<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>YORICK! &#187; STAGIONE 2007/08</title>
	<atom:link href="http://www.yorick.tv/categoria/stagione-200708/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.yorick.tv</link>
	<description>webzine del Teatro di Pisa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 17:41:19 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>LA MENZOGNA DELLA THYSSENKRUPP</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2009/05/21/la-menzogna-della-thyssenkrupp/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2009/05/21/la-menzogna-della-thyssenkrupp/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 12:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>
		<category><![CDATA[pippo delbono cascina menzogna thyssenkrupp torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=691</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 21 maggio ore 21, La Città del Teatro Cascina

PIPPO DELBONO LA MENZOGNA
&#8220;Siamo entrati nella fabbrica per i sopralluoghi e più che la parte bruciata mi ha colpito il resto, lo squallore, la tristezza, la morte che il luogo in sé, la fabbrica appunto, emanava. Il mio viaggio dentro la fabbrica è cominciato da lì. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><big>Giovedì 21 maggio ore 21, La Città del Teatro Cascina</big></p>
<p><a href="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/thyssen.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-694" title="thyssen" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/thyssen-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><big><big>PIPPO DELBONO </big></big><big>LA MENZOGNA</big></p>
<p>&#8220;Siamo entrati nella fabbrica per i sopralluoghi e più che la parte bruciata mi ha colpito il resto, lo squallore, la tristezza, la morte che il luogo in sé, la fabbrica appunto, emanava. Il mio viaggio dentro la fabbrica è cominciato da lì. Sentivo il bisogno di partire da quel dolore cercando di entrare nella sua profondità, evitando il pietismo che è solo prodotto dall’ipocrisia.&#8221; (Pippo Delbono)</p></div>
<p><strong>Il regista incontra il pubblico alle 17.15 per presentare lo spettacolo e alcuni suoi lavori cinematografici</strong><br />
<span id="more-691"></span></p>
<p>La menzogna, ultima creazione di Pippo Delbono, parte dal tragico episodio dell’incendio alla Thyssen Krupp costato la vita a sette operai, ma non riguarda solo quella fabbrica col suo bagaglio di dolore o lo stillicidio continuo delle morti bianche. Come dichiara il titolo, lo spettacolo svela, alla maniera visionaria e poetica dell’artista ligure, la menzogna come un male diffuso in maniera capillare, al quale è difficile, se non impossibile, sottrarsi. Ed è di nuovo la presa di coscienza del dolore il nucleo centrale di questo, come già di altri lavori di Delbono.<br />
La menzogna si apre nel silenzio. Quel silenzio, quella memoria, sono il suo punto di partenza. Vengono però poi evocate altre memorie, altri corpi bruciati, reclusi, abbandonati, mentre emerge il desiderio dell’autore di andare a fondo, guardarsi in faccia, andare oltre le menzogne politiche, ma anche teatrali.<br />
La menzogna muove da un bisogno di verità, di spogliarsi delle menzogne di cui è intessuta la vita di ciascuno, di smascherare il finto gioco della rappresentazione, per essere spettacolo politico attraverso la poesia e mettere in guardia contro il razzismo e il fascismo strisciante, contro la violenza e la stupidità.<br />
&#8220;Perché non ne posso più, non mi controllo più, ne ho piene le palle di tutta quella gente, ciascuno con la sua storia, nel suo angolino, e di tutte quelle facce, ne ho piene le palle di tutto, mi viene voglia di picchiare…”<br />
Questo ed altri materiali letterari costruiscono man mano il discorso dell’autore intorno al suo tema, insieme ad immagini surreali, oniriche, brani da Shakespeare non interpretati ma che emergono come urli dell’anima, un tessuto sonoro emotivo che va dall’opera al tango, da Stravinskij a Wagner, fino alla voce di Juliette Greco.</p>
<div><big><span style="color: #cc0000;"><big><br />
ore 17.15  presso il Ridotto de La Città del Teatro INCONTRO CON PIPPO DELBONO<br />
con presentazione di estratti dai film <em>Guerra</em> (2003), <em>Grido</em> (2006) e in esclusiva alcune scene da <em>La Paura</em> (titolo provvisorio), lungometraggio girato con il videofonino, che sarà presentato al Film Festival di Locarno<br />
ingresso libero</big></span></big></div>
<div>
<div><small><span style="color: #cc0000;"><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p></span></small></div>
</div>
<p><a href="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/grido_cactus.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-698" title="grido_cactus" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/grido_cactus.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p><strong><big>LA MENZOGNA</big></strong><br />
Una produzione ERT in scena<br />
ESCLUSIVA TOSCANA</p>
<p>ideazione e regia<br />
Pippo Delbono<br />
Con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Raffaella Banchelli, Bobò, Antonella De Sarno, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Ilaria Distante, Claudio Gasparotto, Gustavo Giacosa, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Mr. Puma, Pepe Robledo, Grazia Spinella</p>
<p><strong>Biglietti </strong><br />
<strong>STUDENTI 12 euro prenotazioni on line a <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:promozione@lacittadelteatro.it" target="_blank">promozione@lacittadelteatro.it</a> entro martedi 19 maggio<br />
</strong><strong>6 euro con Diritto allo Studio <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:promozione@lacittadelteatro.it" target="_blank">da ritirare presso uffici Diritto allo studio  &#8211; Lungarno Pacinotti 32 , tel. 050.567505</a></strong><br />
Intero 20 euro &#8211; Gradinata 12</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2009/05/21/la-menzogna-della-thyssenkrupp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>maggio &#8211; aspettando l&#8217;estate dei festival</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2008/05/12/maggio-aspettando-lestate-dei-festival/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2008/05/12/maggio-aspettando-lestate-dei-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 15:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://yorick.teatrodipisa.pi.it/?p=256</guid>
		<description><![CDATA[
ON LINE IL BANDO DI PRIMA DEL TEATRO 2008
Scuola Europea per l’Arte dell’Attore
dal 5 giugno al 6 settembre / a San Miniato (PI)
Il Teatro di Pisa e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. d’Amico”
