornano di casa nel nostro teatro con la più celebrata delle parodie goliardiche: martedì 18 dicembre il Crocchio Goliardi Spensierati e il Lions Club Pisa Certosa presentano Francesca da Rimini in un copione riscritto da Lorenzo Gremigni per la regia di Giuseppe Raimo. Uno spettacolo, come si legge sulla locandina, in cui si ride da morì, quindi portateci la sòcera… L’iniziativa è in favore della Fondazione Stella Maris per la realizzazione di una sala di attesa multisensoriale nell’ospedale pediatrico del Calambrone. Biglietti disponibili con prezzi dai 25 ai 10 euro.  Continua a leggere

Borghesi, lavoratori e figli

Un borghese piccolo piccolo è un romanzo di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli del 1977, protagonista Alberto Sordi, che torna a rivivere sulla scena del Verdi sabato 15 e domenica 16 dicembre nell’interpretazione di Massimo Dapporto, un gigante del teatro italiano. La commedia dai risvolti tragici, esilarante e commovente, racconta la storia di un uomo di provincia il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, anche con qualche scorciatoia. Le musiche dello spettacolo sono appositamente scritte dal premio Oscar Nicola Piovani.
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Il Dittico è un unicum

Il terzo titolo della Stagione Lirica del Verdi, sono due. Il Dittico buffo napoletano, nuova produzione del Teatro di Pisa in scena domenica 9 dicembre alle 15.30 dopo la promozionale scuole di venerdì 7, unisce infatti i deliziosi intermezzi settecenteschi La vedova ingegnosa e Il Maestro di Musica, di rara esecuzione ed entrambi alla prima rappresentazione pisana. Il primo, musica di Giuseppe Sellitti, è presentato nell’edizione critica a cura di Marilena Laterza. Il secondo, arie di autori vari tra cui Pergolesi e ancora Sellitti, nella nuova edizione critica a cura di Carlo Ipata e Alessio Bacci. Sul podio lo stesso M° Carlo Ipata, Orchestra Auser Musici, regia di Marco Castagnoli, scene di Alejandro Contreras.  Continua a leggere

A testa in giù si scopre sempre qualcosa

La migliore drammaturgia francese, quella dei parigini a teatro la sera dei week end, in cerca di comicità e rispecchiamenti per coppie in età, imbarazzi e nuovi amori, è di scena a Pisa per il 24 e 25 novembre. A testa in giù, con Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni, in Francia con Daniel Auteil e Valérie Bonneton, è una commedia in doppia coppia di Florian Zeller in cui gli attori si rivolgono al pubblico per i loro fuori campo, per non farsi sentire dai restanti tre protagonisti, con inevitabile complicità e divertimento della platea.

 

Mosè in Egitto, la prima pisana

Il secondo titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa rende ancora omaggio al Centocinquantenario della morte di Gioachino Rossini. Il suo Mosè in Egitto, in scena venerdì 9 e domenica 11 novembre dopo la promozionale del 7, è una prima pisana. Il capolavoro non è infatti mai andato in scena nella nostra città dal suo esordio assoluto, lontano duecento anni esatti. Sul podio il M° Francesco Pasqualetti dirige l’Orchestra della Toscana, la regia è di Lorenzo Maria Mucci. Le scene e i costumi, dell’artista cubano Josè Yaque con Valentina Bressan, sono realizzati con materiali di Officina SCART® di Waste Recycling, società toscana del Gruppo Herambiente specializzata nel trattamento e riciclo dei rifiuti industriali. Una scelta di impegno civile, questa da parte del Teatro, per testimoniare come anche dagli scarti possa nascere il bello.  Continua a leggere

La danza non russa

Mentre la rivoluzione sembra ancora addormentata, approda in Italia e a Pisa un remake di uno dei più celebri balletti del repertorio romantico ottocentesco, con coreografie di Marius Petipa, rielaborate dalla compagnia del Teatro di Chelyabinsk, città di oltre un milione di abitanti in piena steppa russa, adagiata sulle pendici degli Urali. Giovedì 15 novembre alle 21 al Teatro Verdi di Pisa è di scena Paquita, la storia della zingara che si scopre di origini nobili e si fidanza con il soldato francese, tratta da La Piccola Gitana di Cervantes, è la favola di sempre, condita da virtuosismi sulle punte di cui i Russi sono maestri. Sabato 10 alle 11, nel Foyer del Teatro, presentazione aperta al pubblico con video e aneddoti su Grand Pas e Pas de Trois. Ai botteghini, da questa settimana, è inoltre possibile acquistare tutti i biglietti per i 13 appuntamenti della Stagione di Danza/Teatri di Confine, da novembre ad aprile, da Aterballetto ad Alessandro Sciarroni, da Tchaikovsky a Philip Glass, da 20 a 4 euro. Continua a leggere

Via alla Lirica con la Beggar’s Opera di Carsen

Prende il via questo weekend la Stagione Lirica del Teatro di Pisa, con un primo titolo in cartellone che ha il sapore di un evento vero e proprio: The Beggar’s Opera di John Gay e Johan Christoph Pepusch è sul palco del Verdi sabato 20 e domenica 21 ottobre, forte del pieno successo al recente Festival dei Due Mondi di Spoleto. Grande coproduzione internazionale capitanata dal Théâtre des Bouffes du Nord, lo spettacolo è firmato dal grandissimo regista d’opera canadese Robert Carsen e, dopo Spoleto, Pisa e Novara sono le uniche tappe italiane della tournée europea.  Continua a leggere

Fare Teatro, pronti per i nuovi laboratori

È tutto pronto: la stagione 2018/19 di Fare Teatro sta per partire. Martedì 9 ottobre in sala “Titta Ruffo” i laboratori che gli operatori del Verdi organizzano per bambini, adolescenti, universitari e adulti saranno presentati a tutti gli interessati, che potranno incontrare gli insegnanti e avere tutte le informazioni su costi, durata dei corsi, modalità, logistica e lezioni di prova.  Continua a leggere

30 anni di carcere

Sabato 6 ottobre alle 21, con replica domenica 7 alle 17, la stagione di prosa del Teatro di Pisa si apre con un anniversario e un traguardo non scontato, i trent’anni di attività della Compagnia della Fortezza: sul palco insieme ai detenuti-attori del carcere di Volterra anche i figuranti-allievi dei laboratori di Fare Teatro del Verdi. “Beatitudo”, liberamente ispirato alla poesia di Borges, con la regia e drammaturgia di Armando Punzo, si riallaccia alla poetica e alle immagini degli spettacoli di questi 30 anni, accompagnando il pubblico in un viaggio nell’ignoto in cui “non sono più sicuro di niente, ma non vorrei tornare indietro”. Continua a leggere

Fare Teatro, verso l’anno nuovo

Ancora una volta è Fare Teatro, e ancora una volta è il Laboratorio di recitazione di 1° livello, a “riscaldare” gli spazi del Teatro Verdi quando l’estate va in archivio. Anche quest’anno, infatti, il saggio-spettacolo di questo laboratorio di formazione chiude in settembre il percorso dell’annata precedente e apre contemporaneamente la nuova: da martedì 25 a venerdì 28 settembre, in Sala Titta Ruffo ogni sera alle 21, i giovani partecipanti, dopo un lavoro avviato lo scorso ottobre e svolto sotto la coordinazione di Luca Biagiotti e Federico Guerri, sono i protagonisti di La notte in cui facemmo l’Italia unita, testo dello stesso Guerri. Successivamente, nella prima quindicina di ottobre in data ancora da definire, avrà luogo la presentazione dei Laboratori 2018/19Continua a leggere