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	<title>YORICK! &#187; Musica</title>
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		<title>APRE LA LIRICA, ENTRINO I GIOVANI</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 17:35:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 9 ottobre al Teatro Verdi s&#8217;inaugura una Stagione d&#8217;Opera che guarda a un pubblico giovanile
Anche quest’anno il Teatro di Pisa dà il via alle attività di spettacolo con l’inaugurazione della Stagione Lirica, che precede i cartelloni di Prosa e Danza in apertura tra novembre e gennaio. La Lirica è da sempre punto di forza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 9 ottobre al Teatro Verdi s&#8217;inaugura una Stagione d&#8217;Opera che guarda a un pubblico giovanile</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-1265" href="http://www.yorick.tv/2010/09/28/apre-la-lirica-entrino-i-giovani/scena/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1265" title="scena" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2010/09/scena-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Anche quest’anno il <strong>Teatro di Pisa</strong> dà il via alle attività di spettacolo con l’inaugurazione della <strong>Stagione Lirica</strong>, che precede i cartelloni di Prosa e Danza in apertura tra novembre e gennaio. La Lirica è da sempre punto di forza del Teatro Verdi e la Stagione <strong>2010/2011</strong> non può che proseguire secondo le consolidate linee guida che amalgamano scelte culturali precise e valorizzazione di giovani voci, con un occhio attento alle spese. Aspetto, quest’ultimo, di sempre attuale importanza considerata la nota situazione finanziaria del nostro teatro e del settore in generale. Durante la conferenza stampa di presentazione, il Presidente Sergio Cortopassi non ha mancato di sottolineare come, a fronte del secondo anno di seguito con i bilanci che si chiuderanno in positivo, ci si appresti ad entrare in un’annata molto difficile e carica di interrogativi, tra tagli al FUS e incertezze nei contributi. Ma restiamo all’oggi. La Stagione 2010/2011 nasce con la volontà evidente di andare incontro a un pubblico giovane. In un panorama di riduzioni, promozioni e prezzi in linea con la situazione corrente, spicca senz’altro la <strong><em>promozione giovani</em></strong>. I titolari di Yorickard, di StudentCard, gli studenti dell’Università di Pisa e <strong>tutti i giovani sotto i 26 anni potranno usufruire di biglietti ridotti del 50%</strong>, un’opportunità da non perdere per i ragazzi che potranno godere di un cartellone eccellente a prezzi vantaggiosi. <span id="more-1264"></span></p>
<p>Eccolo, il <strong>cartellone 2010/2011</strong>. Direttore il Maestro Claudio Proietti, è composto da cinque opere principali, quattro di queste mai rappresentate prima a Pisa, a cui si aggiungono tre eventi musicali di richiamo. Tre dei titoli del programma primario sono opere del grande repertorio, uno è un’opera per bambini, l’ultimo il nuovo lavoro frutto del Progetto LTL Opera Studio. Continua a consolidarsi il rapporto con l’<strong>Orchestra della Toscana</strong>, formazione orchestrale di tre dei cinque titoli di cui sopra.</p>
<p>Il <strong>9 e 10 ottobre</strong> apre <strong><em>Romeo et Juliette</em></strong>, proposta nel nuovo allestimento del Teatro di Pisa coprodotto con i Teatri di Ravenna, di Rovigo e di Trento, per la regia di Andrea Cigni e la direzione di Michele Rovetta. Due giovani artisti che si stanno affermando sulle scene nazionali e internazionali. <em>Romeo et Juliette</em> è un’opera in cinque atti di Charles Gounod su libretto in francese di Jules Barbier e Michel Carré tratto da <em>Romeo e Giulietta</em> di William Shakespeare. Rappresentata per la prima volta al Théatre-Lyrique Impérial du Châtelet di Parigi il 27 aprile 1867, trovò grossi consensi di critica e di pubblico per la qualità dei suoi momenti lirici, alcuni dei quali di assoluta bellezza. Citiamo soltanto il duetto del secondo atto, <em>O nuit divine</em>, che corrisponde alla famosa scena del balcone. Un libretto in perfetto bilanciamento tra le necessità di struttura del melodramma e il rispetto dell’originale di Shakespeare ha fatto il resto. Tuttavia, nonostante l’immediato riconoscimento tra i capolavori di Gounod, quest’opera viene rappresentata quest’anno per la prima volta nella nostra città, con un cast molto giovane che segna 34 anni di età media. <strong>Il pubblico avrà</strong> altresì <strong>la possibilità di assistere a spezzoni di prove</strong>, prenotandosi a gruppi di massimo quindici spettatori alla volta. I ragazzi dei laboratori di Fare Teatro organizzeranno eventi a sorpresa sul tema <em>Romeo e Giulietta</em> e il 6 e 7 ottobre non mancheranno le promozionali scuole.</p>
<p>A quasi due mesi di distanza, il <strong>4 dicembre</strong>, <strong><em>Clown</em></strong>. Scritta da Aldo Tarabella per l’Orchestra della Toscana, è un’opera per bambini che attinge al magico mondo del clown musicale, tra cantanti, danzatori e mimi.</p>
<p>Il <strong>18 e 19 dicembre</strong>, un’altra opera all’esordio in terra pisana: <strong><em>Il Ratto del Serraglio</em></strong>, musica di Wolfgang Amadeus Mozart, nell’allestimento del Teatro di Trento coprodotto con Pisa e Rovigo. Regia di Gabbris Ferrari, Jonathan Webb dirige l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Fu la prima opera comica in lingua tedesca capace di superare l’incanto dell’opera italiana, grazie alla capacità di Mozart di creare un “capolavoro di sfumature psicologiche”, pieno allo stesso tempo di poesia, rabbia, umorismo e delicatezza, partendo da un libretto incentrato su personaggi convenzionali dell’opera buffa.<a rel="attachment wp-att-1266" href="http://www.yorick.tv/2010/09/28/apre-la-lirica-entrino-i-giovani/trovatoregrande_1285577464/"><img class="alignright size-medium wp-image-1266" title="Trovatoregrande_1285577464" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2010/09/Trovatoregrande_1285577464-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Il <strong>15 e 16 gennaio</strong> uno dei titoli più amati, <strong><em>Il Trovatore</em></strong> di Giuseppe Verdi allestito dal Teatro di Ravenna in coproduzione con Pisa, Cosenza e Ferrara. La regia è di Cristina Mazzavillani Muti, Nicola Paszkowski dirige l’Orchestra Giovanile Cherubini.</p>
<p><em><strong>Le Convenienze e Inconvenienze teatrali</strong></em> di Donizetti chiude la Stagione il <strong>19 e 20 febbraio</strong>. È l&#8217;ultimo risultato del <strong>Progetto LTL Opera Studio</strong>, lavoro di studio e messa in scena con giovani cantanti e maestri di tutta Europa che nasce dalla <em>partnership </em>fra i teatri di Pisa, Lucca e Livorno. Il Teatro di Pisa è il capofila delle coproduzione di quest’anno, comunque ospitata sul palco di tutti e tre i teatri. Stavolta l’Orchestra della Toscana è diretta da Federico Maria Sardelli, la regia è di Saverio Marconi. Questo dramma in due atti di Gaetano Donizetti segna un ritorno del Progetto dopo alcuni anni a un’opera italiana. Un’opera graziosa e di divertente attualità, che fa riflettere sulle convenzioni e sugli stereotipi che ancora oggi indirizzano spesso le scelte degli interpreti e i gusti del pubblico.</p>