in collaborazione con 12 scuole partner di altrettante città internazionali
incontrano allievi, docenti, corsi, lingue, modelli didattici, drammaturgici e coreografici
Culture teatrali di un’Europa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="202" height="289" id="image257" alt="pdt08" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/05/pdt08.jpg" /></p>
<p><strong>ON LINE IL BANDO DI PRIMA DEL TEATRO 2008</strong><br />
<strong>Scuola Europea per l’Arte dell’Attore</strong><br />
dal 5 giugno al 6 settembre / a San Miniato (PI)<br />
Il Teatro di Pisa e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. d’Amico”<br />
in collaborazione con 12 scuole partner di altrettante città internazionali<br />
incontrano allievi, docenti, corsi, lingue, modelli didattici, drammaturgici e coreografici<br />
Culture teatrali di un’Europa che comincia a Mosca e finisce a San Francisco<br />
x un totale di 16 corsi per artisti teatrali di ogni età (purché maggiorenni) e provenienza<br />
<strong>Presentare le domande entro il 23 maggio</strong><br />
primateatro@teatrodipisa.pi.it<br />
www.myspace.com/primadelteatro<br />
www.primadelteatro.it</p>
<p>Segnaliamo inoltre:<span id="more-256"></span></p>
<p>• <strong>3 &#8211; 24 maggio / Stazione Leopolda di Firenze</strong><br />
Fabbrica Europa<br />
In particolare 13 e 14 ore 21<br />
<strong>THE LIVING THEATRE</strong><br />
The Brig<br />
diretto da Judith Malina<br />
di Kenneth H. Brown<br />
Il veterano dei marines racconta la brutalità delle prigioni militari statunitensi<br />
Spettacolo cult del leggendario gruppo di New York, nel 1963 provocò grande scandalo<br />
segnando la storia del teatro con la sua carica rivoluzionaria<br />
www.ffeac.org</p>
<p>• <strong>14 &#8211; 18 maggio / Teatro Fabbricone di Prato</strong><br />
<strong>ANGELS IN AMERICA</strong><br />
si avvicina il millennio<br />
di Tony Kushner<br />
regia Ferdinando Bruni con Elio De Capitani<br />
il tema dell’identità sessuale razziale religiosa e culturale in una “Divina Commedia per un&#8217;età laica e tormentata; un terremoto nel teatro, sconvolgente, terribile e magnifico&#8221; Sunday Times</p>
<p>• <strong>15 maggio h  21 /  Pisa, Teatro Verdi<br />
DON CHISCIOTTE</strong><br />
da Cervantes<br />
adattamento e regia Franco Farina<br />
TEATROSCUOLA<br />
Liceo Scientifico &#8220;U. Dini&#8221; di Pisa</p>
<p><strong>• 16-17-18 e 23-24-25 maggio / Teatro delle Ariette Castello di Serravalle (BO)<br />
VITA ALLE ARIETTE (quasi un circo)</strong><br />
La vita che ci sposa ogni giorno di primavera<br />
A teatro nelle case: grande festa di primavera in campagna dalla compagnia di Teatro da Mangiare con tigelleria en plein air, djset 60-70’s e soft land music, gli animali della stalla e il nuovo “Padre nostro”<br />
www.teatrodelleariette.it</p>
<p>• <strong>17 maggio h 17, fino all’8 giugno / Chiesa della Spina Pisa<br />
COME DUE GOCCE D’ACQUA</strong><br />
Personaggi femminili immaginati da Teresa Rosalini<br />
Ogni pomeriggio alle 17 “Storie al tramonto”<br />
Letture di Luca Morelli, Silvano Patacca, Riccardo Bozzi, Franco Farina, Valeria della Mea, Alessandro Garzella e tanti altri attori registi scrittori operatori e amici</p>
<p>• martedì 20 maggio h 18 / Pisa, Stazione Leopolda<br />
<strong>Luigi De Magistris e Marco Travaglio</strong></p>
<p>• <strong>sabato 24/05  h 21.30 / Pisa, Giardino Scotto<br />
MAX GAZZE’ in concerto</strong><br />
Per “Aspettando Metarock”<br />
www.metamusic.eu</p>
<p>• <strong>sabato 24 maggio h 21 / Teatro Verdi Pisa<br />
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini</strong><br />
direttore Kurt Masur<br />
Franz Joseph Haydn, Sinfonia n. 88 in sol maggiore<br />
Johann Sebastian Bach, Suite per orchestra n. 4 in re maggiore BWV 1069<br />
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore &#8220;Italiana&#8221;<br />
Per Musiche di Primavera</p>
<p>• <strong>sabato 24 maggio h 23 – Area Gens (ex Negrita) a Gello (PI)<br />
Rock FM all stars band </strong><br />
dj set rock e chitarre pirotecniche<br />
i dj della radio rock milanese in chiusura il prossimo 31 maggio sfogano la voglia di esibirsi anche come musicisti, con special guest e grandi cover<br />
www.radiorockfm.com</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LGpW6LUeTPY&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LGpW6LUeTPY&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>http://www.brianmay.com/whatsnew.html</p>
<p>• <strong>27 maggio h 21 / Teatro Verdi Pisa</strong><br />
Timothy Brock, direttore<br />
<strong>ORT</strong> esegue Bollani, Poulenc, Autori vari, Gershwin<br />
per I Concerti della Normale</p>
<p>• <strong>28 maggio h 21 / Teatro Verdi Pisa<br />
ETNIKA</strong><br />
Dance Opera Sarda<br />
www.teatrodipisa.pi.it<br />
<strong><br />
• 29-30 maggio / Teatro Comunale di Bolzano</strong><br />
(e successivamente a Mantova e Asti)<br />
<strong>Boris Godunov<br />
La Fura dels Baus</strong><br />
dalla tragedia di Puskin a quella del terrorismo<br />
La storica compagnia catalana assedia il teatro col boato di un’esplosione e raffiche di kalashnikov, come nell’attentato che nel 2002 al Teatro Dubrovka di Mosca costò la vita a 130 ostaggi e 41 militanti ceceni. 20 fra uomini e donne kamikaze, passamontagna calati sul volto, tute mimetiche e cinture esplosive legate in vita, assaltano la sala gremita. Un’avventura dove lo spettatore, insieme agli attori, vive sulla propria pelle la rappresentazione dei sentimenti di paura e pietà, mentre fuori impazzano le sirene della polizia. Per chi ha stomaco.</p>
<p>•<strong> sabato 31/05 e domenica 1/06  – Pisa, Giardino Scotto<br />
PISA FOLK FESTIVAL</strong></p>
<p><strong>in arrivo i grandi festival estivi:</strong></p>
<p>•16-25 maggio / Reggio Emilia<br />
<strong>RED Reggio Emilia Danza</strong><br />
In apertura la nuova creazione per Aterballetto<br />
Terra di Mauro Bigonzetti<br />
Minus 7 di Naharin</p>
<p>•4-7 giugno / Città del Teatro di Cascina (PI)<br />
FRONTIERE IN <strong>METAMORFOSI</strong><br />
Sacchi di Sabbia, Motus, Isabella Ragonese, Teatrino Clandestino, Lenz Rifrazioni, Societas Raffaello Sanzio, Teodora Castellucci</p>
<p>•8 &#8211; 30 giugno / ex falegnameria in via Augusto Conti in San Miniato (PI)<br />
Arte di Cibarsi &#8211; Cibarsi d&#8217; arte<br />
si ricercano videoartisti scultori pittori installatori performers invitati a riflettere sul tema del cibo e sul modo di cibarsi, nell’arte nella storia nell’era della globalizzazione<br />
Nell’ambito di <strong>Fuochi sulla collina 2008 </strong><br />
lastazione.blogspot.com</p>
<p>•6-29 giugno / NAPOLI<br />
