Tutto iniziò dal Guglielmo Tell

Poco più di due anni fa il nostro Teatro ha celebrato insieme alla città il 150esimo anniversario dalla sua inaugurazione e i festeggiamenti per l’attesa ricorrenza hanno avuto l’apice nel grande Concerto di Gala che ha aperto la Stagione 2017/18. Quei festeggiamenti, crediamo di poterlo affermare, in un certo senso si sono allungati fino ad oggi. Fino al weekend dei prossimi 22 e 23 febbraio: al Teatro Verdi, peraltro dopo più di mezzo secolo dall’ultima rappresentazione, va in scena il Guglielmo Tell di Gioachino Rossini. Come quella sera del 12 novembre 1867, quando per la prima volta si aprì il nostro sipario.  Continua a leggere

…e ancora Don Chisciotte

Passata una settimana dal Don Chisciotte in danza del Balletto di Roma, la storia del cavaliere errante torna al Verdi per il sesto appuntamento della Stagione di Prosa, sabato 15 e domenica 16 febbraio: Don Chisciotte, protagonisti Alessio Boni, anche regista insieme a Roberto Aldorasi e Marcello Prayer, e Serra Yilmaz nel ruolo di Sancho Panza. Sabato 15, in Sala “Titta Ruffo” alle 18, è in programma un incontro coordinato dal drammaturgo Franco Farina, dal titolo “Don Chisciotte al Cardarelli”, durante il quale si dialogherà con Francesco Niccolini, a cui si deve l’adattamento, Aldorasi e Prayer.  Continua a leggere

Danza Don Chisciotte

Anche la Stagione di Danza prosegue con il suo terzo appuntamento. Dopo il debutto a Roma dello scorso luglio, sabato 8 febbraio è al Verdi il Balletto di Roma con Io, Don Chisciotte, rielaborazione del romanzo di Miguel de Cervantes firmata da Fabrizio Monteverde. Fra i più applauditi coreografi italiani, esponente di una generazione di talenti esplosa negli anni Novanta, Monteverde svolge da più di trent’anni un lavoro di elaborazione stilistica e drammaturgica che ne rende unico il segno. Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con il coreografo a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza.  Continua a leggere

L’assordante buio della parola

Il quinto appuntamento della Stagione di Prosa è con Maurizio De Giovanni in una meno usuale veste di autore di una commedia. Allo scrittore napoletano di fama internazionale, noto fra tutti i suoi libri per le serie del Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone, si devono infatti i due atti della pièce Il silenzio grande, regia di Alessandro Gassmann, in scena al Verdi sabato 1 e domenica 2 febbraio. Pochi i biglietti ancora disponibili al Botteghino per quest’opera inedita.  Continua a leggere

Un nuovo Don Giovanni

Il quarto titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa è un altro Don Giovanni, che si riallaccia al percorso ideale passato per L’Empio punito che ha aperto il cartellone e per tutte le rappresentazioni che negli anni addietro si sono susseguite lungo il suo tema. Ma è un Don Giovanni del tutto nuovo, che è stato definito “iconoclasta, poetico, provocatorio, erotico, sbruffone in parrucca rosa”, questo che debutta al Verdi venerdì 24 e domenica 26 gennaio dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 22. Diretto da Erina Yashima per la regia di Cristina Pezzoli, è una coproduzione Teatro di Pisa, Fondazione Stiftung Haydn (Bolzano e Trento), Teatro Goldoni di Livorno e Teatro del Giglio di Lucca.  Continua a leggere

Ale e Franz, Romeo e Giulietta

La più classica fra le tragedie shakespeariane torna sul palcoscenico del Verdi in una chiave diversa dal solito, comica e poetica al tempo stesso, in doppia replica sabato 11 gennaio alle 17 e alle 21, quarto titolo della Stagione di Prosa 2019/20. Ale e Franz, il noto duo comico apprezzato sul piccolo e grande schermo, affiancati da un cast di cinque attori sono i protagonisti di Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella. Lo spettacolo, ormai storico in quanto prodotto nel 2006, è per la regia di Leo Muscato.  Continua a leggere

Viktor, Viktoria, Veronica

È già a un picco il grafico della Stagione di Prosa del Teatro di Pisa, anche questa al terzo titolo in programma. Una Veronica Pivetti definita “in forma smagliante” è la protagonista di Viktor und Viktoria, al Verdi sabato 21 e domenica 22 dicembre, commedia musicale liberamente ispirata all’omonima pellicola cinematografica di Reinhold Schünzel del 1933. A questa seguì anche un remake di Blake Edwards nel 1982 con Julie Andrews nel ruolo principale. Lo spettacolo, una produzione 2018/2019 di a.ArtistiAssociati/Pigra srl, regia di Emanuele Gamba, è per la prima volta sui palcoscenici italiani nella versione originale.  Continua a leggere

Si ridesti l’Ernani

Ernani, opera di svolta di un trentenne Giuseppe Verdi, tra le sue più eseguite fino a tutti gli anni Cinquanta del Novecento, a Pisa è stata rappresentata in sedici occasioni. La prima, il giorno di Santo Stefano del 1845 al Teatro Ravvivati, l’odierno Rossi, seguiva di quasi due anni l’esordio assoluto al La Fenice di Venezia. Al Verdi, allora Nuovo, è stata la prima opera rappresentata dopo il Guglielmo Tell che inaugurò il Teatro. Era il febbraio del 1868. Da ricordare l’allestimento del 1901 con il ventiquattrenne Titta Ruffo nei panni di Carlo V. Oggi, quando venerdì 13 e domenica 15 dicembre è il terzo titolo della Stagione Lirica 2019/20 del nostro Teatro, da questo manca dal 1977.  Continua a leggere

Grande festa letteraria

Secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro di Pisa. Il Maestro e Margherita, tratto dal capolavoro di Michail Bulgakov, per la regia di Andrea Baracco, è sul palco del Verdi sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Sabato 30 alle 18, in “Sala Titta Ruffo”, gli attori della Compagnia dialogheranno con il pubblico in un incontro coordinato da Igor Vazzaz, docente universitario e critico teatrale. Come è stato scritto, tra lirismo e ironia Bulgakov ha reso Il Maestro e Margherita una “grande festa letteraria” piena di invenzioni, colpi di scena, situazioni tragicomiche e grottesche e riferimenti al folklore russo.  Continua a leggere