Si riapre!

Finalmente, si riapre. Il Teatro Verdi di Pisa torna ad essere la cornice di uno spettacolo dal vivo con pubblico in presenza: sabato 15 maggio alle 19, un orario che pure rappresenta una novità e che consente di rispettare la regola del rientro a casa prima delle 22, va in scena Esodo, di e con Simone Cristicchi. L’evento prende forma grazie alla collaborazione tra la Fondazione Teatro di Pisa e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, che hanno lavorato fianco a fianco per riaprire il nostro teatro con una proposta di alta qualità. La prevendita dei biglietti, posto unico numerato al costo di 15 euro (ridotto 12 euro) con obbligo di anagrafica come da normativa sanitaria, inizierà venerdì 7 maggio presso il Botteghino del Teatro e online.  Continua a leggere

…e ancora Don Chisciotte

Passata una settimana dal Don Chisciotte in danza del Balletto di Roma, la storia del cavaliere errante torna al Verdi per il sesto appuntamento della Stagione di Prosa, sabato 15 e domenica 16 febbraio: Don Chisciotte, protagonisti Alessio Boni, anche regista insieme a Roberto Aldorasi e Marcello Prayer, e Serra Yilmaz nel ruolo di Sancho Panza. Sabato 15, in Sala “Titta Ruffo” alle 18, è in programma un incontro coordinato dal drammaturgo Franco Farina, dal titolo “Don Chisciotte al Cardarelli”, durante il quale si dialogherà con Francesco Niccolini, a cui si deve l’adattamento, Aldorasi e Prayer.  Continua a leggere

L’assordante buio della parola

Il quinto appuntamento della Stagione di Prosa è con Maurizio De Giovanni in una meno usuale veste di autore di una commedia. Allo scrittore napoletano di fama internazionale, noto fra tutti i suoi libri per le serie del Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone, si devono infatti i due atti della pièce Il silenzio grande, regia di Alessandro Gassmann, in scena al Verdi sabato 1 e domenica 2 febbraio. Pochi i biglietti ancora disponibili al Botteghino per quest’opera inedita.  Continua a leggere

Ale e Franz, Romeo e Giulietta

La più classica fra le tragedie shakespeariane torna sul palcoscenico del Verdi in una chiave diversa dal solito, comica e poetica al tempo stesso, in doppia replica sabato 11 gennaio alle 17 e alle 21, quarto titolo della Stagione di Prosa 2019/20. Ale e Franz, il noto duo comico apprezzato sul piccolo e grande schermo, affiancati da un cast di cinque attori sono i protagonisti di Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella. Lo spettacolo, ormai storico in quanto prodotto nel 2006, è per la regia di Leo Muscato.  Continua a leggere

Viktor, Viktoria, Veronica

È già a un picco il grafico della Stagione di Prosa del Teatro di Pisa, anche questa al terzo titolo in programma. Una Veronica Pivetti definita “in forma smagliante” è la protagonista di Viktor und Viktoria, al Verdi sabato 21 e domenica 22 dicembre, commedia musicale liberamente ispirata all’omonima pellicola cinematografica di Reinhold Schünzel del 1933. A questa seguì anche un remake di Blake Edwards nel 1982 con Julie Andrews nel ruolo principale. Lo spettacolo, una produzione 2018/2019 di a.ArtistiAssociati/Pigra srl, regia di Emanuele Gamba, è per la prima volta sui palcoscenici italiani nella versione originale.  Continua a leggere

Grande festa letteraria

Secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro di Pisa. Il Maestro e Margherita, tratto dal capolavoro di Michail Bulgakov, per la regia di Andrea Baracco, è sul palco del Verdi sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Sabato 30 alle 18, in “Sala Titta Ruffo”, gli attori della Compagnia dialogheranno con il pubblico in un incontro coordinato da Igor Vazzaz, docente universitario e critico teatrale. Come è stato scritto, tra lirismo e ironia Bulgakov ha reso Il Maestro e Margherita una “grande festa letteraria” piena di invenzioni, colpi di scena, situazioni tragicomiche e grottesche e riferimenti al folklore russo.  Continua a leggere

È toscana la Locandiera

Al Teatro di Pisa, all’alba del mese di novembre, anche la Stagione di Prosa inaugura il suo cartellone 2019/20. Il primo titolo è un capolavoro del teatro di tutti i tempi: La locandiera di Carlo Goldoni, al Verdi sabato 2 e domenica 3 novembre, è allo stesso tempo uno spettacolo dai sapori tutti toscani. Amanda Sandrelli è nei panni di Mirandolina, la toscanissima compagnia Arca Azzurra Teatro, che coproduce insieme al Teatro Stabile di Verona, è protagonista della scena che, come Goldoni precisa nella prima didascalia, è ambientata a Firenze. La regia è di Paolo Valerio e dell’aretino Francesco Niccolini.  Continua a leggere

Pirandello rock

Dopo la chiusura della Stagione operistica, anche il programma di Prosa volge al termine e lo fa altrettanto in bellezza. Sabato 23 e domenica 24 marzo l’ultimo appuntamento del cartellone teatrale 2018/19 è con un grande classico: Il piacere dell’onestà di Pirandello, nella versione diretta e interpretata da Alessandro Averone in tournée fin dal febbraio 2018. Uno spettacolo che, anche grazie alla «talentuosa, sorprendente, efficace e personale» cifra stilistica del regista, come si legge in una delle tante più che positive recensioni, è sicuramente da non perdere.  Continua a leggere

Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio

Finalmente Pisa nella tournée della più grande orchestra multietnica d’Europa, composta da musicisti provenienti da 10 Paesi, 4 Continenti, in cui si parlano 9 lingue, e si suonano più di 30 strumenti diversi e molti dai nomi sconosciuti. Protagonista en travesti nei panni del grande seduttore la voce femminile di Petra Magoni. Sabato sera e domenica pomeriggio al Teatro Verdi. Continua a leggere

Angela non perde il filo

È una presenza frequente negli anni sul palcoscenico del Verdi, Angela Finocchiaro, e sempre gradita al pubblico pisano. Tre stagioni dopo quel Calendar Girls di cui fu protagonista insieme a Laura Curino, sabato 9 e domenica 10 febbraio torna con Ho perso il filo, sesto degli otto titoli in Stagione di Prosa. Un nuovo spettacolo che insieme è commedia, danza, gioco, festa. Uno spettacolo in cui si ride e ci si emoziona, e che si avvale di diversi linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, tra i più affermati coreografi sulla scena internazionale, e ovviamente alla verve comica della brillante e pungente attrice.  Continua a leggere