<strong>TEATRO FESTIVAL ITALIA</strong></p>
<p>•5 &#8211; 28 giugno / Torino<br />
<strong>Festival delle Colline Torinesi</strong></p>
<p>•14 &#8211; 29 giugno / Biennale di Venezia<br />
<strong>BEAUTY<br />
Festival Internazionale di Danza Contemporanea</strong></p>
<p>•20-21-22 giugno / Parco San Giuliano (Venezia)<br />
<strong>HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL</strong><br />
Linkin Park, Queens of the Stone Age, Sex Pistols, Iggy and the Stooges,<br />
Vasco Rossi, Marlene Kuntz, Alanis Morissette, The Police</p>
<p>•4-26 luglio / Avignone Francia<br />
<strong>FESTIVAL D’AVIGNON</strong></p>
<p>•10 &#8211; 20 Luglio / Santarcangelo di Romagna<br />
<strong>SANTARCANGELO</strong> International Festival of the Arts</p>
<p>•11 luglio – 1 agosto / Lari (PI)<br />
<strong>COLLINAREA</strong></p>
<p>•14-27 luglio &#8211; Volterra<br />
<strong>Volterrateatro</strong><br />
Direzione artistica Armando Punzo</p>
<p>•25 luglio – 2 agosto / Centrale Idroelettrica di Fies DRO (TN)<br />
<strong>DRODESERA</strong></p>
<p>•3-25 agosto / Edimburgo Scozia<br />
<strong>FRINGE FESTIVAL</strong></p>
<p><strong>ANNUNCI SPECIALI:</strong></p>
<p>- Workshop di 360 ore in Trucco Teatrale<br />
Accademia Teatro alla Scala di Milano<br />
dal 20 al 22 maggio<br />
info: tel. 02/854511.802<br />
corio@accademialascala.it</p>
<p>- Laboratorio di ricerca sulla voce / Terni<br />
di Chiara Guidi – Societas Raffaello Sanzio<br />
dal 15 al 21 maggio in collaborazione con il Festival es.terni<br />
info@exsiriterni.it tel. +39.348.9838962.<br />
info@raffaellosanzio.org tel. +39.0547.25566.</p>
<p><strong>- IL 5 PER MILLE AL TEATRO DI PISA<br />
00458600509</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2008/05/12/maggio-aspettando-lestate-dei-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Faust agevolato</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2008/03/25/il-faust-agevolato/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2008/03/25/il-faust-agevolato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 17:02:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://yorick.teatrodipisa.pi.it/?p=239</guid>
		<description><![CDATA[Glauco Mauri e Roberto Sturno nella riduzione dell&#8217;opera di Goethe, dal 28 al 30 marzo al Verdi a prezzi scontati
Il mai domo Glauco Mauri la scorsa stagione viaggiava nei teatri con la sua versione di Delitto e Castigo di Dostoevski, toccando immancabilmente anche il Verdi di Pisa. Nell’adattamento del corposo romanzo, la scelta di Mauri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Glauco Mauri e Roberto Sturno nella riduzione dell&#8217;opera di Goethe, dal 28 al 30 marzo al Verdi a prezzi scontati</strong></p>
<p><img id="image240" style="width: 230px; height: 192px" height="192" alt="faust_roma01g.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/03/faust_roma01g.jpg" width="230" align="left" />Il mai domo <strong>Glauco Mauri</strong> la scorsa stagione viaggiava nei teatri con la sua versione di <em>Delitto e Castigo</em> di Dostoevski, toccando immancabilmente anche il Verdi di Pisa. Nell’adattamento del corposo romanzo, la scelta di Mauri non fu per la mera sintesi, bensì per una proposta pressoché integrale di alcuni brani selezionati. Il risultato, passando attraverso uno spessore recitativo moltiplicato dal sodalizio più che ventennale con <strong>Roberto Sturno</strong>, fu un gioco molto affascinante di pensieri e idee racchiuso in un tempo teatrale contenuto. Rimanendo sulla stessa linea, nella stagione 2007/2008 Mauri propone il <strong><em>Faust</em></strong> di Goethe. <span id="more-239"></span>In questo caso la decisione appare più singolare, il <em>Faust</em> è un colosso poetico di ventunomila versi che Peter Stein mise in scena integralmente per una durata di ventuno ore. Lo spezzettare un’opera simile ha suscitato qualche perplessità nella critica, tuttavia è indubbio che una scelta del genere consente di offrirla al pubblico in maniera fedele e sostenibile allo stesso tempo. Per questo è lecito confidare nella collaudata abilità di Glauco Mauri che ha curato l’adattamento teatrale insieme a Dario Del Corno, a partire dalla traduzione, e ne ha firmato la regia.</p>
<p>Lo stesso <strong>Goethe</strong> sosteneva che il suo <em>Faust</em> era “un grande gioco molto serio”. Il personaggio entrò nella vita del poeta tedesco nell’infanzia, quando <img id="image241" style="width: 155px; height: 165px" height="165" alt="mauriesturno.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/03/mauriesturno.jpg" width="155" align="right" />assistette ad una rappresentazione di marionette che raccontava la storia del Dottor Faust, già allora noto nella tradizione come il mago e scienziato che scese a patti con il diavolo, cedendo al delirio di onnipotenza e decretando la propria condanna. Secoli dopo quelle marionette, Glauco Mauri e Roberto Sturno sono i più recenti imponenti interpreti del <em>Faust</em>. Tre ore di spettacolo divise in due tempi dedicati in sequenza al primo ed al secondo Faust, con i due attori che si traspongono l’uno nel ruolo dell’altro. Mauri è il vecchio Faust che si accorda col giovane demonio impersonato da Sturno, prima di calarsi nei panni del maligno attempato e lasciare il disgraziato protagonista a ringiovanire nella fisicità del compagno di palcoscenico. Il tutto incorniciato da un’altissima qualità della scena, dagli elementi semplici ma efficaci ai costumi allegri e vivaci.</p>
<p>Il <em>Faust</em> della <strong>Compagnia Mauri-Sturno</strong> vive la tournée che segue il primo mese di repliche, nell’ultima parte del 2007, al Teatro Quirino di Roma. Giunge a Pisa in un’occasione assai particolare: le tre serate al Verdi, <strong>da venerdì 28 a domenica 30 marzo</strong>, capitano nel bel mezzo della <strong>X edizione della Settimana della Cultura</strong>, sette giorni di eventi, spettacoli, concerti, mostre, congressi e tutto quanto concerne il mondo del sapere. Il nostro Teatro aderisce di nuovo a tale iniziativa nazionale, suggellando la partecipazione con una promozione da non trascurare. <strong>I biglietti per il <em>Faust</em> saranno ridotti del 20%</strong> per ogni ordine di posti, un modo ideale per unirsi al pubblico in un abbraccio collettivo al Teatro d’autore.</p>
