A testa in giù si scopre sempre qualcosa

La migliore drammaturgia francese, quella dei parigini a teatro la sera dei week end, in cerca di comicità e rispecchiamenti per coppie in età, imbarazzi e nuovi amori, è di scena a Pisa per il 24 e 25 novembre. A testa in giù, con Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni, in Francia con Daniel Auteil e Valérie Bonneton, è una commedia in doppia coppia di Florian Zeller in cui gli attori si rivolgono al pubblico per i loro fuori campo, per non farsi sentire dai restanti tre protagonisti, con inevitabile complicità e divertimento della platea.

 

Mosè in Egitto, la prima pisana

Il secondo titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa rende ancora omaggio al Centocinquantenario della morte di Gioachino Rossini. Il suo Mosè in Egitto, in scena venerdì 9 e domenica 11 novembre dopo la promozionale del 7, è una prima pisana. Il capolavoro non è infatti mai andato in scena nella nostra città dal suo esordio assoluto, lontano duecento anni esatti. Sul podio il M° Francesco Pasqualetti dirige l’Orchestra della Toscana, la regia è di Lorenzo Maria Mucci. Le scene e i costumi, dell’artista cubano Josè Yaque con Valentina Bressan, sono realizzati con materiali di Officina SCART® di Waste Recycling, società toscana del Gruppo Herambiente specializzata nel trattamento e riciclo dei rifiuti industriali. Una scelta di impegno civile, questa da parte del Teatro, per testimoniare come anche dagli scarti possa nascere il bello.  Continua a leggere

La danza non russa

Mentre la rivoluzione sembra ancora addormentata, approda in Italia e a Pisa un remake di uno dei più celebri balletti del repertorio romantico ottocentesco, con coreografie di Marius Petipa, rielaborate dalla compagnia del Teatro di Chelyabinsk, città di oltre un milione di abitanti in piena steppa russa, adagiata sulle pendici degli Urali. Giovedì 15 novembre alle 21 al Teatro Verdi di Pisa è di scena Paquita, la storia della zingara che si scopre di origini nobili e si fidanza con il soldato francese, tratta da La Piccola Gitana di Cervantes, è la favola di sempre, condita da virtuosismi sulle punte di cui i Russi sono maestri. Sabato 10 alle 11, nel Foyer del Teatro, presentazione aperta al pubblico con video e aneddoti su Grand Pas e Pas de Trois. Ai botteghini, da questa settimana, è inoltre possibile acquistare tutti i biglietti per i 13 appuntamenti della Stagione di Danza/Teatri di Confine, da novembre ad aprile, da Aterballetto ad Alessandro Sciarroni, da Tchaikovsky a Philip Glass, da 20 a 4 euro. Continua a leggere

Via alla Lirica con la Beggar’s Opera di Carsen

Prende il via questo weekend la Stagione Lirica del Teatro di Pisa, con un primo titolo in cartellone che ha il sapore di un evento vero e proprio: The Beggar’s Opera di John Gay e Johan Christoph Pepusch è sul palco del Verdi sabato 20 e domenica 21 ottobre, forte del pieno successo al recente Festival dei Due Mondi di Spoleto. Grande coproduzione internazionale capitanata dal Théâtre des Bouffes du Nord, lo spettacolo è firmato dal grandissimo regista d’opera canadese Robert Carsen e, dopo Spoleto, Pisa e Novara sono le uniche tappe italiane della tournée europea.  Continua a leggere

30 anni di carcere

Sabato 6 ottobre alle 21, con replica domenica 7 alle 17, la stagione di prosa del Teatro di Pisa si apre con un anniversario e un traguardo non scontato, i trent’anni di attività della Compagnia della Fortezza: sul palco insieme ai detenuti-attori del carcere di Volterra anche i figuranti-allievi dei laboratori di Fare Teatro del Verdi. “Beatitudo”, liberamente ispirato alla poesia di Borges, con la regia e drammaturgia di Armando Punzo, si riallaccia alla poetica e alle immagini degli spettacoli di questi 30 anni, accompagnando il pubblico in un viaggio nell’ignoto in cui “non sono più sicuro di niente, ma non vorrei tornare indietro”. Continua a leggere