<p>Come anticipato, durante la Stagione il Teatro Verdi ospiterà tre ulteriori appuntamenti di gran rilevanza, oltre al consueto ciclo di incontri e conferenze. Il <strong>26 ottobre</strong>, a cura di AuserMusici, vi sarà un <strong>concerto di arie e sinfonie d’opera di Luigi Cherubini</strong> nel 250° dalla nascita. Il <strong>9 e 10 dicembre</strong> in Sala “Titta Ruffo”, il <em>Musikalischer Spass zu Don Giovanni</em> dei <strong>Sacchi di Sabbia</strong>, “opera per boccacce, versacci e rumorini”, fatto di piccole improvvisazioni e una divertente “scenografia vocale”. Infine, il <strong>14 aprile</strong>, proposta in prima italiana dalla Scuola Normale Superiore nell’ambito della sua 44^ Stagione dei Concerti, l’opera di Francesco Filidei <strong><em>N.N.</em></strong> <strong><em>Sulla morte dell’anarchico Serantini</em></strong> per sei voci soliste e sei percussionisti, su libretto di Stefano Busellato, con gli ensemble Neue Vocalsolisten di Stuttgart e Ars Ludi di Roma. Dirige Erasmo Gaudiomonte.</p>
<p>Per ulteriori informazioni: Teatro di Pisa, tel. 050/941111 e <a href="http://www.teatrodipisa.pi.it/">www.teatrodipisa.pi.it</a></p>
<p>Di seguito, il Cartellone della <strong>Stagione Lirica</strong> nel dettaglio.</p>
<p><strong>Fondazione Teatro di Pisa</strong></p>
<p><strong>Stagione lirica 2010/11</strong></p>
<p>con il contribuito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana<strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Pisa, Teatro Verdi</strong></p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong>sabato 9 ottobre 2010 ore 20.30</strong></p>
<p><strong>domenica 10 ottobre 2010 ore 16.00</strong></p>
<p>(mer 6 e gio 7 ottobre ore 16 promozionali scuole)</p>
<p><strong>ROMEO ET JULIETTE </strong></p>
<p>opera in cinque atti di Charles Gounod</p>
<p>libretto di Jules Barbier e Michel Carré da <em>Romeo and Juliet</em> di William Shakespeare</p>
<p><em>direttore </em>Michele Rovetta</p>
<p><em>regia </em><em>e scene</em> Andrea Cigni</p>
<p><em>costumi</em> Massimo Poli</p>
<p>Orchestra e Coro della Toscana</p>
<p><em>Nuovo allestimento del Teatro di Pisa in coproduzione con Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Sociale di Rovigo, Centro per i Servizi Culturali Santa Chiara di Trento </em></p>
<p><strong>250° dalla nascita di Cherubini</strong></p>
<p><strong>martedì 26 ottobre 2010 ore 21.00</strong></p>
<p>AuserMusici</p>
<p><strong><em>CONCERTO</em></strong></p>
<p><strong><em>Luigi Cherubini: arie e sinfonie d’opera da Firenze a Parigi nel 250° dalla nascita</em></strong></p>
<p>direttore Carlo Ipata</p>
<p>soprano Maria Grazia Schiavo</p>
<p><strong>sabato 4 dicembre 2010 ore 11.00 (scuole) e ore 16.00 </strong><em></em></p>
<p><strong>CLOWN </strong></p>
<p>opera comica in un atto per cantanti, mimo e ballerini</p>
<p>libretto e musica<strong> </strong>di Aldo Tarabella</p>
<p><em>direttore </em>Mariano Rivas</p>
<p><em>regia</em> Aldo Tarabella</p>
<p><em>scene e costumi</em> Rosanna Monti</p>
<p>Orchestra della Toscana</p>
<p><em>Produzione del Teatro di Pisa in collaborazione con Orchestra della Toscana e Opera Bazar-Compagnia Sperimentale</em></p>
<p><strong>LEZIONE/spettacolo</strong></p>
<p><strong>giovedì 9 e venerdì 10 dicembre 2010 ore 10.30 (scuole) e ore 21.00</strong></p>
<p>Sacchi di Sabbia / Compagnia Sandro Lombardi</p>
<p><strong><em>Don Giovanni di Mozart</em></strong></p>
<p><strong><em>Ein Musikalischer Spass zu Don Giovanni”</em></strong></p>
<p>progetto di Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e Giulia Gallo</p>
<p>con Arianna Benvenuti, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Giulia Solano</p>
<p><em>in collaborazione con Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi,con il sostegno della Regione Toscana</em></p>
<p><strong>sabato 18 dicembre 2010 ore 20.30</strong></p>
<p><strong>domenica 19 dicembre 2010 ore 16.00 </strong></p>
<p><strong>Die Entführung aus dem Serail</strong></p>
<p><strong>(IL RATTO DAL SERRAGLIO) </strong></p>
<p>Singspiel in tre atti di Johan Gottlieb Stephanie</p>
<p>musica di Wolfgang Amadeus Mozart</p>
<p><em>direttore </em>Jonathan Webb</p>
<p><em>regia</em>, <em>scene, costumi</em> <em>e luci</em> Gabbris Ferrari</p>
<p>Orchestra Regionale Filarmonia Veneta</p>
<p>Coro del Teatro Sociale di Trento</p>
<p><em>Nuovo allestimento del</em> <em>Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento in coproduzione con il Teatro di Pisa e il Teatro Sociale di Rovigo</em></p>
<p><strong>sabato 15 gennaio 2011 ore 20.30</strong></p>
<p><strong>domenica 16 gennaio 2011 ore 16.00</strong></p>
<p><strong>IL TROVATORE</strong></p>
<p>dramma in quattro parti<strong> </strong>di Giuseppe Verdi</p>
<p>libretto di Salvatore Cammarano, dal dramma <em>El trovador</em> di Antonio García Gutiérrez</p>
<p><em>direttore </em>Nicola Paszkowski<em> </em></p>
<p><em>regia, scene e costumi</em> Cristina Mazzavillani Muti</p>
<p><em>visual director</em> Paolo Micciché</p>
<p><em>immagini fotografiche</em> Enrico Fedrigoli</p>
<p>Orchestra Giovanile Cherubini</p>
<p>Coro del Teatro Municipale di Piacenza</p>
<p><em>Nuovo allestimento del Teatro Alighieri di Ravenna in coproduzione con Teatro di Pisa, Teatro Rendano di Cosenza, Teatro Municipale di Ferrara</em></p>
<p><strong>sabato 19 febbraio 2011 ore 20.30 </strong>(in abbonamento nella 44^ Stagione dei Concerti della Normale)</p>
<p><strong>domenica 20 febbraio 2011 ore 16.00</strong></p>
<p>(mer 16 e gio 17 febbraio  ore 16 promozionali scuole)</p>
<p><strong>Progetto LTL Opera Studio </strong></p>
<p><strong>LE CONVENIENZE E INCONVENIENZE TEATRALI </strong></p>
<p>dramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti</p>
<p><em>direttore</em> Federico Maria Sardelli</p>
<p><em>regia </em>Saverio Marconi</p>
<p>Orchestra della Toscana</p>
<p>Nuovo allestimento del Teatro di Pisa. Coproduzione Progetto LTL Opera Studio (Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro di Pisa) e Teatr  Wielki-Opera di Poznan</p>
<p><strong>44^ STAGIONE DEI CONCERTI DELLA NORMALE</strong></p>
<p><strong>giovedì 14 aprile 2010 ore 21.00, in prima italiana</strong></p>
<p><strong><em>N.N. Sulla morte dell’anarchico Serantini</em></strong></p>
<p><strong><em>per sei voci soliste e sei percussionisti</em></strong></p>
<p>musica di Francesco Filidei</p>
<p>libretto di Stefano Busellato</p>
<p>direttore Erasmo Gaudiomonte</p>
<p>Neue Vocalsolisten Stuttgart</p>
<p>Ars Ludi Roma</p>
<p><em>Commande de Mécénat Musical Société Générale pour le Printemps des Arts de Monte-Carlo, 2009</em></p>
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		<title>In corso D&#8217;Opera</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2009/09/14/in-corso-dopera/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 17:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<description><![CDATA[Presentati la Stagione Lirica 2009/2010 e il nuovo direttore artistico Claudio Proietti
Secondo sabato di settembre, prima di pranzo, il teatro è chiuso. Si consuma presso l&#8217;inconsueta sede della Sala Stampa del Comune di Pisa, Palazzo Gambacorti, la conferenza stampa indetta per la presentazione della Stagione Lirica 2009/2010 del Teatro di Pisa. Di fronte ai giornalisti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentati la Stagione Lirica 2009/2010 e il nuovo direttore artistico Claudio Proietti</strong></p>