<p>Vogliamo chiudere con una dichiarazione di Glauco Mauri, rilasciata in una recente intervista a La Repubblica: <em>“Alla mia età ancora mi fa felice raccontare, a uomini, favole scritte da altri uomini. Testi che oltre a fare spettacolo facciano uscire il pubblico più ricco di umanità, e di punti interrogativi, di quando è entrato in sala”</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2008/03/25/il-faust-agevolato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>waiting for Servillo</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2008/02/20/waiting-for-servillo/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2008/02/20/waiting-for-servillo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 18:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://yorick.teatrodipisa.pi.it/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo di una nostra lettrice che ha avuto la fortuna di assistere lo scorso ottobre alle blindatissime prove della Trilogia della Villeggiatura, per la regia di Toni Servillo, in programma al Verdi di Pisa il 26-27-28 febbraio prossimi

Aspettando Goldoni
dal Teatro di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 12 ottobre 2007
di Paola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="415" height="276" alt="servillo" id="image225" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/01/servillogoldoni.jpg" /></p>
<p>Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo di una nostra lettrice che ha avuto la fortuna di assistere lo scorso ottobre alle blindatissime prove della <strong>Trilogia della Villeggiatura</strong>, per la regia di <strong>Toni Servillo</strong>, in programma al Verdi di Pisa il 26-27-28 febbraio prossimi</p>
<p><span id="more-227"></span></p>
<p><em><strong>Aspettando Goldoni</strong></em><br />
<em>dal Teatro di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 12 ottobre 2007</em></p>
<p><strong>di Paola Ponticelli</strong></p>
<p>Siamo poco più di una trentina alle prove della Trilogia della villeggiatura di Goldoni, che Servillo e i Teatri Uniti hanno deciso di aprire per quattro giorni al pubblico nella cornice del Prologo del Teatro Festival Italia.</p>
<p>Toni Servillo ci dà il benvenuto e, scusandosi, ci ammonisce contro l’inevitabile noia, perché, a suo dire, assisteremo alla ripetizione continua e monotona di poche sequenze che non provano da una ventina di giorni. Eppure, come non manca di rimarcare lui stesso, in nostro onore gli attori hanno indossato gli abiti di scena…</p>
<p>Noia? Le prove ci fanno entrare direttamente nell’officina del regista e ci offrono un’analisi e una chiave interpretativa formidabili, che rivelano la rilettura goldoniana di Servillo, la sua personale rivisitazione del testo, la sua interpretazione della commedia e dei personaggi.</p>
<p>Sistemati in gruppi di cinque nei palchetti del primo ordine del Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, minuscolo gioiello ottocentesco recuperato definitivamente nel 2004, spiamo Servillo al lavoro. Scrupoloso, attentissimo, osserva il palcoscenico da più punti di vista: siede in platea alla sua postazione di regia, cambia posto, si alza, indietreggia, va in fondo alla sala, si sposta su un lato, poi sull’altro, sale anche lui sul proscenio. Possiede un controllo perfetto della scena, governando con la stessa precisione i vari piani e intervenendo anche su personaggi, movimenti e dettagli fuori fuoco. Con gli attori è cordiale e affettuoso: a ogni stop, dispensa loro incoraggiamenti e lodi (“Bene! Brava Anna! Andrea, sei stato perfetto!”), ma subito dopo ne corregge l’interpretazione e propone la propria, che ogni volta risulta esatta, impeccabile, in qualsiasi ruolo, uomo, donna (sorprendente!), giovane o vecchio.</p>
<p>Di pausa in pausa, abbiamo il privilegio di veder nascere, e via via prendere una forma sempre più compiuta, le scene che chiudono il II atto delle Avventure, la commedia centrale, e precedono la scena del boschetto, punto di svolta, snodo dell’intera trilogia, collocato all’inizio del III atto.</p>
<p>Davanti a noi, sul palco, la terrazza della casa di villeggiatura di Giacinta, la protagonista (interpretata dalla giovane Anna Della Rosa, che ha già calcato le scene diretta da Alessandro Haber e Peter Stein). Qui a poco a poco convergono alla spicciolata per uno dei consueti banchetti mondani, preceduti da una mattinata di chiacchiere e di gioco a carte, praticamente tutti i personaggi della Trilogia, in una scena corale che vedrà schierati sul palco ben tredici personaggi.</p>
<p>Per Servillo si tratta di un passaggio decisivo, nel quale tutta l’allegra spensieratezza della villeggiatura e degli eccitati preparativi che l’hanno preceduta, nelle Smanie, trova il suo ultimo e più sfrenato momento di rappresentazione, il suo acme, che deve marcare netta la cesura, il cambio di tono, rispetto alla malinconia, all’infelicità e alle rinunce che segnano l’epilogo della vicenda nel Ritorno. Nella successiva scena del boschetto si decideranno le sorti sfortunate dei personaggi: Giacinta, già promessa, a Leonardo (Andrea Renzi), confessa a Guglielmo (Tommaso Ragno), che la corteggia, di amarlo ma, contemporaneamente, gli dichiara di voler rinunciare per sempre a lui. Per suggellare il sacrificio del suo amore al dovere di sposa, ne combina le nozze con la futura cognata, Vittoria (Eva Cambiale).</p>
<p>Ma a questo punto nulla di tutto questo è ancora successo. Nella scena presente Servillo vuole che regni un’atmosfera di leggera ilarità, non ancora intaccata da dubbi, rimorsi e sensi di colpa. Quali gli ingredienti della sua messa in scena?</p>
<p>Innanzitutto, un eccitante gioco di seduzione, fatto di sguardi, ammiccamenti, allusioni. Nelle sue battute Giacinta non deve tradire alcun’ombra di tormento interiore, piuttosto femminile autocompiacimento per essere l’oggetto del desiderio di due giovani aitanti e al centro delle chiacchiere invidiose di tutte le altre donne. Muovendosi da un capo all’altro della terrazza per fare gli onori di casa, le capita ora di incrociare Guglielmo, ora Leonardo, finché per qualche istante i tre non si trovano l’uno accanto all’altro nel bel mezzo della scena, la donna al centro contesa dai due spasimanti, offrendo una sintetica e lapidaria rappresentazione del loro triangolo amoroso.</p>
<p>Per il resto, un clima assolutamente frivolo, affidato ai futili pettegolezzi e alla eterna rivalità muliebre. Così Costanza e Rosina non interrompono un solo istante il loro chiacchiericcio di sottofondo e, non viste, dalla loro postazione laterale, seguono con avido interesse i movimenti di tutti, mentre le due cognate antagoniste si affrontano in un continuo confronto-scontro, che ha una delle sue espressioni più felici ed emblematiche nella lunga occhiata in tralice con cui Vittoria al suo arrivo, attraversando la terrazza, radiografa l’abito di Giacinta.</p>
