Danza Don Chisciotte

Anche la Stagione di Danza prosegue con il suo terzo appuntamento. Dopo il debutto a Roma dello scorso luglio, sabato 8 febbraio è al Verdi il Balletto di Roma con Io, Don Chisciotte, rielaborazione del romanzo di Miguel de Cervantes firmata da Fabrizio Monteverde. Fra i più applauditi coreografi italiani, esponente di una generazione di talenti esplosa negli anni Novanta, Monteverde svolge da più di trent’anni un lavoro di elaborazione stilistica e drammaturgica che ne rende unico il segno. Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con il coreografo a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza.  Continua a leggere

L’assordante buio della parola

Il quinto appuntamento della Stagione di Prosa è con Maurizio De Giovanni in una meno usuale veste di autore di una commedia. Allo scrittore napoletano di fama internazionale, noto fra tutti i suoi libri per le serie del Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone, si devono infatti i due atti della pièce Il silenzio grande, regia di Alessandro Gassmann, in scena al Verdi sabato 1 e domenica 2 febbraio. Pochi i biglietti ancora disponibili al Botteghino per quest’opera inedita.  Continua a leggere

Un nuovo Don Giovanni

Il quarto titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa è un altro Don Giovanni, che si riallaccia al percorso ideale passato per L’Empio punito che ha aperto il cartellone e per tutte le rappresentazioni che negli anni addietro si sono susseguite lungo il suo tema. Ma è un Don Giovanni del tutto nuovo, che è stato definito “iconoclasta, poetico, provocatorio, erotico, sbruffone in parrucca rosa”, questo che debutta al Verdi venerdì 24 e domenica 26 gennaio dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 22. Diretto da Erina Yashima per la regia di Cristina Pezzoli, è una coproduzione Teatro di Pisa, Fondazione Stiftung Haydn (Bolzano e Trento), Teatro Goldoni di Livorno e Teatro del Giglio di Lucca.  Continua a leggere

Ale e Franz, Romeo e Giulietta

La più classica fra le tragedie shakespeariane torna sul palcoscenico del Verdi in una chiave diversa dal solito, comica e poetica al tempo stesso, in doppia replica sabato 11 gennaio alle 17 e alle 21, quarto titolo della Stagione di Prosa 2019/20. Ale e Franz, il noto duo comico apprezzato sul piccolo e grande schermo, affiancati da un cast di cinque attori sono i protagonisti di Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella. Lo spettacolo, ormai storico in quanto prodotto nel 2006, è per la regia di Leo Muscato.  Continua a leggere

Viktor, Viktoria, Veronica

È già a un picco il grafico della Stagione di Prosa del Teatro di Pisa, anche questa al terzo titolo in programma. Una Veronica Pivetti definita “in forma smagliante” è la protagonista di Viktor und Viktoria, al Verdi sabato 21 e domenica 22 dicembre, commedia musicale liberamente ispirata all’omonima pellicola cinematografica di Reinhold Schünzel del 1933. A questa seguì anche un remake di Blake Edwards nel 1982 con Julie Andrews nel ruolo principale. Lo spettacolo, una produzione 2018/2019 di a.ArtistiAssociati/Pigra srl, regia di Emanuele Gamba, è per la prima volta sui palcoscenici italiani nella versione originale.  Continua a leggere

Si ridesti l’Ernani

Ernani, opera di svolta di un trentenne Giuseppe Verdi, tra le sue più eseguite fino a tutti gli anni Cinquanta del Novecento, a Pisa è stata rappresentata in sedici occasioni. La prima, il giorno di Santo Stefano del 1845 al Teatro Ravvivati, l’odierno Rossi, seguiva di quasi due anni l’esordio assoluto al La Fenice di Venezia. Al Verdi, allora Nuovo, è stata la prima opera rappresentata dopo il Guglielmo Tell che inaugurò il Teatro. Era il febbraio del 1868. Da ricordare l’allestimento del 1901 con il ventiquattrenne Titta Ruffo nei panni di Carlo V. Oggi, quando venerdì 13 e domenica 15 dicembre è il terzo titolo della Stagione Lirica 2019/20 del nostro Teatro, da questo manca dal 1977.  Continua a leggere

La Traviata, tra Pisa e Orzignano

Un anno dopo Francesca da Rimini, quattro anni dopo Otello, er moro di Pisa, un altro cavallo di battaglia del teatro vernacolo pisano torna protagonista sulle tavole del nostro massimo palcoscenico: La Traviata, “parodia vernacola der drammone di Verdi che ci s’è pianto tutti”, è in scena giovedì 5 dicembre alle 20.30. Per proseguire la fortunata stagione, che dura ormai da molti anni, della generazione attuale del Crocchio Goliardi Spensierati capitanata da Lorenzo Gremigni, nella sua meritoria operazione di riproposta di copioni storici del teatro goliardico, modernizzati a beneficio del pubblico di oggi.  Continua a leggere

Grande festa letteraria

Secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro di Pisa. Il Maestro e Margherita, tratto dal capolavoro di Michail Bulgakov, per la regia di Andrea Baracco, è sul palco del Verdi sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Sabato 30 alle 18, in “Sala Titta Ruffo”, gli attori della Compagnia dialogheranno con il pubblico in un incontro coordinato da Igor Vazzaz, docente universitario e critico teatrale. Come è stato scritto, tra lirismo e ironia Bulgakov ha reso Il Maestro e Margherita una “grande festa letteraria” piena di invenzioni, colpi di scena, situazioni tragicomiche e grottesche e riferimenti al folklore russo.  Continua a leggere

La Tosca dei tre teatri, le due recite pisane

Alla metà di novembre il secondo titolo della Stagione Lirica del Verdi: Tosca, tra i più amati capolavori pucciniani, è in programma venerdì 15 e domenica 17. Una coproduzione tra i teatri di Pisa, Lucca e Livorno, che ha esordito lo scorso 18 ottobre con gran successo e un tutto esaurito al Teatro del Giglio di Lucca. Dopo le date pisane, l’opera sarà al Goldoni di Livorno a febbraio 2020. La regia è di Ivan Stefanutti, a cui si devono anche le scene e i costumi. Sul podio dell’Orchestra della Toscana il M° Marco Guidarini.  Continua a leggere