<p><a href="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/09/filarmonica-veneta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-838" title="filarmonica-veneta" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/09/filarmonica-veneta-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Secondo sabato di settembre, prima di pranzo, il teatro è chiuso. Si consuma presso l&#8217;inconsueta sede della Sala Stampa del Comune di Pisa, Palazzo Gambacorti, la conferenza stampa indetta per la presentazione della <strong>Stagione Lirica 2009/2010 del Teatro di Pisa</strong>. Di fronte ai giornalisti, il Presidente <strong>Sergio Cortopassi</strong> ufficializza un cartellone all&#8217;insegna di una intelligente ottimizzazione delle risorse, nuova dimostrazione di come si possano offrire livelli qualitativi all&#8217;altezza e in linea con i canoni storici del Teatro Verdi pur nel perdurare di una terribile crisi del settore. Con l&#8217;occasione, il Presidente presenta anche il <strong>nuovo Direttore Artistico</strong>. Il <strong>Maestro Claudio Proietti</strong>, che interviene al suo fianco, subentra al direttore uscente Alberto Batisti che ha concluso il suo mandato a fine luglio e pertanto è comunque l&#8217;artefice del programma 2009/2010. <span id="more-837"></span>Di seguito alcuni tratti della chiacchierata.</p>
<p><strong>- Cortopassi:</strong> Intanto sono felice di presentare Claudio Proietti nella nuova veste di Direttore Artistico. Il suo mandato è molto semplice, ma ragionevolmente arduo: aumentare la qualità artistica con un programma a costi più contenuti. Il Teatro di Pisa necessita uno sviluppo sostenibile anche a livello economico e una situazione simile la stanno attraversando molti teatri, a causa sì della riduzione dei fondi statali, ma soprattutto della diminuzione dei contributi privati. Il Teatro di Pisa riesce comunque a vivere grazie agli aiuti del Comune, della Provincia, della Fondazione. Una situazione complicata, nonostante la quale noi intendiamo far vedere dei risultati a fine anno. Abbiamo presentato la Stagione di Prosa, adesso la Lirica, a giorni saremo in grado di presentare la Stagione di Danza. E confidiamo in un riscontro di pubblico che premi i nostri sforzi. Non abbiamo molte alternative, non possiamo permetterci tenori dai cachet impossibili. È uno scenario, questo, che non durerà poco. Inutile sperare che la finanza pubblica possa attuare politiche espansive nell&#8217;immediato futuro. Per questo nessuno può andare avanti da solo, bisogna unirsi e agire armoniosamente. Il nostro obiettivo è un cartellone unico tra i teatri di Pisa, Lucca e Livorno. Un pacchetto offerto in tre sedi, ampio e vario. Stiamo lavorando in questa direzione.</p>
<p><strong>- Proietti:</strong> Anzitutto ringrazio per l&#8217;incarico. Collaboro con il Teatro di Pisa da dodici anni e interpreto la determinazione del Consiglio di Amministrazione nel conferirmelo come il riconoscimento dell&#8217;impegno profuso nelle attività del Teatro. Nel prendere questo impegno voglio darmi alcuni obiettivi. Primo, quello di mantenere la qualità artistica, cosa essenziale per noi. Secondo, impegno per me prioritario, quello di procedere nella piena collaborazione con gli altri due teatri, Lucca e Livorno. Non è solo una costrizione data dai tempi, ma un&#8217;occasione per massimizzare le risorse. Terza priorità, ampliare le collaborazioni con teatri esterni, anche esteri. Un bell&#8217;esempio è la cooperazione con il Teatro Wielki-Opera di Poznan, Polonia, nell&#8217;ambito del Progetto LTL Opera Studio. D&#8217;altronde il Teatro di Pisa ha già una consolidata esperienza di collaborazioni con l&#8217;estero, accresciuta con il festival Prima del Teatro. L&#8217;ultimo obiettivo, che voglio perseguire con tutte le mie forze, è approfondire i rapporti con la città. Con le sue associazioni, come gli Amici della Lirica, ma anche tante altre che non sono direttamente coinvolte nella lirica e che noi ci proponiamo di ascoltare. Desidero sottolineare che sono il primo direttore artistico che vive a Pisa, anche se non ci sono nato, e intendo sfruttare questa opportunità. Veniamo al <strong>cartellone di quest&#8217;anno</strong>. Verrebbe da dire &#8220;alla faccia della crisi!&#8221; Cinque titoli, ma che titoli. Un&#8217;offerta completa, in linea con la nostra tradizione, curata punto per punto dal mio predecessore, il Maestro Alberto Batisti. Questo programma risponde perfettamente a uno dei fini che mi sono posto anch&#8217;io: il cartellone di un teatro come quello di Pisa deve in qualche modo riflettere la città, esserne un po&#8217; lo specchio. Pisa è caratterizzata da una molteplicità d&#8217;animi e questo cartellone incontra tutte le tendenze. Non mancano i titoli storici, <strong><em>Norma</em></strong> (che non si vedeva a Pisa da dodici anni, una delle prime opere della gestione Batisti) e <strong><em>Tosca</em></strong>, non manca una testimonianza delle origini del melodramma, <strong><em>Le Disgrazie d&#8217;Amore</em></strong>, e non mancano neanche due titoli che rappresentano un&#8217;Opera più moderna. <strong><em>Y Borges Cuenta Que</em></strong> e <strong><em>Candide</em></strong> sono la prova che il Musical non è l&#8217;unica forma di teatro musicale attuale. I due autori, <strong>Bacalov</strong> e <strong>Bernstein</strong> sono famosi e riconosciuti in tutto il mondo. Il <em>Candide</em> di Leonard Bernstein è la concretizzazione del <strong>Progetto LTL Opera Studio 2009/2010</strong>, un&#8217;operetta comica in due atti che prende spunto dal <em>Candide</em> di Voltaire. La contemporaneità della materia del <em>Candido</em> fa sì che questo periodicamente ritorni. In questa riproposta, la penna ironica e straordinariamente effervescente di Bernstein e il tocco fresco e essenziale del regista Michal Znaniecki danno al tutto quel qualcosa in più. Parlando di Opera Studio, mi piace dire che le molte domande di adesione sono un riconoscimento del buon lavoro svolto in questi anni e non, come si potrebbe pensare, un fatto dovuto alla mancanza di alternative di lavoro offerte dal mercato. Da noi i giovani sono considerati professionisti e trattati da tali, perciò la loro resa è eccezionale.</p>
<p><em><strong>Claudio Proietti</strong>, pianista, è nato a Roma e vive a Pisa. Ha suonato in tutta Italia e all&#8217;estero collaborando con orchestre, direttori, strumentisti e cantanti di grande prestigio. Significativa è l&#8217;attività svolta con E.C.O., Ensemble per l&#8217;Esperienza Contemporanea, da lui fondato nel 1989, con il quale ha partecipato ai più importanti festival e stagioni in Italia, Europa e Sud America. Dal 1982 è docente di pianoforte al Conservatorio &#8220;Paganini&#8221; di Genova. Ha tenuto seminari e corsi per teatri, enti e università. Si occupa di progettare e organizzare attività didattiche e formative indirizzate ai giovani artisti e al pubblico e dal 1997 è responsabile di questo settore nella Fondazione Teatro di Pisa. Dal 2001 è Coordinatore del progetto Opera Studio nei teatri di Pisa, Lucca e Livorno. Dall&#8217;agosto 2009 è Direttore Artistico del Teatro di Pisa.</em></p>
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		<item>
		<title>Torna il grande gospel a Pisa</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2007/11/29/torna-il-grande-gospel-a-pisa/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 19:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al Verdi continua il binomio tra musica e solidarietà