<p>A condire il tutto, infine, un ritmo accelerato e un grande dinamismo. La gustosa trovata dell’ingresso della zia Sabina e di Ferdinando, la vecchia ereditiera e il parassita adulatore, sposta il baricentro dell’azione e introduce dei gesti che attraversano diagonalmente la scena: annunciati («Oh, la vecchia!») da Tognino, lo sciocco, appoggiato in disparte alla parete di destra, cui fanno eco immediatamente Costanza e Rosina  («La vecchia! Col suo amorino!»), i due irrompono dal lato opposto, dall’alto, scendendo le scale poste sulla sinistra del palco.</p>
<p><img width="278" height="397" alt="scena del boschetto" id="image226" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/01/trilogia_servillo1.jpg" /></p>
<p>Alla fine, quando lasciamo il teatro Garibaldi, ci rendiamo conto che le due ore e mezzo di prove a noi concesse hanno interessato solo pochi passi della commedia e corrisponderanno a una manciata di minuti di rappresentazione. La sensazione dominante è di aver partecipato a una specie di lettura d’autore, che, anche se esercitata su un singolo passo, ci ha fornito le chiavi più giuste per leggere e godere lo spettacolo nella sua interezza. A parte un piccolo dettaglio, che ci sarà svelato solo in scena: come sarà dal vivo Ferdinando, il personaggio riservato da Servillo a sé stesso…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2008/02/20/waiting-for-servillo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ipocrisia che non muore</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2008/02/05/lipocrisia-che-non-muore/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2008/02/05/lipocrisia-che-non-muore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 20:52:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://yorick.teatrodipisa.pi.it/?p=231</guid>
		<description><![CDATA[Carlo Cecchi nel Tartufo di Molière, a Pisa l&#8217;8, 9 e 10 febbraio
Un testo teatrale non è eterno solo perché attraversa i palcoscenici di tutte le epoche. La vera immortalità è di un’opera quando questa può vantare di essere costantemente attuale. Quando si rivede nella società del presente, di qualunque presente si tratti. E quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Carlo Cecchi nel <em>Tartufo</em> di Molière, a Pisa l&#8217;8, 9 e 10 febbraio</strong></p>
<p><a title="tartufo.jpg" class="imagelink" onclick="doPopup(232);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/02/tartufo.jpg"><img width="332" height="223" align="left" alt="tartufo.jpg" id="image232" title="tartufo.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/02/tartufo.jpg" /></a>Un testo teatrale non è eterno solo perché attraversa i palcoscenici di tutte le epoche. La vera immortalità è di un’opera quando questa può vantare di essere costantemente attuale. Quando si rivede nella società del presente, di qualunque presente si tratti. E quando un testo d’autore racconta qualcosa che di per sé non morirà mai, a meno che non scompaia anche il genere umano, il testo stesso si avvia più facilmente sulla strada dell’eternità.<br />
<span id="more-231"></span><br />
<strong><em>Tartufo</em></strong> racconta l’ipocrisia. Una delle commedie più riproposte di <strong>Molière</strong>, è considerata la satira più spietata mai scritta sull’impostura e la doppiezza. All’epoca della sua stesura colpì a fondo, tanto che il buon Molière, che la ultimò nel 1664, dovette attendere cinque anni per poterla mettere in scena a causa delle forti reazioni suscitate. Con <em>Tartufo</em> l’autore intendeva colpire la falsità e il fanatico moralismo esibito da molti personaggi importanti nell’ambiente di corte. Ecco come si difendeva dalle polemiche, presentando il suo lavoro al re Luigi XIV nel 1667: <em>“Ho pensato, Sire, che avrei reso un non piccolo servigio a tutte le persone oneste del Regno, facendo una commedia che screditasse gli ipocriti, e mettesse per bene in evidenza tutte le smorfie affettate di questa gente dabbene ad oltranze, tutte le evidenti furfanterie di questi fabbricatori di falsa devozione”</em>. Molière ce l’aveva coi falsi devoti. Quelli che, allo scopo di proteggere la religione e il buon costume, si riunivano in congregazioni tra cui la più celebre era la “Compagnia del Santissimo Sacramento”, la quale se la prese non poco all’esordio della commedia. La rappresentazione fu vietata fino al 1669, quando debuttò in una sala del Palais Royal di Parigi gremita in ogni angolo, con il titolo <em>Le Tartuffe o l’imposteur</em>. In francese antico, oltre al più famoso tubero, con <em>tartuffe</em> s’intendeva una persona disonesta. Disonesta come il Tartufo del testo, un uomo che mira a raggiungere i suoi scopi attraverso l’ipocrisia. Ospite della famiglia del benestante Orgon, Tartufo conquista la fiducia dell’ingenuo padrone di casa mostrandosi umile, devoto e di altà moralità. L’esatto contrario di ciò che è veramente, non un uomo pio, ma un arrivista intenzionato a portar via moglie e ricchezze a chi lo ospita in casa sua. Nella <em>Lettre sur la comédie de l’Imposteur</em>, Molière stesso lo definiva come uno che <em>“avendo pochi mezzi e molta ambizione, senza alcuno dei doni necessari per soddisfarla onestamente, risoluto tuttavia a saziarla a qualunque prezzo, sceglie la via dell’ipocrisia.”</em></p>
<div style="text-align: center">
<div style="text-align: center">Il nuovo <strong><em>Tartufo</em></strong> è una produzione del Teatro Stabile delle Marche e del Mercadante Teatro Stabile di Napoli, regia di <strong>Carlo Cecchi</strong> sulla traduzione dello scrittore <a title="cecchi.jpg" class="imagelink" onclick="doPopup(233);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/02/cecchi.jpg"><img align="right" alt="cecchi.jpg" id="image233" title="cecchi.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2008/02/cecchi.jpg" /></a>viareggino Cesare Garboli, scomparso nel 2004. Un cast di gran valore divide la scena con l’attore-regista che si è riservato il ruolo del capofamiglia Orgon, ammaliato dalle false apparenze del suo scaltro ospite interpretato da Valerio Binasco. Cecchi parla così di questo primo incontro con il capolavoro molièriano, a più di trent’anni dalla sua messa in scena de <em>Il borghese gentiluomo</em>: <em>“Chi è Tartufo lo decidano gli spettatori. Noi, così com’è implicito nella traduzione di Garboli, oltre che nei suoi numerosissimi scritti su </em>Tartufo<em>, abbiamo cercato di mantenere, alla commedia e al personaggio, la loro sostanziale ambiguità; superando il cliché dell’ipocrisia e vedendo il personaggio di Tartufo anche “in positivo”: un servo che usa l’intelligenza e gli strumenti della politica per fare carriera e diventare, da servo, padrone.”</em><br />
