Haber per tutte le età

Negli ultimi anni è stato Bukowski, Craxi, ma anche Zio Vanja e l’Arpagone di Molière, nei teatri italiani e a Pisa, dove sarà applaudito ancora i prossimi 20 e 21 gennaio come padre, Il Padre, malato di Alzheimer sorretto dalla figlia interpretata da Lucrezia Lante della Rovere, in un percorso delicatissimo di spaesamento e poesia, che mette a dura prova gli affetti familiari, specie quando ci si trasferisce tutti nella stessa casa. Lo spettacolo, scritto dal francese Florian Zeller, si è aggiudicato il Prix Molière del 2014 come miglior spettacolo dell’anno, ed è approdato in Italia con la regia di Piero Maccarinelli e l’interpretazione di Alessandro Haber.

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Nudi e crudi, il Verdi è l’ultima fermata

È proprio sulle tavole del nostro teatro che si chiude una tournée che ha attraversato tre anni di successi: sabato 16 e domenica 17 dicembre, terzo titolo della Stagione di Prosa, è in scena Nudi e Crudi, firmato da Serena Sinigaglia, un testo nato dalla penna arguta di Alan Bennet, tradotto e brillantemente adattato da Edoardo Erba. Protagonisti sono due beniamini del pubblico teatrale, televisivo e cinematografico, Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi, affiancati da Nicola Sorrenti. Circa due ore di durata per uno spettacolo, prodotto da a.Artisti Associati, all’insegna del divertimento con un umorismo alto e mai banale.  Continua a leggere

Chiti, Benvenuti, Molière

La Stagione di Prosa va avanti con il secondo titolo in cartellone. L’Avaro di Molière firmato da Ugo Chiti, suoi adattamento, ideazione dello spazio e regia, è un evento atteso dal pubblico pisano che da sempre apprezza le sue qualità autoriali, così come la poliedricità del protagonista Alessandro Benvenuti e la toscanità della compagnia Arca Azzurra Teatro. Questo e altro compone il mix che dà vita alla versione in scena a Pisa sabato 4 e domenica 5 novembre. Sabato alle 18, in Sala “Titta Ruffo”, è in programma un incontro con Benvenuti e la compagnia, coordina la conversazione Franco Farina.  Continua a leggere

Dal Vampiro a Franco Stone

Nasce da una calda serata in campagna nel luglio 2009, la primissima suggestione di questo musical fantasy/gotico dedicato agli scienziati pisani di fine Settecento, un’epoca in cui sui lungarni della città si affacciavano poeti inglesi e notabili locali. Così ci racconta Giovanni Guerrieri, regista del Franco Stone – che debutta in prima nazionale sabato 8 aprile al Verdi di Pisa – e vero e proprio “hub”, insieme alla compagnia dei Sacchi di Sabbia, per un gruppo di artisti pisani ormai noti ben oltre i confini del territorio, che si sono incontrati due lunedì al mese da circa due anni a questa parte, per esplorare le origini del Frankenstein di Mary Shelley. Continua a leggere

Frankenstein nasce pisano

Al Verdi arriviamo così al termine anche della Stagione Teatrale e l’ultimo titolo è un evento atteso sulla piazza da ancor prima della presentazione di quest’annata di teatro. Dopo l’anteprima di sabato 1° aprile al Teatro Roma di Castagneto Carducci, Franco Stone. Una storia vera è in prima nazionale a Pisa sabato 8 (la sera, e in matinée per le scuole la mattina alle 10) e domenica 9 aprile. Lo spettacolo, che aveva debuttato in forma di lettura alla Stazione Leopolda per l’Internet Festival 2015, è il frutto di una importante sinergia tra realtà artistiche del nostro territorio: la compagnia I Sacchi di Sabbia, lo scrittore Sergio Costanzo, il duo musicale I Gatti Mézzi, l’attore e chansonnier Marco Azzurrini, il pittore e illustratore Guido Bartoli e il grande fumettista GIPI. Sabato è in programma anche un incontro con il pubblico, alle 18 in Sala Titta Ruffo.  Continua a leggere

La banlieue di Stefano Massini

Il penultimo appuntamento della Stagione Teatrale del Verdi è con un testo scritto da un drammaturgo italiano tra i più rappresentati in patria e all’estero. L’ora di ricevimento (banlieue) di Stefano Massini, premio Ubu 2015 per Lehman Trilogy e attuale consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano, è a Pisa sabato 25 e domenica 26 febbraio. Commissionato e prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, lo spettacolo ha debuttato lo scorso settembre al Teatro Cucinelli di Solomeo con Fabrizio Bentivoglio nei panni del protagonista. Regia di Michele Placido, che dello stesso autore aveva diretto la versione cinematografica di 7 minutiContinua a leggere

Laura Morante Locandiera

Basterebbe mettere in fila tutti i nomi presenti nel cartellone di questa commedia per correre al Verdi, il 18 o 19 febbraio: in primis Laura Morante, attrice di culto del cinema italiano, musa indiscussa per Nanni Moretti, Gianni Amelio, Pupi Avati, e per un nutrito gruppo di altri registi italiani e francesi che hanno fatto la storia del cinema, regista a sua volta di due lungometraggi, uno, “Assolo”, presentato proprio a Pisa lo scorso anno. L’autore del testo adattato da Goldoni Edoardo Erba, autore di teatro e di televisione tra i più premiati e tradotti all’estero, dagli esordi con Bim bum bam alla “Maratona di New York”. Il regista palermitano Roberto Andò, che ha raccolto nel film “Il manoscritto del Principe” gli ultimi anni di vita di Tomasi di Lampedusa insieme al suo allievo prediletto Francesco Orlando, e ha diretto Toni Servillo in “Viva la libertà” e nel più recente “Le confessioni”. Danilo  Nigrelli,interprete di punta per i maestri italiani del teatro, Griffi, Ronconi, De Capitani, Scaparro, e soprattutto Antonio Latella. Continua a leggere

Una giornata particolare

Una giornata particolare, tra memoria storica e solitudine di anime, sarà il prossimo 28 gennaio, quando sarà possibile rivivere il film di Ettore Scola con Sophia Loren e Marcello Mastroianni nell’adattamento teatrale con Giulio Scarpati e Valeria Solarino, che raccoglie con grazia bellezza e intensità la difficile eredità della Loren. Alle 6 del pomeriggio, nel Foyer del Verdi, la Compagnia incontrerà il pubblico per presentare lo spettacolo in programma alle 21, e alle 17 di domenica 29.

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Solfrizzi è il borghese gentiluomo

Per il quarto appuntamento del cartellone, che segna il giro di boa della Stagione Teatrale 2016/17 del Teatro di Pisa, torna Emilio Solfrizzi dopo il successo ottenuto con Feydeu nella scorsa annata. E torna protagonista in un altro grande classico del teatro francese: Il borghese gentiluomo, uno dei capolavori di Molière, è al Verdi sabato 21 e domenica 22 gennaio per la regia di Armando Pugliese, traduzione e adattamento di Annarosa Pedol. Per lo spettacolo sono pochi i biglietti rimasti disponibili.  Continua a leggere