Un nuovo Don Giovanni

Il quarto titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa è un altro Don Giovanni, che si riallaccia al percorso ideale passato per L’Empio punito che ha aperto il cartellone e per tutte le rappresentazioni che negli anni addietro si sono susseguite lungo il suo tema. Ma è un Don Giovanni del tutto nuovo, che è stato definito “iconoclasta, poetico, provocatorio, erotico, sbruffone in parrucca rosa”, questo che debutta al Verdi venerdì 24 e domenica 26 gennaio dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 22. Diretto da Erina Yashima per la regia di Cristina Pezzoli, è una coproduzione Teatro di Pisa, Fondazione Stiftung Haydn (Bolzano e Trento), Teatro Goldoni di Livorno e Teatro del Giglio di Lucca.  Continua a leggere

Ale e Franz, Romeo e Giulietta

La più classica fra le tragedie shakespeariane torna sul palcoscenico del Verdi in una chiave diversa dal solito, comica e poetica al tempo stesso, in doppia replica sabato 11 gennaio alle 17 e alle 21, quarto titolo della Stagione di Prosa 2019/20. Ale e Franz, il noto duo comico apprezzato sul piccolo e grande schermo, affiancati da un cast di cinque attori sono i protagonisti di Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella. Lo spettacolo, ormai storico in quanto prodotto nel 2006, è per la regia di Leo Muscato.  Continua a leggere

Viktor, Viktoria, Veronica

È già a un picco il grafico della Stagione di Prosa del Teatro di Pisa, anche questa al terzo titolo in programma. Una Veronica Pivetti definita “in forma smagliante” è la protagonista di Viktor und Viktoria, al Verdi sabato 21 e domenica 22 dicembre, commedia musicale liberamente ispirata all’omonima pellicola cinematografica di Reinhold Schünzel del 1933. A questa seguì anche un remake di Blake Edwards nel 1982 con Julie Andrews nel ruolo principale. Lo spettacolo, una produzione 2018/2019 di a.ArtistiAssociati/Pigra srl, regia di Emanuele Gamba, è per la prima volta sui palcoscenici italiani nella versione originale.  Continua a leggere

Si ridesti l’Ernani

Ernani, opera di svolta di un trentenne Giuseppe Verdi, tra le sue più eseguite fino a tutti gli anni Cinquanta del Novecento, a Pisa è stata rappresentata in sedici occasioni. La prima, il giorno di Santo Stefano del 1845 al Teatro Ravvivati, l’odierno Rossi, seguiva di quasi due anni l’esordio assoluto al La Fenice di Venezia. Al Verdi, allora Nuovo, è stata la prima opera rappresentata dopo il Guglielmo Tell che inaugurò il Teatro. Era il febbraio del 1868. Da ricordare l’allestimento del 1901 con il ventiquattrenne Titta Ruffo nei panni di Carlo V. Oggi, quando venerdì 13 e domenica 15 dicembre è il terzo titolo della Stagione Lirica 2019/20 del nostro Teatro, da questo manca dal 1977.  Continua a leggere

Grande festa letteraria

Secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro di Pisa. Il Maestro e Margherita, tratto dal capolavoro di Michail Bulgakov, per la regia di Andrea Baracco, è sul palco del Verdi sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Sabato 30 alle 18, in “Sala Titta Ruffo”, gli attori della Compagnia dialogheranno con il pubblico in un incontro coordinato da Igor Vazzaz, docente universitario e critico teatrale. Come è stato scritto, tra lirismo e ironia Bulgakov ha reso Il Maestro e Margherita una “grande festa letteraria” piena di invenzioni, colpi di scena, situazioni tragicomiche e grottesche e riferimenti al folklore russo.  Continua a leggere

La Tosca dei tre teatri, le due recite pisane

Alla metà di novembre il secondo titolo della Stagione Lirica del Verdi: Tosca, tra i più amati capolavori pucciniani, è in programma venerdì 15 e domenica 17. Una coproduzione tra i teatri di Pisa, Lucca e Livorno, che ha esordito lo scorso 18 ottobre con gran successo e un tutto esaurito al Teatro del Giglio di Lucca. Dopo le date pisane, l’opera sarà al Goldoni di Livorno a febbraio 2020. La regia è di Ivan Stefanutti, a cui si devono anche le scene e i costumi. Sul podio dell’Orchestra della Toscana il M° Marco Guidarini.  Continua a leggere

È toscana la Locandiera

Al Teatro di Pisa, all’alba del mese di novembre, anche la Stagione di Prosa inaugura il suo cartellone 2019/20. Il primo titolo è un capolavoro del teatro di tutti i tempi: La locandiera di Carlo Goldoni, al Verdi sabato 2 e domenica 3 novembre, è allo stesso tempo uno spettacolo dai sapori tutti toscani. Amanda Sandrelli è nei panni di Mirandolina, la toscanissima compagnia Arca Azzurra Teatro, che coproduce insieme al Teatro Stabile di Verona, è protagonista della scena che, come Goldoni precisa nella prima didascalia, è ambientata a Firenze. La regia è di Paolo Valerio e dell’aretino Francesco Niccolini.  Continua a leggere

Lirica al via, si riparte da Don Giovanni

Come di consueto negli ultimi anni, è l’avvio del cartellone lirico a rappresentare il taglio del nastro delle nuove Stagioni del Teatro di Pisa. Il primo titolo riprende un filo interrotto in precedenza: L’Empio punito di Alessandro Melani, al Verdi sabato 12 e domenica 13 ottobre dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 9, si riallaccia alla selezione da questo dramma musicale che Carlo Ipata, oggi sul podio per la versione integrale, presentò quattro anni fa in prima esecuzione moderna assoluta per il ciclo “Opere da camera”. E si ricollega anche a quel Don Giovanni Festival che all’epoca perdurò per oltre un anno intersecandosi tra i programmi delle nostre Stagioni.  Continua a leggere