<em> </em></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2008/02/05/lipocrisia-che-non-muore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CORRI A TEATRO! in arrivo 40 spettacoli per la nuova stagione Pisa dei Teatri</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2007/10/12/corri-a-teatro-in-arrivo-40-spettacoli-per-la-nuova-stagione-pisa-dei-teatri/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2007/10/12/corri-a-teatro-in-arrivo-40-spettacoli-per-la-nuova-stagione-pisa-dei-teatri/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 14:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Danza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://yorick.teatrodipisa.pi.it/?p=178</guid>
		<description><![CDATA[
Quest&#8217;anno niente palestra: correte a teatro! 40 titoli x 65 serate di programmazione, in un cartellone unico tra Teatro Verdi, Cittadelteatro di Cascina, Teatro Rossini di Pontasserchio, CinemateatroLux e Teatro Sant&#8217;Andrea. 42 km di un percorso di tradizione e ricerca, danza e canzoni, grandi comici e mostri sacri del teatro contemporaneo. A cui si aggiungono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="317" height="205" id="image177" alt="percorso" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/09/itinerario.gif" /><br />
<strong>Quest&#8217;anno niente palestra: correte a teatro! </strong><strong>40 titoli</strong> x <strong>65 serate </strong>di programmazione, in un cartellone unico tra Teatro Verdi, Cittadelteatro di Cascina, Teatro Rossini di Pontasserchio, CinemateatroLux e Teatro Sant&#8217;Andrea. <strong>42 km</strong> di un percorso di tradizione e ricerca, danza e canzoni, grandi comici e mostri sacri del teatro contemporaneo. A cui si aggiungono gli eventi speciali e la stagione lirica del Verdi. Una vera maratona lunga un anno! <strong>Ecco il calendario  [con alcune indicazioni sugli spettacoli pronte da spedire via sms] e il percorso di PISA DEI TEATRI stagione 2007/2008</strong></p>
<p><span id="more-178"></span><strong>PISA DEI TEATRI-STAGIONE LIRICA-APPUNTAMENTI<br />
stagioni 2007/2008</strong></p>
<p>[ATTENZIONE! sarà possibile acquistare i biglietti per il Verdi  di Pisa, la Città del Teatro di Cascina e il Rossini  di Pontasserchio a partire dal 26 novembre indistintamente nelle biglietterie dei 3 teatri] <strong><br />
</strong><br />
<strong>(CONFLITTI) Pisa, Cinemateatrolux-  da giov 4 a dom 7 ottobre 2007<br />
IN NOME DELLA MADRE</strong><br />
dall&#8217;omonimo romanzo  di Erri de Luca<br />
con Francesca Censi, regia Paolo Pierazzini<br />
[la  maternità, sacra e misteriosa, della Madonna, attraverso la bellezza e la poesia  dello sguardo adolescente della stessa protagonista]</p>
<p><strong>(LIRICA) Pisa, Teatro Verdi- sab 13 e dom 14 ottobre<br />
(10 e 11 ottobre promozionali scuole)<br />
L&#8217;ITALIANA IN ALGERI</strong><br />
Gioachino Rossini<br />
allestimento del Festival d&#8217;Art Lyrique d&#8217;Aix-en-Provence,<br />
in coproduzione con il Grand Theatre de Luxembourg e il Teatro Nacional de Sao Carlos de Lisbonne,<br />
regia Toni Servillo, ripresa da Marinella Anaclerio</p>
<p><strong>(CONFLITTI) Pisa,  Teatro Sant&#8217;Andrea- da giov 18 a dom 21 ottobre<br />
1939</strong><br />
I Sacchi di  Sabbia<br />
[dell'impossibilità di rappresentare la Storia. Dell'incapacità di  tradurre le emozioni in azioni. Da 1 episodio di antifascismo dove il dramma  si trasforma in parodia]</p>
<p><strong>(CONFLITTI) Pisa, Teatro  Sant&#8217;Andrea- sab 27 ottobre<br />
DISSONORATA</strong><br />
Un delitto d&#8217;onore in  Calabria<br />
di e con Saverio La Ruina<br />
[donne in lutto, schiave, vittime. In 1  piccola commovente storia del ns meridione, tinto di amara  ironia]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi &#8211; sab 27 ottobre<br />
NOA IN CONCERTO</strong><br />
Acoustic band and Solis String Quartet</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Cascina, La Città del Teatro &#8211; mar 13 novembre<br />
IRENE GRANDI</strong><br />
&#8220;Hits in Teatro&#8221;</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi- sab 17 novembre<br />
LUCIO DALLA</strong><br />
&#8220;Il Contrario di Me Tour&#8221;</p>
<p><strong>(LIRICA) Pisa, Teatro Verdi- sab 24 e dom 25 novembre<br />
IL TRITTICO: Il Tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi</strong><br />
Giacomo Puccini<br />
nuovo allestimento della Fondazione Teatro Comunale di Modena</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi- mer 5 dicembre<br />
I NOMADI IN CONCERTO</strong><br />
&#8220;Ci vuole un senso&#8221;</p>
<p><strong>(CONFLITTI) Pisa, Cinemateatrolux- da giov 6 a dom 9  dicembre<br />
PICCOLA CERTEZZA. IL TEATRO NELL&#8217;AMORE</strong><br />
di Luca Ricci<br />
con  Francesca Censi e Roberto Mantovani, regia Paolo Pierazzini</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Cascina, La Città del Teatro- gio 6 e ven 7 dicembre<br />
PROFONDO ROSSO</strong><br />
Il Musical</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa,  Teatro Verdi- ven 14, sab 15, dom 16 dicembre 2007<br />
I DUE GEMELLI  VENEZIANI</strong><br />
di Carlo Goldoni, regia Antonio Calenda<br />
con Massimo Dapporto<br />
[una grande prova d'attore x il ruolo duplice e opposto disegnato dal genio  comico di Goldoni 260 anni fa]</p>
<p><strong>(LIRICA) Pisa, Teatro Verdi- sab 22 dicembre 2007<br />
Maestro concertatore e direttore Riccardo Muti<br />
IL RITORNO DI DON CALANDRINO</strong><br />
Domenico Cimarosa<br />
opera buffa in due atti<br />
nuovo allestimento del Festival di Pentecoste di Salisburgo 2007<br />
coproduzione con Ravenna Festival</p>
<p><strong>(DANZA) Pisa, Teatro Verdi- giov 3 gennaio  2008<br />
DON CHISCIOTTE</strong><br />
Balletto Nazionale di Sofia<br />
direzione artistica  Petar Lukanov<br />
musica Ludwig Minkus</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi- mar 8 e mer 9 gennaio 2008<br />
PETER PAN</strong><br />
Il Musical</p>
<p><strong>(PROTAGONISTI) Cascina, Città del  Teatro- dom 13 gennaio 2008<br />
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE</strong><br />
con  Ascanio Celestini<br />
e violoncello, fisarmonica, chitarra<br />
[storie di precari  mescolate in 1 favola dal sapore rivoluzionario]</p>
<p><strong>(CONFLITTI-DANZA) Pisa,  Cinemateatrolux- da ven 18 a dom 20 gennaio 2008<br />
RACCONTA</strong><br />
parte III de Il  migliore dei mondi possibili<br />
Progetto Roberto Castello<br />
[parole e gesti  danzati x illuminare e deformare il vivere quotidiano di 1 coppia assemblata  come i mobili dell'ikea]</p>
<p><strong>(ALTRE ESPERIENZE) Pontasserchio, Teatro  Rossini- sab 19 gennaio 2008<br />
LA GABBIA I, LA GABBIA II</strong><br />
scritto e diretto  da Stefano Massini<br />
[dialoghi del parlatorio visti dietro le sbarre:<br />
I: 1  detenuta ex brigatista e sua madre sgargiante di biondo tinto<br />
