Antologia corale di Rossini e di Verdi

Venerdì sera alle 21 al Teatro Verdi di Pisa è in concerto il Coro polifonico “Bruno Pizzi”, a dieci anni dalla fondazione del Coro intitolato al Maestro pisano scomparso nel 1981, con l’Orchestra dell’Istituto Boccherini di Lucca, dirige il M° Gianpaolo Mazzoli: in programma cori e arie dal Barbiere di Siviglia e dal Gugliemo Tell di Rossini; di Verdi i due celebri cori dell’Ernani (“Evviva beviam” e “Si ridesti il leon di Castiglia”), seguiti da arie e cori de Il trovatore, Rigoletto e La Forza del destino. Continua a leggere

Dittico finale di Stagione

La Stagione Lirica del Verdi si chiude all’alba del mese di marzo con il sesto e ultimo appuntamento in cartellone, che è un dittico: Edipo Re di Leoncavallo, in forma semiscenica, e La voix humaine di Poulenc su testo di Jean Cocteau, venerdì 1 e domenica 3 nell’allestimento del Teatro Comunale di Bologna firmato da Emma Dante. Titoli molto diversi tra loro, questi due atti unici, introdotti sabato 23 febbraio alle 11 nell’ultima presentazione-aperitivo di quest’anno nel Foyer del Teatro. Parleranno il direttore artistico Stefano Vizioli, il musicologo e saggista Fulvio Venturi e il M° Daniele Agiman che dirigerà lo spettacolo.  Continua a leggere

La madre di tutti i bohémiens

Mi chiamano Mimì, ma il mio nome è Lucia. La storia mia è breve: a tela o a seta ricamo in casa e fuori. Come non associare le prime parole pronunciate dalla Bohème a un verso così ricorrente di questi tempi: I’m just a poor boy, I need no sympathy, cantato al pianoforte nel capolavoro di Freddie Mercury. Bohème era Mimi, bohémien è stato il cantante dei Queen, celebrato nel film dell’anno. Con la stessa freschezza del Puccini 38enne, e di un Freddie Mercury che ha composto la sua Rhapsody a 28 anni, i giovani artisti di LTL Opera Studio affrontano l’opera pucciniana, in scena al Verdi i prossimi 16 e 17 febbraio, penultimo titolo della stagione lirica. Presentazione con aperitivo sabato 9 febbraio alle 11 nel Foyer del Teatro. Continua a leggere

Di Lucia il dolce suono

Quarto titolo della Stagione Lirica del Verdi, in programma venerdì 18 e domenica 20 gennaio dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 16, Lucia di Lammermoor è un appuntamento molto atteso anche per un’assenza dal palcoscenico pisano che dura dall’anno 2000. Il capolavoro romantico di Gaetano Donizetti è stato rappresentato molto frequentemente nei vari teatri della città a partire dalla prima pisana al Ravvivati nel 1838, che seguiva di tre anni il debutto assoluto al San Carlo di Napoli, fino a tutti gli anni Trenta del Novecento per poi farsi evento raro. In epoca moderna, prima dell’inizio di questo secolo, una sola messa in scena nel nostro teatro nella stagione del 1981.  Continua a leggere

Il Dittico è un unicum

Il terzo titolo della Stagione Lirica del Verdi, sono due. Il Dittico buffo napoletano, nuova produzione del Teatro di Pisa in scena domenica 9 dicembre alle 15.30 dopo la promozionale scuole di venerdì 7, unisce infatti i deliziosi intermezzi settecenteschi La vedova ingegnosa e Il Maestro di Musica, di rara esecuzione ed entrambi alla prima rappresentazione pisana. Il primo, musica di Giuseppe Sellitti, è presentato nell’edizione critica a cura di Marilena Laterza. Il secondo, arie di autori vari tra cui Pergolesi e ancora Sellitti, nella nuova edizione critica a cura di Carlo Ipata e Alessio Bacci. Sul podio lo stesso M° Carlo Ipata, Orchestra Auser Musici, regia di Marco Castagnoli, scene di Alejandro Contreras.  Continua a leggere