Come da ormai consolidata tradizione, con l&#8217;approssimarsi delle festività natalizie anche quest&#8217;anno il pubblico pisano avrà la fortuna di poter partecipare ad un altro grande incontro con la musica Gospel. Il 6 dicembre, ore 21, al Teatro Verdi, toccherà alle Jewell&#038;Converted Gospel Singers ricoprire il ruolo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Al Verdi continua il binomio tra musica e solidarietà</strong></p>
<p><a title="jewell_gospel_group-006.jpg" class="imagelink" onclick="doPopup(217);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/11/jewell_gospel_group-006.jpg"><img width="463" height="212" alt="jewell_gospel_group-006.jpg" id="image217" title="jewell_gospel_group-006.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/11/jewell_gospel_group-006.jpg" /></a></p>
<p>Come da ormai consolidata tradizione, con l&#8217;approssimarsi delle festività natalizie anche quest&#8217;anno il pubblico pisano avrà la fortuna di poter partecipare ad un altro grande incontro con la musica <strong>Gospel</strong>. Il <strong>6 dicembre</strong>, ore 21, al Teatro Verdi, toccherà alle <strong>Jewell&#038;Converted Gospel Singers</strong> ricoprire il ruolo di protagoniste di un appuntamento che da diversi anni è immancabile nella nostra città, esibendosi in un <strong>concerto jazz di beneficenza</strong> organizzato dall&#8217;ADMO Pisa e dal Lions Club Pisa Certosa. Ne abbiamo parlato con <strong>Barbara Scamuzzi</strong>, insegnante di chimica e Responsabile delle Tecnologie Informatiche del Lions Club Pisa Certosa, a otto mesi di distanza dall&#8217;ultima chiacchierata con lei in occasione del concerto jazz di Eddie Higgins.</p>
<p><span id="more-216"></span>- Inizierei, Barbara, chiedendoti un aggiornamento sulla concretizzazione del vostro programma di beneficenza. Otto mesi fa, alla vigilia dell&#8217;ultimo concerto organizzato da voi al Verdi, abbiamo parlato della costruzione a Pisa della struttura residenziale per l&#8217;ospitalità dei bambini e dei loro familiari durante l&#8217;attesa del trapianto di midollo osseo o di cure oncologiche, che sarebbe stata possibile anche grazie al ricavato del concerto stesso. A che punto è il progetto, ad oggi?<br />
<em>- Procede tutto molto bene, l&#8217;edificio è già quasi concluso. Al momento di quel concerto eravamo alle fondamenta, in otto mesi siamo arrivati al terzo piano, quindi l&#8217;edificio è visibile nella sua struttura completa. Questo grazie ai fondi raccolti in quell&#8217;occasione, oltre che ad altre risorse raccolte dall&#8217;ADMO. Poi dovrà essere acquistato l&#8217;arredo, ma si pensa che nell&#8217;arco del 2008 il tutto sarà funzionale. D&#8217;altronde si sa che queste costruzioni sono studiate per avere determinati requisiti, visto l&#8217;uso che se ne dovrà fare, di conseguenza la loro rifinitura è sempre complicata.<br />
</em>- Veniamo al concerto gospel di quest&#8217;anno. Puoi dirci qualcosa sullo spettacolo che vedremo?<br />
<em>- Le <strong>Jewell&#038;Converted Gospel Singers</strong> sono un gruppo di quattro elementi femminili accompagnati da tre musicisti. Vengono da Saint Louis, una delle capitali del gospel, sono nate come gruppo nel 2001 e si sono esibite insieme ai più importanti esponenti del circuito moderno di questa disciplina musicale, acquistando subito una grossa notorietà sul piano internazionale. Forti delle qualità della leader Jewell Chesser, rivisiteranno i cavalli di battaglia del gospel non solo con una capacità vocale di altissimo livello, ma anche con una grande abilità nel graffiare e nell&#8217;imprimersi nell&#8217;immaginario collettivo creando una sorta di trance nel pubblico. Recentemente hanno pubblicato un album, </em>Live in Saint Louis<em>, distribuito dalla principale etichetta del gospel. Sono il top del top, insomma.</em><br />
- Il concerto gospel a Pisa è ormai diventato un appuntamento fisso…<br />
<em>- È vero, siamo al nono concerto in otto anni. Il primo anno, nel 2001, lo organizzammo a Pasqua. Poi, in accordo con il Teatro Verdi, decidemmo subito di legarlo alle festività natalizie, ripetendolo pochi mesi dopo. Da allora si svolge a ridosso del ponte dell&#8217;Immacolata.</em><br />
- Ma come nacque l&#8217;idea di organizzare proprio un concerto di musica gospel?<br />
<em>- In effetti nacque da una fortunata coincidenza. Il Presidente Fondatore di ADMO Pisa, Maurizio Sbrana, è un grande appassionato di musica jazz e gospel. Perciò, dovendo scegliere, optò per questo tipo di spettacolo e chiese aiuto al Lions Club Pisa Certosa per l&#8217;organizzazione. C&#8217;è da dire che prima il gospel in Toscana non esisteva, e proprio il successo della nostra iniziativa ha stimolato altri ad organizzare concerti di questo genere.</em><br />
- E il ricavato della serata come sarà impiegato?<br />
<em>- Questo evento, come gli altri concerti gospel che lo hanno preceduto, ha lo scopo di raccogliere fondi destinati al finanziamento di borse di studio per i ricercatori che fanno funzionare il sequenziatore di DNA, che è lo strumento che permette di verificare la compatibilità tra donatore e trapiantato.</em><br />
- Un apparecchio molto importante, dunque.<br />
<em>- Moltissimo. Prima della sua invenzione il trapianto di midollo presentava un alto rischio di rigetto. Da quando è stato realizzato, più di dieci anni fa, questo rischio è stato eliminato perché la compatibilità viene accertata prima del trapianto. A Pisa lo abbiamo da circa otto anni, praticamente da quando c&#8217;è il concerto gospel. Comunque, durante il concerto verranno distribuite delle buste per eventuali ulteriori donazioni, sempre a favore di ADMO. È importante sapere che lo spettacolo è promosso da sponsor che coprono tutti i costi, pertanto l&#8217;incasso e le altre donazioni verranno interamente devoluti in beneficenza.<br />
</em>- È scontato, in conclusione, che un&#8217;altra buona risposta del pubblico è ancora più necessaria…<br />
<em>- La recente informazione mediatica sull&#8217;utilizzo delle cellule staminali e sulla donazione del cordone ombelicale ha fatto credere alla gente che il trapianto di midollo osseo sia superato. Purtroppo, invece, la ricerca è ancora in una fase iniziale, anche se incoraggiante, e la richiesta di donatori di midollo è una drammatica realtà. Per questo è fondamentale continuare a favorire l&#8217;azione di ADMO, sia sul piano operativo, sia su quello, importantissimo, dell&#8217;informazione all&#8217;opinione pubblica.<br />
</em>- Avete già qualche idea per i prossimi eventi?<br />
<em>- Pensiamo ad un altro concerto jazz nella tarda primavera. Poi, ovvio, non intendiamo assolutamente interrompere quella che è diventata una sentita tradizione per l&#8217;ambiente culturale della nostra città, che è il concerto gospel prenatalizio…<br />
</em></p>
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		<title>Tre per uno</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Nov 2007 17:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo appuntamento della Stagione Lirica con Il Trittico di Puccini il 24 e 25 novembre

Alla vigilia delle repliche pisane de Il Trittico di Giacomo Puccini, nuovo allestimento del Teatro Comunale di Modena, coprodotto tra gli altri dal Teatro di Pisa, abbiamo fatto due chiacchiere sull&#8217;argomento con l&#8217;amico Giampaolo Testi.