Una casa da amare e rispettare

«Ho il gusto di dirvi che questo Teatro vi adora». Introduce così, il Presidente della Fondazione Teatro di Pisa Giuseppe Toscano, una volta vinta la visibile emozione che lo aveva frenato per lunghi istanti. È così che si lascia andare, rivolgendosi a quel pubblico da grandi occasioni che ha affollato il Foyer, arrivando a riempire le file di sedie che proseguono all’esterno sotto il loggiato. Giovedì 28 giugno, in questa lusinghiera cornice, il Teatro Verdi ha presentato in anteprima le Stagioni 2018/2019Continua a leggere

Le Stagioni a porte aperte

Giovedì 28 giugno alle 18.30, anche quest’anno, il Verdi è “a porte aperte”. Sotto il loggiato del Teatro si rinnova quella che ormai da tempo è diventata una piacevole tradizione per presentare alla città le Stagioni che verranno. Un incontro, dal carattere volutamente non formale, per esporre in anteprima i cartelloni 2018/19. All’iniziativa è stato invitato a partecipare il nuovo Sindaco di Pisa e a fine serata, sempre come da consuetudine, ci sarà un aperitivo offerto dalla Fondazione Teatro di Pisa.  Continua a leggere

Danzando in uno spazio vuoto

Empty floor è il nuovo spettacolo degli imPerfect Dancers, compagnia pisano-internazionale di Walter Matteini e Ina Broeckx, in prima assoluta per la rassegna di danza, sabato 7 aprile ore 21 al Teatro Verdi. Empty Floor è lo spazio vuoto del palco, in quell’istante in cui ci si risveglia da una malattia, o ci si risveglia e non ci si ricorda nulla. Lo spunto nasce da un gala di danza a Stoccarda per la raccolta fondi in favore della lotta contro il morbo di Alzheimer, cui la compagnia fu invitata. La riflessione sulla malattia, sulla poesia di un universo fragile e ricchissimo, è nella danza degli straordinari interpreti, con musiche di Max Richter, Philip Glass, Ezio Bosso, Vivaldi e Bach. La serata è organizzata con la collaborazione e la partecipazione dell’A.I.M.A. di Pisa.

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Con Rosalind Franklin chiude la Stagione Teatrale

Anche la Stagione di Prosa si conclude in questo mese di marzo: sabato 17 e domenica 18 è in scena al Verdi l’ultimo titolo, Il segreto della vita. Rosalind Franklin, con Lucia Mascino, che è subentrata ad Asia Argento protagonista femminile nella versione in tournée nella scorsa annata, e Filippo Dini che firma anche la regia. Lo spettacolo è la trasposizione italiana di Photograph 51 della drammaturga americana Anna Ziegler, messo in scena in origine nel West End con Nicole Kidman nei panni della studiosa che diede un fondamentale contributo alla biologia molecolare, fornendo per prima le prove sperimentali della struttura del DNA.  Continua a leggere

La marionetta più danzata di sempre

È Petruška, icona del balletto russo, musicata da Igor Stravinskij, danzata e coreografata per la prima volta nel 1911. Tutto inizia ad una festa prima della quaresima, per questo personaggio che per alcuni sembra aver ispirato anche Pinocchio, ma che piuttosto ricorda il nostro Pierrot. La marionetta triste innamorata di una ballerina è protagonista del nuovo spettacolo di Virgilio Sieni, in scena giovedì 15 marzo al Verdi di Pisa con 6 interpreti della sua compagnia. Il balletto è anticipato dal brano Chukrum di Giacinto Scelsi, sempre sul tema dello smaterializzarsi del corpo, eseguito dal vivo da un’orchestra d’archi. Al termine dello spettacolo conversazione con Silvia Poletti. PER TUTTE LE DONNE, UN BIGLIETTO A 5 EURO Continua a leggere