II: 1 politico  potente e decaduto incontra in carcere 1 giovane giornalista]</p>
<p><strong>(CONFLITTI)  Pisa, Teatro Sant&#8217;Andrea- sab 26 gennaio 2008<br />
VIA</strong><br />
Cantieri Teatrali  Koreja<br />
[la dolcezza straziante della partenza x le miniere di carbone e il  fiore rosso di 1 danza di 2 attori di commovente bravura]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Cascina, La Città del Teatro- sab 26 e dom 27 gennaio<br />
FLAVIO INSINNA</strong><br />
&#8220;La Banda&#8221;<br />
prima nazionale</p>
<p><strong>(TEATRO  CONTEMPORANEO) Cascina, Città del Teatro- ven 1 febbraio<br />
IL FESTINO</strong><br />
di  Emma Dante<br />
<strong>(TEATRO CONTEMPORANEO) Cascina, Città del Teatro- sab 2  febbraio<br />
MISHELLE DI SANT&#8217;OLIVA</strong><br />
di Emma Dante<br />
[doppietta dell'acclamata  regista palermitana:<br />
venerdì: festa di compleanno per 2 gemelli, di cui 1  cammina, l'altro no.<br />
sabato: quadro siciliano con padre di spalle al figlio,  in assenza di madre, ex ballerina all'Olympia di Parigi]</p>
<p><strong>(LIRICA) Pisa, Teatro Verdi- mar 5 e mer 6 febbraio<br />
(4 febbraio promozionale scuole)<br />
PARIDE ED ELENA</strong><br />
Christoph Willibald Gluck<br />
dramma per musica in cinque atti<br />
libretto di Ranieri de&#8217; Calzabigi, dalle Heroides di Ovidio<br />
in coproduzione con Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca, Opera Royal de Wallonie di Liegi</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa, Teatro Verdi-  ven 8, sab 9, dom 10 febbraio<br />
TARTUFO</strong><br />
di Molière, traduzione Cesare  Garboli<br />
regia Carlo Cecchi<br />
con Valerio Binasco, Carlo Cecchi, Licia  Maglietta<br />
[1 regista d'eccezione x l'eroe + furbo e controverso del teatro di  Molière, nella sua + intricata finzione]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Cascina, La Città del Teatro- sab 9 febbraio<br />
MAURIZIO BATTISTA</strong><br />
&#8220;Qualcuno dovrà pur dirglielo&#8221;<br />
prima nazionale</p>
<p><strong>(PROTAGONISTI) Pontasserchio,  Teatro Rossini- gio 14 febbraio<br />
E&#8217; TEMPO DI MIRACOLI E CANZONI</strong><br />
con  Alessandro Haber e Rocco Papaleo<br />
[singolare accoppiata x raccontarsi  cantando, in 1 divertente competizione di voci e storie]</p>
<p><strong>(DANZA) Pisa,  Teatro Verdi- sabato 23 febbraio 2008<br />
BOLERO</strong><br />
coreografia Fabrizio Monteverde<br />
Balletto di  Roma<br />
direzione artistica Cristina Bozzolini &#8211; Walter Zappolini<br />
musiche  Maurice Ravel</p>
<p><strong>(LIRICA) Pisa, Teatro Verdi- sab 16 e dom 17 febbraio<br />
LA BOHEME<br />
Giacomo Puccini</strong><br />
scene liriche in quattro quadri<br />
su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal romanzo di Henri Murger<br />
nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca, in coproduzione con Teatro Goldoni di Livorno, Teatro di Pisa, Teatro Alighieri di Ravenna</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa, Teatro Verdi- mar 26, mer 27, gio 28  febbraio<br />
LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA</strong><br />
di Carlo Goldoni<br />
diretto e  interpretato da Toni Servillo<br />
[le grottesche vacanze - prima durante e dopo -  di 4 giovani del 700 x raccontare vizi e isterie dei villeggianti del  2000, nello stile aspro e malinconico di Toni Servillo]</p>
<p><strong>(CONFLITTI)  Pisa, Teatro Sant&#8217;Andrea- ven 29 febbraio<br />
READING DA &#8220;DARE AL BUIO&#8221;</strong><br />
di  Letizia Russo<br />
regia di Renzo Martinelli<br />
[dare alla luce in un mondo alla  rovescia - secondo la sorprendente enfant prodige della drammaturgia italiana]</p>
<p><strong>(TEATRO CONTEMPORANEO) Pontasserchio, Teatro Rossini- sab 1  marzo<br />
Socìetas Raffaello Sanzio<br />
BALLO ECCEZIONALE DEGLI INCONTRI E DELLE  ESCLUSIONI</strong><br />
realizzato dalla Stoa<br />
[i Castellucci&#038;friends a scuola di  ballo, x creare 1 successione perfetta di volùte e apnee, fino a guardarsi tutti  negli occhi]</p>
<p><strong>(DANZA) Pisa, Teatro Verdi- sabato 1 marzo<br />
OMAGGIO A FRED  ASTAIRE E GINGER ROGERS</strong><br />
con Raffaele Paganini<br />
coreografie Alfonso  Paganini e Luigi Martelletta<br />
musiche George Gershwin e Glenn  Miller</p>
<p><strong>(COMICO D&#8217;AUTORE) Cascina, Città del Teatro- sala grande dom 2  marzo<br />
UBU RE D&#8217;ITALIA</strong><br />
da Alfred Jarry<br />
di e con Paolo Rossi<br />
[Paolo  Rossi finalmente sul trono di Ubu Re, personaggio esemplare del teatro del  900,maschere grottesca ed arrogante del potere]</p>
<p><strong>(CONFLITTI) Pisa, Teatro  Sant&#8217;Andrea- ven 7 marzo<br />
CASA D&#8217;ALTRI</strong><br />
radiodramma teatrale dal racconto di  Silvio D&#8217;Arzo<br />
progetto Silvio Castiglioni, drammaturgia Andrea  Nanni<br />
collaborazione artistica Giovanni Guerrieri<br />
["il mondo non è casa  tua e a te sembra di starci a dozzina" S.D'A.]</p>
<p><strong>(COMICO D&#8217;AUTORE)  Pontasserchio, Teatro Rossini- sab 8 marzo 2008<br />
PROSSIME APERTURE</strong><br />
di e con  Andrea Rivera e Lisa Lelli<br />
consulenza alla regia di Giorgio Gallione<br />
[il  cantastorie comico e irriverente di "Parla con me" dedica i suoi versi a  politici operai e soubrettes]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi- sab 8 marzo<br />
DANIEL EZRALOW</strong><br />
&#8220;Why be extraordinary when you can be yourself&#8221;</p>
<p><strong>(DANZA) Pisa, Teatro Verdi- merc 12  marzo<br />
PLAY</strong><br />
Kataklò Athletic Dance Theatre<br />
coreografia Giulia  Staccioli</p>
<p><strong>(TEATRO CONTEMPORANEO) Pontasserchio,  Teatro Rossini- sab 15 marzo<br />
UN ANNO CON 13 LUNE</strong><br />
di Rainer Werner  Fassbinder<br />
Egumteatro<br />
[la prova eccezionale di Michele Di Mauro negli  ultimi 5 giorni di vita di un transessuale, nel 1978 a  Francoforte]</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa, Teatro Verdi- ven 14, sab 15, dom 16  marzo<br />
LAVIA RACCONTA AMLETO</strong><br />
[1 inedito Gabriele Lavia nei panni di  Gertrude,Polonio,Ofelia,Amleto:<br />
come un capocomico che interpreta tutti i  personaggi x spiegare le parti agli attori. Ma qui gli attori siamo  noi]</p>
<p><strong>(CONFLITTI) Pisa, Teatro Sant&#8217;Andrea- dom 16 marzo<br />
LA MARIA  ZANELLA</strong><br />
di Sergio Pierattini<br />
regia Maurizio Panici<br />
con Maria  Paiato<br />
[1 piccola donna del Polesine, 1 po' bambina, costretta a vendere la sua  casa dopo l'alluvione del '51]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi- mar 18 marzo<br />
ENRICO BRIGNAO</strong><br />
&#8220;A Sproposito di Noi&#8221;<br />