L&#8217;attuale Curatore dell&#8217;Archivio Storico del Teatro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Secondo appuntamento della Stagione Lirica con <em>Il Trittico</em> di Puccini il 24 e 25 novembre</strong></p>
<p><a title="tabarro.jpg" class="imagelink" onclick="doPopup(215);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/11/tabarro.jpg"><img width="360" height="255" align="left" alt="tabarro.jpg" id="image215" title="tabarro.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/11/tabarro.jpg" /></a></p>
<p>Alla vigilia delle repliche pisane de <strong><em>Il Trittico</em></strong> di <strong>Giacomo Puccini</strong>, nuovo allestimento del Teatro Comunale di Modena, coprodotto tra gli altri dal Teatro di Pisa, abbiamo fatto due chiacchiere sull&#8217;argomento con l&#8217;amico <strong>Giampaolo Testi</strong>.<span id="more-214"></span></p>
<p>L&#8217;attuale Curatore dell&#8217;Archivio Storico del Teatro di Pisa è noto esperto e grande appassionato di lirica e in più occasioni ci ha offerto, sulle pagine della vecchia versione cartacea del nostro magazine, commenti e curiosità sulle opere in scena al Verdi. Non potevamo perdere l&#8217;opportunità di chiedergli qualcosa sul <em>Trittico</em>, a novant&#8217;anni dalla prima a New York e a centocinquant&#8217;anni dalla nascita del Maestro di Torre del Lago, quindi a lui la parola…</p>
<p>- <em>Il Trittico</em> di Puccini, com&#8217;è risaputo, è composto da tre atti unici che sono <em>Il Tabarro</em>, <em>Suor Angelica</em> e <em>Gianni Schicchi</em>. Presi singolarmente, quello più volte messo in scena è il <em>Gianni Schicchi</em>, opera di trama umoristica, di maggior successo rispetto ai due drammi che completano <em>Il Trittico</em>. Tuttavia, ho piacere di parlare in particolar modo del <em><strong>Tabarro</strong></em>, a cui sono riferite particolari curiosità legate alla città di Pisa. Anzitutto il fatto, che narra di un omicidio mosso da gelosia e si svolge su un barcone fermo alla riva della Senna. Proprio sull&#8217;imbarcazione adibita al trasporto merci, padron Michele si trova a vendicarsi uccidendo il suo uomo di fatica Luigi, scoperto amante della giovane moglie Giorgetta, e avvolgendone poi il cadavere nel tabarro, che è una sorta di mantello. Dalla parola &#8220;fiume&#8221; mi viene in mente uno scritto del giornalista Alfredo Gentili, noto con la firma di <em>Voltolino</em>, che riporto: <em>&#8220;Puccini veniva spesso da Lucca con alcuni amici per assistere, dal loggione, alle opere che venivano date in Quaresima. Si recava poi a dormire a casa di una sua zia che era gran guardarobiera in casa Toscanelli. Quando non poteva andare dalla zia, andava a Porta a Lucca</em> da Francesca<em>, una locanda con trattoria e alloggio, un ambiente popolare che il non ancora celebre Giacomino prediligeva. Uno degli ultimi spettacoli che venne a mettere in scena a Pisa (quando era celebre e celebrato) fu quello della </em>Fanciulla del West<em> nel 1914. Prima che andasse in scena il lavoro, volle che lo accompagnassi a Porta a Piagge dove nell&#8217;Arno c&#8217;erano di solito radunati i navicelli che da Calcinaia portavano il carico delle pietre a Livorno. E lì scese proprio sul greto del fiume, salì su uno di questi barconi, vi si trattenne diversi minuti poi risalì. Quando gli domandai la ragione di tale bizzarria, la sua risposta fu questa: &#8216;Sto scrivendo </em>Il Tabarro<em> che si svolge su un barcone della Senna. Ho voluto trarne qualche impressione.&#8217;&#8221;</em> Insomma, capito? Quando c&#8217;è qualcosa di singolare e simpatico, la nostra città non può fare a meno di esserci in mezzo… A proposito del <em>Tabarro</em>, però, c&#8217;è un mistero che riguarda proprio Pisa. In verità riguarda il nostro illustre concittadino <strong>Titta Ruffo</strong>, grandissimo baritono. A lui è indirizzata una lettera che vengo a citare, scritta di suo pugno dallo stesso Puccini il 12 marzo 1918: <em>&#8220;Caro Titta, probabilmente si daranno a Roma per la fine di aprile o ai primi di maggio le mie nuove tre opere in un atto e cioè in una sola sera insieme. Il Tabarro e Gianni Schicchi sono per voi, sia come voce e temperamento e io vi domando se volete cantarle. Ve lo dissi un anno fa e ora ve lo ripeto. Mi si dice che non volete cantare a Roma, è vero? Vi prego di rispondermi subito perché il tempo stringe per decidere. Aff. Saluti dal vostro G. Puccini.&#8221;</em> Questo è quanto, fatto sta che dalle cronache non risulta che Titta Ruffo abbia voluto accontentare il Maestro, né tantomeno che abbia mai cantato <em>Il Tabarro</em> o che abbia inciso una sola frase dell&#8217;opera. Ed è un peccato, visto che sarebbe stato davvero un enorme interprete nel ruolo di padron Michele. Verrebbe da pensare che i due potrebbero aver litigato in seguito ad un rifiuto del baritono, ma c&#8217;è una testimonianza che sembra smentire questa tesi. Tra gli oggetti del Titta esposti nel museo permanente nel loggione del Verdi, si può ammirare uno spartito del <em>Trittico</em> con la seguente dedica: <em>&#8220;Al mio carissimo Titta Ruffo che nel Tabarro e in Schicchi farà un miracolo! Giacomo Puccini, 10.VIII.1919&#8243;</em>. Più di un anno dopo! Pertanto almeno in quel periodo non ci può esser stato nessun litigio, ma ripeto che né in quel 1919, né mai, Titta Ruffo ha cantato in quel ruolo. Nel quale sarebbe stato indimenticabile, vista la levatura del baritono nostro conterraneo. Tra l&#8217;altro, come fosse una maledizione, non si contano proprio baritoni pisani con <em>Il Tabarro</em> in repertorio…</p>
<p>Dopo le chicche storiche del prezioso Testi, chiudiamo con una dei giorni nostri. Appunto in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita di Puccini, <strong>Il Trittico</strong> diventa un <strong>dvd</strong>. I tre atti unici, registrati a Modena al debutto dell&#8217;attuale allestimento, sono in supporto digitale grazie a Rai Trade e a Tdk e ne è prevista la commercializzazione perfino in Cina e Giappone. A rinnovare e rafforzare il trionfo di un genio di casa nostra.</p>
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		<title>Come se non bastasse&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 16:24:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentato anche il cartellone Appuntamenti 2007-2008
Finalmente sappiamo. Il cartellone Appuntamenti 2007/2008 è definito e presentato all’attenzione di stampa e pubblico. Il programma che si affianca al cartellone Pisa dei Teatri, impreziosendo l’offerta di spettacolo a Pisa e provincia, è molto ricco e si muove su dodici eventi tra musica d’autore, danza, musical, cabaret e teatro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Presentato anche il cartellone <em>Appuntamenti 2007-2008</em></strong></p>
<p>Finalmente sappiamo. Il cartellone <strong>Appuntamenti 2007/2008</strong> è definito e presentato all’attenzione di stampa e pubblico. Il programma che si affianca al cartellone <em>Pisa dei Teatri</em>, impreziosendo l’offerta di spettacolo a Pisa e provincia, è molto ricco e si muove su dodici eventi tra musica d’autore, danza, musical, cabaret e teatro comico. Frutto della collaborazione tra la NonSoloSpettacolo Group, la Fondazione Teatro di Pisa e da quest’anno la Fondazione Sipario Toscana-La Città del Teatro, la scaletta di eventi si articola da fine ottobre ad aprile 2008 in proposte che ben si adattano a sfruttare le diverse caratteristiche delle due sale di Pisa e Cascina, offrendo un ottimo impasto di intrattenimento e qualità. <span id="more-190"></span></p>
<p>La musica spicca, con artisti di primo piano che in genere riempiono stadi e arene, ma che in questa stagione hanno deciso di misurarsi con gli spazi più contenuti dei teatri, che portano un contatto particolare con il pubblico e necessitano di un diverso arrangiamento delle loro sonorità più abituali. Abbiamo già parlato separatamente del concerto della cantante israeliana <strong>Noa</strong> che il 28 ottobre aprirà il programma con il suo <em>Jazz Tour</em> al Teatro Verdi. Ad inaugurare la parte di Cascina, alla Città del Teatro il 13 novembre la rockstar fiorentina <strong>Irene Grandi</strong> presenta la <strong>prima nazionale</strong> del suo concerto in tournée teatrale, che segue l’uscita in doppio album del suo primo greatest hits in cui ha inserito due inediti e versioni unplugged dei suoi grandi successi. Il 17 novembre al Verdi, quello che probabilmente è l’evento clou del cartellone: <strong>Lucio Dalla</strong> in concerto, <em>Il Contrario di Me Tour</em>. Anche il grande cantautore torna a far musica in teatro dopo gli ultimi anni in cui si è diviso tra gli impegni più diversi, tra regie teatrali, composizioni cinematografiche, performance con grandi orchestre e perfino docenze universitarie. Il tour prende il nome dal suo ultimo album, le cui canzoni si mischiano ai pezzi che da anni fanno parte della vita quotidiana di milioni di persone. Come i pezzi dei <strong>Nomadi</strong>, che al Verdi faranno tappa il 5 dicembre con il tour <em>Ci vuole un senso</em>, che è il titolo di uno dei due inediti del loro doppio live uscito proprio in questi giorni. L’ultimo concerto sarà il 4 aprile 2008 a Cascina, l’<em>Omaggio a Leo Ferré</em> scritto dal pianista Roberto Cipelli, che godrà della partecipazione speciale di GianMaria Testa e Paolo Fresu.</p>
