Si ridesti l’Ernani

Ernani, opera di svolta di un trentenne Giuseppe Verdi, tra le sue più eseguite fino a tutti gli anni Cinquanta del Novecento, a Pisa è stata rappresentata in sedici occasioni. La prima, il giorno di Santo Stefano del 1845 al Teatro Ravvivati, l’odierno Rossi, seguiva di quasi due anni l’esordio assoluto al La Fenice di Venezia. Al Verdi, allora Nuovo, è stata la prima opera rappresentata dopo il Guglielmo Tell che inaugurò il Teatro. Era il febbraio del 1868. Da ricordare l’allestimento del 1901 con il ventiquattrenne Titta Ruffo nei panni di Carlo V. Oggi, quando venerdì 13 e domenica 15 dicembre è il terzo titolo della Stagione Lirica 2019/20 del nostro Teatro, da questo manca dal 1977.  Continua a leggere

La Traviata, tra Pisa e Orzignano

Un anno dopo Francesca da Rimini, quattro anni dopo Otello, er moro di Pisa, un altro cavallo di battaglia del teatro vernacolo pisano torna protagonista sulle tavole del nostro massimo palcoscenico: La Traviata, “parodia vernacola der drammone di Verdi che ci s’è pianto tutti”, è in scena giovedì 5 dicembre alle 20.30. Per proseguire la fortunata stagione, che dura ormai da molti anni, della generazione attuale del Crocchio Goliardi Spensierati capitanata da Lorenzo Gremigni, nella sua meritoria operazione di riproposta di copioni storici del teatro goliardico, modernizzati a beneficio del pubblico di oggi.  Continua a leggere

Grande festa letteraria

Secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro di Pisa. Il Maestro e Margherita, tratto dal capolavoro di Michail Bulgakov, per la regia di Andrea Baracco, è sul palco del Verdi sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Sabato 30 alle 18, in “Sala Titta Ruffo”, gli attori della Compagnia dialogheranno con il pubblico in un incontro coordinato da Igor Vazzaz, docente universitario e critico teatrale. Come è stato scritto, tra lirismo e ironia Bulgakov ha reso Il Maestro e Margherita una “grande festa letteraria” piena di invenzioni, colpi di scena, situazioni tragicomiche e grottesche e riferimenti al folklore russo.  Continua a leggere

La Tosca dei tre teatri, le due recite pisane

Alla metà di novembre il secondo titolo della Stagione Lirica del Verdi: Tosca, tra i più amati capolavori pucciniani, è in programma venerdì 15 e domenica 17. Una coproduzione tra i teatri di Pisa, Lucca e Livorno, che ha esordito lo scorso 18 ottobre con gran successo e un tutto esaurito al Teatro del Giglio di Lucca. Dopo le date pisane, l’opera sarà al Goldoni di Livorno a febbraio 2020. La regia è di Ivan Stefanutti, a cui si devono anche le scene e i costumi. Sul podio dell’Orchestra della Toscana il M° Marco Guidarini.  Continua a leggere

È toscana la Locandiera

Al Teatro di Pisa, all’alba del mese di novembre, anche la Stagione di Prosa inaugura il suo cartellone 2019/20. Il primo titolo è un capolavoro del teatro di tutti i tempi: La locandiera di Carlo Goldoni, al Verdi sabato 2 e domenica 3 novembre, è allo stesso tempo uno spettacolo dai sapori tutti toscani. Amanda Sandrelli è nei panni di Mirandolina, la toscanissima compagnia Arca Azzurra Teatro, che coproduce insieme al Teatro Stabile di Verona, è protagonista della scena che, come Goldoni precisa nella prima didascalia, è ambientata a Firenze. La regia è di Paolo Valerio e dell’aretino Francesco Niccolini.  Continua a leggere

Finalmente Macèrie

Macèrie, il capolavoro di Domenico Sartori, è finalmente al Teatro Verdi. Il massimo palcoscenico cittadino che non poteva non ospitare questa riproposizione dopo sessantaquattro anni del testo per eccellenza del teatro popolare pisano. Dopo l’ottima anteprima, avvenuta il 31 agosto scorso in un gremito teatrino di Santo Stefano a Porta a Lucca, Macèrie è al Verdi mercoledì 30 ottobre alle 21. Le compagnie teatrali “Il Gabbiano” e “Crocchio Goliardi Spensierati” hanno unito le forze per ripresentare ai pisani, specie ai più giovani, questa commedia che racconta un periodo tra i più drammatici della storia della nostra città. Simbolici i prezzi dei biglietti, dai 3 ai 10 Euro.  Continua a leggere

Lirica al via, si riparte da Don Giovanni

Come di consueto negli ultimi anni, è l’avvio del cartellone lirico a rappresentare il taglio del nastro delle nuove Stagioni del Teatro di Pisa. Il primo titolo riprende un filo interrotto in precedenza: L’Empio punito di Alessandro Melani, al Verdi sabato 12 e domenica 13 ottobre dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 9, si riallaccia alla selezione da questo dramma musicale che Carlo Ipata, oggi sul podio per la versione integrale, presentò quattro anni fa in prima esecuzione moderna assoluta per il ciclo “Opere da camera”. E si ricollega anche a quel Don Giovanni Festival che all’epoca perdurò per oltre un anno intersecandosi tra i programmi delle nostre Stagioni.  Continua a leggere

Altre visioni. Contro festival nei boschi di Coltano

Prende il via in questa prima parte di settembre la seconda edizione del contro festival di teatro Altre visioni, promosso da Animali Celesti – teatro d’arte civile, la Compagnia diretta da Alessandro Garzella. L’evento avrà luogo da venerdì 6 a domenica 8 negli spazi del neonato Parco delle Biodiversità presso il Nuovo Fontanile a Coltano, in un programma suddiviso in tre giorni di laboratori, incontri e performances incentrati sull’adolescenza. Cinquanta ragazzi, in gran parte provenienti da contesti di vita a rischio di emarginazione sociale, e i team artistici delle compagnie Geometria delle Nuvole (Cecina), Teatro19 (Brescia), AEDO (Fornaci di Barga) e Animali Celesti, daranno vita a una particolare esperienza di residenza artistica in natura. È consigliata la prenotazione.  Continua a leggere

Macerie del 31 agosto

Il 31 agosto, quello del ’43, il volto della nostra città è cambiato per sempre, in seguito allo sciagurato bombardamento alleato che ne ha raso al suolo buona parte dell’area urbana. Il 31 agosto, quello prossimo, in commemorazione di quel triste momento, alle 21 nel teatrino della Parrocchia di Santo Stefano a Porta a Lucca torna in scena Macèrie di Domenico Sartori, grande commediografo e leggenda del vernacolo pisano, che con il suo genio favorì nel dopoguerra una rinascita della nostra parlata popolare in teatro e letteratura. Il Comune di Pisa, con la collaborazione delle compagnie teatrali Crocchio Goliardi Spensierati e Il Gabbiano, organizza a ingresso gratuito un evento che pure è storico, in quanto la commedia manca dalla scena dal 1955. La rappresentazione, programmata in origine in piazza dei Cavalieri e poi spostata per rischio maltempo, verrà successivamente replicata al Teatro Verdi. Continua a leggere