<strong><br />
(CONFLITTI) Pisa, Teatro Sant&#8217;Andrea- merc 19 marzo<br />
UN  GRIDO D&#8217;ALLARME<br />
L&#8217;ACQUA SI DIVERTE A UCCIDERE</strong><br />
di Beniamino Joppolo<br />
con  Serena Barone e Giacomo Civiletti<br />
messa in scena di Alessandro  Garzella<br />
Elaborazione drammaturgica di Anna Barsotti</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa,  Teatro Verdi- ven 28, sab 29, dom 30 marzo<br />
FAUST</strong><br />
con Glauco Mauri e  Roberto Sturno<br />
[dal Faust della tradizione popolare: lo scenziato-mago che  affascinò il giovane Goethe rivive nella fantasia giocosa di  Mauri]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Cascina, La Città del Teatro- ven 4 aprile<br />
OMAGGIO A LEO FERRE&#8217;</strong><br />
&#8220;F.- à Léo&#8221;<br />
da un&#8217;idea di Roberto Cipelli<br />
con Roberto Cipelli piano, Attilio Zanchi contrabbasso, Roberto Dani batteria<br />
e la partecipazione speciale di GIANMARIA TESTA voce, chitarra e PAOLO FRESU tromba, flicorno</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa, Teatro Verdi- ven 4, sab 5, dom 6 aprile<br />
LA  CONCESSIONE DEL TELEFONO</strong><br />
dal romanzo di Andrea Camilleri<br />
[imbrogli ed  equivoci da una quasi omonimia sull'elenco del telefono muovono il folto gruppo  di attori frizzanti di sicilianità]</p>
<p><strong>(TEATRO CONTEMPORANEO) Pontasserchio,  Teatro Rossini- sab 5 aprile<br />
LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M</strong>.<br />
Teatro  delle Albe<br />
["il mondo salvato dai ragazzini" di Elsa Morante interpretato da  4 giovanissimi in 1 canzone dirompente per Felici(Pochi) e  Infelici(Molti)]</p>
<p><strong>(PROTAGONISTI) Cascina, Città del Teatro- mart 8 e merc  9 aprile<br />
SIZWE BANZI EST MORT</strong><br />
regia Peter Brook<br />
[il leggendario regista  angloparigino racconta il sudafrica nero dei '60, dove pur di trovare lavoro si  assume l'identità di 1 morto]</p>
<p><strong>(APPUNTAMENTI) Pisa, Teatro Verdi- mar 8 e mer 9 aprile<br />
A UN PASSO DAL SOGNO</strong><br />
Il Musical</p>
<p><strong>(DANZA) Pisa, Teatro Verdi- ven 11  aprile<br />
CARMINA BURANA</strong><br />
Spellbound Dance Company<br />
regia e coreografia  Mauro Astolfi<br />
musiche Carl Orff, V. Caracciolo, Antonio  Vivaldi</p>
<p><strong>(CONFLITTI) Pisa, Teatro Sant&#8217;Andrea- ven 11 aprile<br />
FUOCO  NERO</strong><br />
di Antonio Moresco<br />
ideazione e realizzazione Maurizio Lupinelli e  Elisa Pol/Armunia</p>
<p><strong>(TEATRO CONTEMPORANEO) Cascina, Città del Teatro- 12  sab aprile<br />
&#8220;LUNGA NOTTE DI MEDEA&#8221; </strong><br />
regia di Giancarlo Cauteruccio<br />
con  Patrizia Zappa Mulas nel ruolo di Medea<br />
musiche originali di Peppe  Voltarelli eseguite dal vivo<br />
[l'amore disperato di Medea da Euripide a  Corrado Alvaro, attraverso i ritmi magici e arcaici  dell'Aspromonte]</p>
<p><strong>(TEATRO CONTEMPORANEO) Cascina, Città del Teatro- 19  aprile<br />
IL SACRO SEGNO DEI MOSTRI</strong><br />
ideazione e regia Danio Manfredini<br />
[i  matti imprevedibili,vulnerabili,misteriosi,innocenti.Indagine sul disagio  psichico a cura di 1 artista di rara sensibilità e disciplina, che regala al  suo pubblico 1 altro gioiello di intensa emozione]</p>
<p><strong>(DANZA) Pontasserchio,  Teatro Rossini- domenica 20 aprile<br />
MOZART/AQUA</strong><br />
Balletto  dell&#8217;Esperia<br />
coreografia Paolo Mohovich<br />
musica W.A.Mozart e suoni  acquatici elaborati da Giuseppe Zambon</p>
<p><strong>(PROSA) Pisa, Teatro Verdi- ven  25, sab 26, dom 27 aprile<br />
SEI BRILLANTI</strong><br />
di e con Paolo Poli<br />
[con la sua  ironia en travesti, Poli fa brillare le storie di 6 grandi giornaliste  italiane, dagli anni 20 a Natalia Aspesi]</p>
<p><strong>(DANZA) Pontasserchio, </strong>Teatro  Rossini- data da definire<br />
TITOLO DA DEFINIRE<br />
<strong>Compagnia Adarte</strong><br />
Prima  nazionale</p>
<p><strong>(ALTRE ESPERIENZE) Pontasserchio, Teatro Rossini- sab 10  maggio<br />
MORIRE DAL RIDERE</strong><br />
un omaggio ad Ettore Petrolini nel 70°  anniversario dalla sua morte<br />
con Nicola Rignanese e la Statale  Settantuno<br />
[monologhi e canzoni di Petrolini,eretico delle scene  italiane,rivivono di comicità graffiante grazie ai personaggi del ns  tempo]</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><img width="235" height="159" id="image179" alt="corri a teatro!" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/09/16081328154683abe94ff2d.jpg" /></p>
<p><strong>LA CORSA PER I BIGLIETTI STA PER COMINCIARE</strong></p>
<p><strong>PER CONFLITTI:</strong><br />
Inizio  spettacoli ore 21. E&#8217; consigliata la prenotazione: 050.542364,  050.830943.<br />
Per gli spettacoli in programmazione alla Chiesa di Sant&#8217;Andrea  12 euro intero, 10 euro ridotto.</p>
<p><strong>ABBONAMENTI PER PISA DEI  TEATRI:</strong></p>
<p>TEATRO VERDI, PISA<br />
Abbonamenti promozionali: da mercoledì 25  luglio a sabato 20 ottobre presso le Associazioni e i Circoli cittadini in  rapporto organizzato con il Teatro di Pisa<br />
Abbonamenti Amici del Teatro: dal  29 al 30 ottobre presso il Botteghino del Teatro Verdi (il 30 ottobre anche  biglietteria telefonica)<br />
Abbonamenti ordinari: dal 2 al 7 novembre presso il  Botteghino del Teatro Verdi (dal 3 novembre biglietteria telefonica)</p>
<p>SALA GRANDE &#8211; LA CITTA&#8217; DEL TEATRO, CASCINA<br />
25, 26, 27 ottobre 2007 presso la  Biglietteria della Città del Teatro, a Cascina, in via Tosco Romagnola  656<br />
dalle ore 15.00 alle ore 19.00</p>
<p>TEATRO ROSSINI, PONTASSERCHIO<br />
27 ottobre 2007 presso  la Biglietteria del Teatro Rossini, a Pontasserchio, P.zza P. Togliatti<br />
dalle  ore 15.00 alle ore 19.00</p>
<p><strong>BIGLIETTI</strong><br />
Fai da Te<br />
Chi acquista un biglietto per almeno 5 spettacoli  nella stessa sala, scegliendo liberamente rappresentazione e tipo di posto (al  Verdi, no 2^ galleria numerata) usufruisce di una riduzione del 5% su ogni  singolo biglietto.</p>
<p>Fai da te Plus<br />
Chi acquista un biglietto per almeno 10 spettacoli dei  cartelloni, scegliendo liberamente tipo di posto (tranne la 2^ galleria  numerata) e rappresentazioni- delle quali almeno una scelta fra gli spettacoli  di danza e tre per ogni sala (del Politeama almeno 2 della sezione &#8220;Teatro  Contemporaneo; del Rossini, almeno uno della sezione &#8220;Altre Esperienze&#8221;) &#8211;  usufruisce di una riduzione del 10% su ogni singolo biglietto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2007/10/12/corri-a-teatro-in-arrivo-40-spettacoli-per-la-nuova-stagione-pisa-dei-teatri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