<p>Fronte Musical. A Cascina il 6 e 7 dicembre <strong>Profondo Rosso</strong>, dal thriller cinematografico di Dario Argento che ne ha supervisionato l’adattamento teatrale. Notevoli gli effetti speciali di Sergio Stivaletti. A Pisa l’8 e 9 gennaio <strong>Peter Pan</strong>, che si è affermato come lo spettacolo più visto nella stagione teatrale invernale 2006/2007 con più di 135000 presenze su quasi cento repliche. Per la regia di Maurizio Colombi, le musiche sono di Edoardo Bennato e la direzione artistica di Arturo Brachetti. Sempre a Pisa, 8 e 9 aprile, <em>A un passo dal sogno</em> vede in scena i ragazzi della trasmissione televisiva <em>Amici</em>, insieme a Paolo Calissano e Maura Paparo, e con la partecipazione di Platinette. L’unico appuntamento con la danza è l’8 marzo a Pisa ed è ancora legato ad <em>Amici</em>. <em>Why be extraordinary when you can be yourself</em> è il risultato di un master che <strong>Daniel Ezralow</strong>, protagonista dello spettacolo stesso, ha tenuto nell’ambito della trasmissione.</p>
<p>L’apertura della parte di cartellone relativa al teatro comico è ancora una <strong>prima nazionale</strong>, ed è ancora a Cascina. Il 22 e 23 gennaio 2008, in <em>La Banda</em>, il ritorno alle origini teatrali di <strong>Flavio Insinna</strong> dopo l’enorme successo in televisione e cinema. Ancora a Cascina, il 9 febbraio, la comicità del cabarettista romano <strong>Maurizio Battista</strong> in <em>Qualcuno dovrà pur dirglielo</em>, mentre a Pisa il 22 febbraio avremo il comico, anch’esso di Roma, <strong>Enrico Brignano</strong> in <em>A Sproposito di Noi</em>.</p>
<p>Di seguito, riportiamo il programma completo. I biglietti hanno prezzi variabili a seconda dello spettacolo ed è prevista una riduzione se sono acquistati presso le biglietterie dei due teatri. In alternativa, i tagliandi sono a prezzo intero sul circuito Greenticket, sia nei relativi punti vendita che su internet.</p>
<p align="center"><strong><span /></strong></p>
<p align="center"><strong /></p>
<p align="center"><strong>APPUNTAMENTI 2007/2008</strong></p>
<p><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><span /><strong>Pisa, Teatro Verdi, dom 28 ottobre 2007 ore 21, Concerto<br />
</strong><strong><span lang="FR">NOA<br />
</span></strong><strong><span lang="FR">&#8220;Jazz Tour&#8221;</span></strong></p>
<p></strong><strong><span lang="FR" /></strong><strong><span lang="FR" /></strong><strong><span lang="FR" /></strong><strong><span lang="FR" /></strong><strong><span lang="FR" /></strong><strong><span lang="FR" /></strong><strong><span lang="FR"></p>
<p align="center"><strong><span lang="FR" /></strong><strong>Cascina, La Città del Teatro &#8211; Sala Grande, mar 13 novembre 2007 ore 21, Concerto<br />
</strong><strong>IRENE GRANDI<br />
</strong><strong><em>Prima nazionale</em></strong></p>
<p></span></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Pisa, Teatro Verdi, sab 17 novembre 2007 ore 21, Concerto<br />
</strong><strong>LUCIO DALLA<br />
</strong><strong>&#8220;Il Contrario di Me Tour&#8221;</strong></p>
<p></em></strong><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Pisa, Teatro Verdi, mer 5 dicembre 2007 ore 21, Concerto<br />
</strong><strong>I NOMADI<br />
</strong><strong>&#8220;Ci vuole un senso&#8221;</strong></p>
<p></strong><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Cascina, La Città del Teatro &#8211; Sala Grande, gio 6 e ven 7 dicembre 2007 ore 21, Musical<br />
</strong><strong>PROFONDO ROSSO</strong></p>
<p></strong><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Pisa, Teatro Verdi, mar 8 e mer 9 gennaio 2008 ore 21, Musical<br />
</strong><strong>PETER PAN</strong></p>
<p></strong><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Cascina, La Città del Teatro &#8211; Sala Grande, mar 22 e mer 23 gennaio 2008 ore 21, Spettacolo teatrale<br />
</strong><strong>FLAVIO INSINNA<br />
</strong><strong><em>Prima nazionale</em></strong></p>
<p></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em /></strong><strong><em></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Cascina, La Città del Teatro &#8211; Sala Grande, sab 9 febbraio 2008 ore 21, Cabaret<br />
</strong><strong>MAURIZIO BATTISTA</strong></p>
<p></em></strong><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Pisa, Teatro Verdi, 22 febbraio 2008 ore 21, Cabaret<br />
</strong><strong>ENRICO BRIGNANO<br />
</strong><strong>&#8220;A Sproposito di Noi&#8221;</strong></p>
<p></strong><strong /><strong /><strong /><strong /><strong /><strong></p>
<p align="center"><strong><span /></strong><strong>Pisa, Teatro Verdi, sab 8 marzo 2008 ore 21, Danza<br />
</strong><strong><span lang="EN-GB">DANIEL EZRALOW<br />
</span></strong><strong><span lang="EN-GB">“Why be extraordinary when you can be yourself”</span></strong></p>
<p></strong><strong><span lang="EN-GB" /></strong><strong><span lang="EN-GB" /></strong><strong><span lang="EN-GB" /></strong><strong><span lang="EN-GB" /></strong><strong><span lang="EN-GB" /></strong><strong><span lang="EN-GB"></p>
<p align="center"><strong><span lang="EN-GB" /></strong><strong>Cascina, La Città del Teatro &#8211; Sala Grande, ven 4 aprile 2008 ore 21, Concerto<br />
</strong><strong>GIANMARIA TESTA – PAOLO FRESU<br />
</strong><strong><span lang="FR">“F.- à Léo”<br />
</span></strong>da un’idea di <strong>Roberto Cipelli</strong>, con <strong>Roberto Cipelli</strong> piano, <strong>Attilio Zanchi </strong>contrabbasso,<strong> Philippe Garcia</strong> batteria<br />
<strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>Pisa, Teatro Verdi, mar 8 e mer 9 aprile 2008 ore 21, Musical</strong></p>
<p align="center"><strong>A UN PASSO DAL SOGNO</strong></p>
<p> </p>
<p></span></strong> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Noa live in Pisa</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2007/09/24/noa-live-in-pisa/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 18:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[
In vendita dal 24 settembre i biglietti per il Noa Jazz Tour, al Verdi il 28 ottobre
Il Teatro di Pisa, e la redazione di Yorick! con lui, si affaccia alla nuova stagione con una notizia che non esitiamo a definire di notevole importanza. Domenica 28 ottobre, alle ore 21, farà tappa al Verdi con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: left"></div>
<p><a title="noa.jpg" onclick="doPopup(176);return false;" class="imagelink" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/09/noa.jpg"><img align="left" alt="noa.jpg" id="image176" title="noa.jpg" style="width: 335px; height: 227px" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/09/noa.jpg" /></a><strong>In vendita dal 24 settembre i biglietti per il <em>Noa Jazz Tour</em>, al Verdi il 28 ottobre</strong></p>
<p>Il Teatro di Pisa, e la redazione di <em>Yorick!</em> con lui, si affaccia alla nuova stagione con una notizia che non esitiamo a definire di notevole importanza. <strong>Domenica 28 ottobre</strong>, alle ore 21, farà tappa al Verdi con il suo <em>Jazz Tour</em> la cantante israeliana <strong>Noa</strong>. Un evento di straordinario spessore, considerati il talento e la fama internazionale dell&#8217;artista, che farà da apripista al cartellone di appuntamenti con rock, pop, musical e cabaret del quale si attende ancora la presentazione. Il programma sarà il risultato della collaborazione tra il Teatro di Pisa, la NonSoloSpettacolo Group e per la prima volta la Fondazione Sipario Toscana-Città del Teatro, e questo grande concerto ne è un&#8217;introduzione di grossa risonanza.</p>
<p><span id="more-174"></span><br />