Mosè in Egitto, la prima pisana

Il secondo titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa rende ancora omaggio al Centocinquantenario della morte di Gioachino Rossini. Il suo Mosè in Egitto, in scena venerdì 9 e domenica 11 novembre dopo la promozionale del 7, è una prima pisana. Il capolavoro non è infatti mai andato in scena nella nostra città dal suo esordio assoluto, lontano duecento anni esatti. Sul podio il M° Francesco Pasqualetti dirige l’Orchestra della Toscana, la regia è di Lorenzo Maria Mucci. Le scene e i costumi, dell’artista cubano Josè Yaque con Valentina Bressan, sono realizzati con materiali di Officina SCART® di Waste Recycling, società toscana del Gruppo Herambiente specializzata nel trattamento e riciclo dei rifiuti industriali. Una scelta di impegno civile, questa da parte del Teatro, per testimoniare come anche dagli scarti possa nascere il bello.  Continua a leggere

Via alla Lirica con la Beggar’s Opera di Carsen

Prende il via questo weekend la Stagione Lirica del Teatro di Pisa, con un primo titolo in cartellone che ha il sapore di un evento vero e proprio: The Beggar’s Opera di John Gay e Johan Christoph Pepusch è sul palco del Verdi sabato 20 e domenica 21 ottobre, forte del pieno successo al recente Festival dei Due Mondi di Spoleto. Grande coproduzione internazionale capitanata dal Théâtre des Bouffes du Nord, lo spettacolo è firmato dal grandissimo regista d’opera canadese Robert Carsen e, dopo Spoleto, Pisa e Novara sono le uniche tappe italiane della tournée europea.  Continua a leggere

L’Italiana in Algeri è un evento cittadino

Con la prima pisana de L’Italiana in Algeri, al Teatro Costanti il 16 novembre 1814 a un anno e mezzo dalla prima assoluta veneziana, il giovane Gioachino Rossini si presentò per la prima volta al pubblico della nostra città. L’opera fu rappresentata con successo per alcuni anni nel teatro che poi fu Ravvivati e Rossi fino al 1828, prima di venire “dimenticata” fino alla messa in scena al Teatro Verdi nel 1983 a cui è seguita solo un’altra occasione nel cartellone 2007/2008. Ecco perché L’Italiana in Algeri che chiude la Stagione Lirica di quest’anno sabato 10 e domenica 11 marzo, firmata dal grande artista Ugo Nespolo per scene e costumi, da Stefano Vizioli per la regia, e diretta da Francesco Pasqualetti, è un grande evento per Pisa.  Continua a leggere

Il West di Puccini

La Stagione Lirica del Teatro di Pisa procede a inizio febbraio con il penultimo dei setti titoli in cartellone. La fanciulla del West di Giacomo Puccini, firmata da Ivan Stefanutti e diretta dal M° James Meena, torna sul palcoscenico del Verdi sabato 3 e domenica 4 dopo un’assenza che durava dalla Stagione 2001. All’opera è dedicata la presentazione-aperitivo di sabato 27 gennaio alle 11 nel Foyer. Interverranno Stefano Vizioli, direttore artistico del Verdi, il musicologo e critico musicale Cesare Orselli e Aldo Tarabella, direttore artistico del Teatro del Giglio di Lucca che è capofila di questa coproduzione che ha inaugurato la Stagione Lirica lucchese. La prima pisana della Fanciulla di Puccini fu al Verdi il 28 febbraio 1915.  Continua a leggere

Iris con tanto Giappone

In prima pisana il 20 marzo 1904, l’Iris di Mascagni fu l’ultima opera lirica rappresentata nel nostro teatro sotto l’originaria denominazione di Teatro Nuovo. Al Verdi verrà riproposta in sole altre otto occasioni fino alla Stagione 2006/2007. La “decima” pisana di Iris, in versione integrale, è sabato 13 e domenica 14 gennaio, in una nuova coproduzione tra il capofila Teatro Goldoni di Livorno, il Kansai Nikikai Opera Theater di Osaka, il Teatro di Pisa e il Teatro del Giglio di Lucca. Per la regia di Hiroki Ihara, presentata in anteprima a Osaka lo scorso maggio, è un’Iris più giapponese che mai. Alle 11 di sabato la presentazione-aperitivo nel Foyer, coordinata da Stefano Vizioli, con interventi del direttore artistico del Goldoni Alberto Paloscia, del M° Daniele Agiman e del soprano Paoletta Marrocu.  Continua a leggere