<strong>Noa</strong> è il nome d&#8217;arte di Achinoam Nini, che in ebraico significa <em>&#8220;Sorella della Pace&#8221;.</em> Nata a Tel Aviv nel 1969, a due anni si trasferisce a New York dove il padre si reca per lavoro. Lì vive fino a diciassette anni, quando decide di conoscere il suo paese d&#8217;origine. In Israele incontra colui che diventerà suo marito, per amore del quale torna a vivere a Tel Aviv a prezzo dell&#8217;assolvimento del servizio militare di due anni che in questo paese è obbligatorio per tutti. Proprio sotto le armi la vita di <strong>Noa</strong> devia definitivamente verso la musica. Inizia a cantare in pubblico, il chitarrista Gil Dor ne nota le doti vocali e le propone di suonare insieme. Dal successo del duo nasce un album live che anticipa di tre anni l&#8217;uscita del primo album da solista che porta il nome della stessa cantante, prodotto da Pat Metheny. Noa è già sui palcoscenici di tutto il mondo. Nel 1994 è la prima cantante ebrea ad esibirsi per il Pontefice. <a title="noa2.jpg" onclick="doPopup(175);return false;" class="imagelink" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/09/noa2.jpg"><img align="right" alt="noa2.jpg" id="image175" style="width: 177px; height: 246px" title="noa2.jpg" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/09/noa2.jpg" /></a>Di fronte a Giovanni Paolo II e a oltre centomila persone, in Piazza San Pietro canta la sua <em>Ave Maria</em> e l&#8217;evento segna un&#8217;altra svolta nella sua carriera, portandola agli occhi del mondo anche per le sue idee politiche favorevoli alla nascita di uno stato palestinese. Lo stesso anno è la prima israeliana ad essere invitata al Festival di Nazareth. I luoghi d&#8217;origine influenzano fortemente la sua musica, contaminata dai dolori e dalle speranze del suo paese. Nel 1996 esce <em>Calling</em>, il secondo album. Le collaborazioni con artisti di grosso calibro sono svariate. Tra questi citiamo, tra gli altri, Santana, Stewie Wonder, Sting, Zucchero e Bill Evans. Il rapporto di <strong>Noa</strong> con l&#8217;Italia è intenso sin dagli inizi del suo percorso professionale. Le prime uscite fuori da Israele sono su invito di alcuni festival in Sicilia. È ospite in due occasioni del Festival di Sanremo, la seconda volta esibendosi con la canzone <em>Beautiful That Way</em>, scritta da Nicola Piovani per il film di Roberto Benigni <em>La Vita è Bella</em>. Dal 2000 è cittadina onoraria di Melpignano, un piccolo comune del Salento. Nel 2003 inizia una collaborazione con il gruppo italiano dei Solis String Quartet e inserisce tre note canzoni napoletane nelle scalette dei suoi concerti, a conferma di una vecchia passione per la musica partenopea. Dal 2005 riceve dal Sindaco di Firenze le chiavi della città, in occasione del concerto in Piazza della Signoria che la vede accompagnata dall&#8217;Orchestra del Maggio Musicale.<br />
Nel concerto pisano del prossimo 28 ottobre, <strong>Noa</strong> si esibirà in capolavori dei più grandi autori della musica jazz mischiandoli a brani originali del suo repertorio, confermando la capacità di unire le sonorità tipiche del jazz a suggestioni mediorientali. I biglietti per questo imperdibile avvenimento vanno dai 45 ai 20 euro più diritti di prevendita e sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Verdi tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19 (più mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13 e, per i titolari di carta di credito, telefonicamente chiamando lo 050941188 dal lunedì al venerdì in orario 14-16), a partire da lunedì 24 settembre.</p>
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		<title>A Pisa il Chaviano Gaddi Duo tra jazz e musica latinoamericana</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 10:11:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per la rassegna Contrappunto – musica&#038;incontri, martedì 3 aprile alle ore 21 nella sala Titta Ruffo del teatro Verdi di Pisa si esibisce il Chaviano Gaddi Duo.
Il duo, che presenta un repertorio che si muove liberamente tra il jazz e la musica latinoamericana, è composto dal violinista cubano Ruben Fabian Chaviano e dal pianista Piero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="imagelink" title="Chaviano" onclick="doPopup(77);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/03/chaviano.jpg"><img width="124" height="156" align="left" title="Chaviano" id="image77" alt="Chaviano" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/03/chaviano.jpg" /></a>Per la rassegna <em>Contrappunto – musica&#038;incontri</em>, <strong>martedì 3 aprile alle ore 21</strong> nella sala Titta Ruffo del teatro Verdi di Pisa si esibisce il <strong>Chaviano Gaddi Duo</strong>.</p>
<p>Il duo, che presenta un repertorio che si muove liberamente tra il jazz e la musica latinoamericana, è composto dal violinista cubano Ruben Fabian Chaviano e dal pianista Piero Gaddi.</p>
<p><span id="more-76"></span><br />
<strong>Chaviano</strong> nasce a Santa Clara (Cuba) nel 1969. Prima dei vent’anni entra a far parte dell’Orchestra Sinfonica Provinciale di Villa Clara, partecipa al Festival di Musica Contemporanea de l’Havana e collabora coi più noti cantautori cubani. Al contempo svolge attività concertistica da camera. Nel ’93 si stabilisce in Italia e a Roma porta avanti un’attività didattica che comprende lezioni individuali, seminari di musica cubana, approccio all’improvvisazione jazz, musica classica e d’insieme. Nel ’97 e nel ’98 partecipa alle prime due tournée europee di Alfredo Rodriguez <em>“Cuba Linda”</em>, prima di registrare la colonna sonora del film <em>Vite in sospeso</em> di Marco Turco ed iniziare a comporre musiche per il teatro. <a id="p78" rel="attachment" class="imagelink" title="Gaddi" onclick="doPopup(78);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/?attachment_id=78"><img width="208" height="291" align="right" title="Gaddi" id="image78" alt="Gaddi" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/03/gaddi.jpg" /></a>Nel ’99 inizia il progetto <em>Alta Madera</em>, trio acustico formato da contrabbasso, chitarra e violino, ispirato alla passione per la musica da camera e la musica cubana. Nel 2003 vince il premio <em>Luca Flores</em> a <em>Bargajazz</em> come miglior musicista del concorso e suona con Jovanotti ad <em>Arezzo Wave</em>.<br />
<strong>Piero Gaddi</strong> è docente al corso di Musica Jazz all’Istituto Superiore di Studi Musicali “L. Boccherini” di Lucca, insieme al Maestro Andrea Tofanelli, per lo studio dell’armonia e dell’improvvisazione. È direttore della Civica Scuola di Musica di Castelnuovo Garfagnana e suona il piano nel noto ensemble jazz <em>Inter Nos Quartet</em>. Il gruppo, formato da musicisti toscani, suona la propria musica originale usando il linguaggio del jazz con contenuti ispirati alle culture popolari del Mediterraneo e dell’America Latina. È presente in tutte le rassegne del circuito Toscana Jazz insieme al meglio del jazz europeo, e nell’estate del 2004 è stato protagonista dell’unico concerto jazz dell’International Academy of Music di New York. L’<em>Inter Nos Quartet </em>esegue esclusivamente composizioni di Gaddi e del sassofonista Fabrizio Desideri.<br />
L’incontro tra Chaviano e Gaddi rafforza questa particolare fusione tra il jazz e la musica latinoamericana ed offre l’opportunità di vedere all’opera insieme due grandi interpreti di questi generi musicali. L’ingresso al concerto al Teatro di Pisa è gratuito.</p>
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		<title>Jazz e solidarietà</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2007 17:13:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 17 marzo al Teatro Verdi Eddie Higgins in concerto
Ci sono eventi per i quali l’invito “accorrete numerosi” perde tutta la componente di banalità con la quale rischia di accompagnarsi. Ci sono eventi per i quali “accorrere” vuol dire semplicemente due cose. Vuol dire anzitutto avere la possibilità di assistere ad uno spettacolo di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Sabato 17 marzo al Teatro Verdi Eddie Higgins in concerto</strong></em></p>
<p>Ci sono eventi per i quali l’invito “accorrete numerosi” perde tutta la componente di banalità con la quale rischia di accompagnarsi. Ci sono eventi per i quali “accorrere” vuol dire semplicemente due cose. Vuol dire anzitutto avere la possibilità di assistere ad uno spettacolo di una rilevanza tale che non sempre capitano di queste occasioni. Vuol dire poi, e soprattutto, poter contribuire ad un fine di solidarietà molto importante. Sabato 17 marzo, al Teatro Verdi di Pisa si tiene il concerto di Eddie Higgins, rinomato interprete del jazz americano e mondiale. Il concerto è organizzato dal Lions Club Pisa Certosa per raccogliere fondi in favore del progetto “L’Isola dei Girasoli – Onlus”.</p>
<p>Ne abbiamo parlato con Barbara Scamuzzi, insegnante di chimica all’Istituto d’Arte Russoli di Pisa, nonché Responsabile delle Tecnologie Informatiche del Lions Club Pisa Certosa.<br />
<span id="more-46"></span> <strong>Barbara, parliamo prima di tutto di questo progetto.</strong><br />
<span style="font-style: italic">– Sì, si tratta di un progetto di fondamentale importanza per la nostra città. Un progetto che si concretizza nella realizzazione di una struttura residenziale per l’accoglienza e l’ospitalità di bambini, ragazzi e delle loro famiglie, che sono a Pisa per essere sottoposti al trapianto di midollo osseo o a cure oncologiche. Il dottor Maurizio Sbrana, presidente onorario di ADMO PISA, ha fondato “L’Isola dei Girasoli – Onlus” all’unico scopo di realizzare questo residence, che è già in fase avanzata di costruzione. Si parla comunque di un progetto in due parti. La prima, che riguarda il residence, è già quasi coperta economicamente dalle donazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa e dell’AGBALT, anche se manca ancora una certa somma. La seconda parte consiste nell’edificare, nello spazio intorno allo stesso residence, una serie di villette bi-familiari destinate ai trapiantati. Questi, dopo l’intervento, devono rimanere in ospedale per un mese, trascorso il quale però devono restare in zona per essere accuratamente monitorati. In queste case, protette dal punto di vista igienico, potranno perciò iniziare a riprendere una vita normale con le famiglie. Dobbiamo sottolineare che tutto questo sarà a titolo gratuito.</span><br />
<strong>Tra l’altro c’è da dire che, mentre molti avvenimenti a scopo di beneficenza sono finalizzati a realizzazioni in luoghi lontani da noi, questo sostiene un progetto che prende forma nella nostra città.</strong><br />
– <span style="font-style: italic">È vero, è un fatto particolare. Chi dà un aiuto per questa cosa poi può toccare con mano. Può verificare con i suoi stessi occhi che la beneficenza che ha fatto è andata a buon fine. Voglio aggiungere che in occasione del concerto ci sarà la possibilità di fare offerte ulteriori, oltre al prezzo del biglietto. Inoltre, per chi volesse fare donazioni più cospicue, essendo queste a favore di una onlus possono essere detratte dalle tasse. Anche questo va detto.</span><br />
<strong>Per quanto riguarda la serata in sé?</strong><br />
– <span style="font-style: italic">È un concerto di grossa rilevanza. Eddie Higgins è un pianista molto famoso, anche se non in Italia dove il jazz è un genere di nicchia ed ha una risonanza inferiore. È un veterano, in cinquant’anni di carriera ha inciso molti dischi da leader ed ha collezionato svariate collaborazioni di primo piano. È un comprimario di livello elevato, rispetto appunto a come siamo abituati in Italia. Al Teatro Verdi suonerà classici del jazz, pezzi orecchiabili. Sarà un concerto molto piacevole.</span><br />
<strong>Come si è mosso il Lions per organizzare l’evento?</strong><br />
– <span style="font-style: italic">Il Lions ha una convenzione con un’agenzia di Torino, specializzata in gospel e jazz, che gli procura artisti americani di fama che nel momento si trovano in tournée in Europa. Ogni anno, infatti, il club organizza almeno un evento con artisti statunitensi, oltre al concerto gospel natalizio. Così, come in questo caso, si può avere la fortuna di trovarsi a disposizione una personalità di un simile calibro, che altrimenti forse a Pisa non sarebbe mai venuta.</span></p>
<p>Ci sono tutti, dunque, gli elementi per gridare “accorrete numerosi”. E mai meno banalità si è accompagnata ad uno slogan.</p>
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		<title>DALL&#8217;ALTRA PARTE DEL MARE</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 23:40:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Gian Maria Testa in concerto &#8211; il 1° febbraio a Teatro Verdi
Stai camminando una mattina sul lungomare.
Durante la notte c’è stata una tempesta.
Sei su una spiaggia siciliana, forse.
Sul bagnasciuga pugliese, può darsi.
E, d’improvviso, come se il mare si fosse stufato di essere eterno simbolo di viaggio e scoperta e avesse voluto rigettare il suo destino, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gian Maria Testa in concerto &#8211; il 1° febbraio a Teatro Verdi</strong><a class="imagelink" title="gianmaria testa" onclick="doPopup(42);return false;" href="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/03/foto_gianmaria_testa_foto_m_caselli_1.jpg"><img width="179" height="259" align="right" title="gianmaria testa" id="image42" alt="gianmaria testa" src="http://yorick.teatrodipisa.pi.it/wp-content/uploads/2007/03/foto_gianmaria_testa_foto_m_caselli_1.jpg" /></a></p>
<p>Stai camminando una mattina sul lungomare.<br />
Durante la notte c’è stata una tempesta.<br />
Sei su una spiaggia siciliana, forse.<br />
Sul bagnasciuga pugliese, può darsi.<br />
E, d’improvviso, come se il mare si fosse stufato di essere eterno simbolo di viaggio e scoperta e avesse voluto rigettare il suo destino, vedi che la spiaggia è piena di valigie.<br />
Valigie, sacchi, zaini, borse. A decine e decine. Sparse a caso sulla sabbia, come fossero conchiglie gigantesche.<br />
Un paio sono state sbalzate lontano dalla marea, se ne stanno sotto al muretto che costeggia l’asfalto dell’isola pedonale, come ad aspettare due viaggiatori pronti ad adottarle.<br />
Alcune sono più vicine all’acqua, mezze seppellite dalla sabbia bagnata spuntano irregolari come angoli e manici di forzieri sommersi.<br />
Altre danzano ancora con la spuma, tutte bagnate.<br />
Ce n’è persino una che galleggia a qualche metro dalla riva, come una boa.<span id="more-37"></span><br />
I corpi dei clandestini, li vedrai la sera al telegiornale.<br />
Il barcone è affondato qualche chilometro più in là del tratto di spiaggia dove sei solito passeggiare. Prima si è provato a gettare il carico in eccesso – i bagagli – per tentare di salvare la situazione.<br />
Ma il numero di passeggeri era eccessivo, l’imbarcazione vecchia, le condizioni atmosferiche dannatamente sfavorevoli.<br />
Gli scafisti si sono dileguati su una lancia al primo segno di problemi. Hanno lasciato il loro carico al vento e ai marosi.<br />
E chi s’è visto s’è visto.</p>
<p>“Ma non era così che mi avevano detto il mare/ ma non era così e poi tanto di notte cosa vuoi mai vedere” – Gianmaria Testa, Rrock</p>
<p>Se aprissimo le valigie sulla spiaggia ci accorgeremmo che la metà sono piene di oggetti piccoli e apparentemente inutili. Sono piene di bambole e fotografie, ninnoli e fiori secchi, ciocche di capelli e abiti provenienti da altri tempi.<br />
Metà delle valigie sono piene della vita dei migranti, del loro passato.</p>
<p>Se aprissimo le valigie sulla spiaggia ci accorgeremmo che la metà sono vuote. Che dentro non c’è niente. Sono le valigie da riempire di Occidente, “cercando quello che non c’era tra le discariche e la ferrovia”.</p>
<p>L’ultimo album di Gianmaria Testa, cantautore di Cuneo classe 1958, potrebbe essere una valigia da migranti. Vuota e piena al tempo stesso. Un concept-album in cui ogni canzone è un capitolo dalla voce calda e velata, una storia di luoghi e tempi altri, di andata e illusione, di ricerca, di disillusione senza ritorno.<br />
In Gianmaria si sentono gli echi di molti dei cantautori che amiamo: il gusto per la filastrocca di Fabrizio De Andrè (“Al mercato di Porta Palazzo” pare un omaggio al cantautore genovese), la poesia di Ivano Fossati (“Il passo e l’incanto”), i ritmi, l’ironia e il recupero di ritmi d’altri tempi alla Paolo Conte (“Miniera”) e un certo gusto per la ballata alla De Gregori (“Seminatori di Grano”).<br />
Eppure, nonostante i nomi citati possano sembrare un’eredità pesante, si ha il senso che il mantello di cantautore sia indossato con leggerezza, con la consapevolezza che la poesia sia, in fondo, una cosa piccola, esatta e fragile.</p>
<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jIAuWMc6OpM"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jIAuWMc6OpM" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
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