<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>YORICK! &#187; Eventi</title>
	<atom:link href="http://www.yorick.tv/categoria/eventi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.yorick.tv</link>
	<description>webzine del Teatro di Pisa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 17:41:19 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Musica per amore e per rabbia</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2012/02/03/musica-per-amore-e-per-rabbia/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2012/02/03/musica-per-amore-e-per-rabbia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 01:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1480</guid>
		<description><![CDATA[“Farfalla” in sardo si dice come in spagnolo. Mariposa. Volteggiano sul mediterraneo le ali della protagonista di questa piccola storia ambientata a Cagliari, da un racconto di Sergio Atzeni, scrittore e giornalista sardo scomparso nel ’95. Per la regia di Annalisa Bianco di Egumteatro, lo spettacolo-concerto di Monica Demuru, musicista e attrice nota al pubblico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1483" href="http://www.yorick.tv/2012/02/03/musica-per-amore-e-per-rabbia/bellasmariposas_02/"><img class="alignleft size-full wp-image-1483" title="bellasmariposas_02" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/02/bellasmariposas_02.jpg" alt="" width="322" height="214" /></a>“Farfalla” in sardo si dice come in spagnolo. Mariposa. Volteggiano sul mediterraneo le ali della protagonista di questa piccola storia ambientata a Cagliari, da un racconto di<strong> Sergio Atzeni</strong>, scrittore e giornalista sardo scomparso nel ’95. Per la regia di<strong> Annalisa Bianco </strong>di <strong>Egumteatro</strong>, lo spettacolo-concerto di <strong>Monica Demuru</strong>, musicista e attrice nota al pubblico di Radiotre per le sue collaborazioni con Stefano Bollani ed Enrico Rava, è in scena tra le impalcature di un mondo marginale. <strong><em>Bellas Mariposas,</em></strong> venerdì 3 febbraio ore 21, <strong>Teatro Rossini di Pontasserchio &#8211; San Giuliano</strong>.<br />
<span id="more-1480"></span><br />
Innanzitutto, musica. Monica Demuru ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità trasversale tra musicalità pura e attenzione drammaturgica, accostando così collaborazioni negli ambiti più diversificati: dal jazz italiano alla canzone pop d’autore (Peppe Servillo e Avion Travel, Tetes de Bois, Paolo Benvegnù, Marco Parente etc.); dalla sperimentazione della musica contemporanea, improvvisata o di composizione, elettronica e acustica (Elliot Sharp, Zeena Parkins, Hector Zazou, Giovanni Guaccero, Opera Mutica etc.).</p>
<p>L’abbiamo vista alla Città del Teatro di Cascina eseguire con <strong>Claudia Castellucci e Chiara Guidi</strong> i “<strong><em>Cryonic Chants</em></strong>”, canti generati dal movimento animale, progetto nato dalla collaborazione tra <strong>Societas Raffaello Sanzio </strong>e il musicista <strong>Scott Gibbons</strong>, padre di tutte le colonne sonore della compagnia cesenate.<br />
<a rel="attachment wp-att-1484" href="http://www.yorick.tv/2012/02/03/musica-per-amore-e-per-rabbia/cr/"><img class="alignright size-full wp-image-1484" title="cr" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/02/cr.bmp" alt="" /></a><br />
In altri tempi e luoghi si incontravano Annalisa Bianco e Sergio Atzeni. Tra le pagine di una storia pubblicata postuma, narrata in prima persona da una ragazzina della periferia degradata di Cagliari. Storia di una sola giornata nel gorgo del quartiere.<br />
Con intelligenza smaliziata e desideri senza pudore, la dodicenne canta l’epos sottoproletario urbano:  microcriminalità, droga e sessualità spiccia appaiono normalità, ma giudicate con feroce lucidità e sarcasmo da questa farfallina che su un tale mondo svolazza e mira in alto, verso l’Amore, l’Amicizia ed un futuro di realizzazione personale. Una farfallina che vuole diventare rockstar e ha una solidissima fiducia in se stessa.<br />
Dopo la trasposizione teatrale, nel 2012  è atteso un film, sempre tratto dal racconto di Sergio Atzeni. Regia di Salvatore Mereu con, nel ruolo di protagonista, l&#8217;eroina di Virzì <strong>Micaela Ramazzotti. </strong></p>
<p>Il racconto di Atzeni è caratterizzato da un fondamentale legame con la musica, intesa come sostrato ritmico ed emotivo della scrittura e di questi personalissimi sguardi sul mondo. Scrittura intesa sia come racconto che come voce, espressione della sensibilità e dell’intelligenza umana. Parole che camminano sui suoni della musica e viceversa, emozioni che si generano nell’incontro tra quel vuoto di significato che è la musica e quel pieno che è il racconto. Come quando ascoltando la musica guardiamo la realtà intorno a noi e tutto viene ridisegnato, tutto si compone e trova senso.</p>
<p>Biglietti da 15 a 10 euro in vendita la sera stessa a partire dalle 20 Teatro Rossini Pontasserchio,<br />
oppure presso la biglietteria del Teatro verdi di Pisa, on line su www.greenticket.it</p>
<p>Teatro Rossini,<br />
P.zza Togliatti Pontasserchio<br />
San Giuliano Terme (PI)<br />
tel. 050 861499,<br />
stasera 3 febbraio dalle 20</p>
<p><a href="http://lacittadelteatro.it/">www.lacittadelteatro.it </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2012/02/03/musica-per-amore-e-per-rabbia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’avaro è donna</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2012/01/20/l%e2%80%99avaro-e-donna/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2012/01/20/l%e2%80%99avaro-e-donna/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 02:17:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1469</guid>
		<description><![CDATA[Sabato e domenica 21 e 22 gennaio al Verdi di Pisa Ermanna Montanari è Arpagone, il grande vecchio di Molière malato di avarizia. Per la regia di Marco Martinelli, la compagnia ravennate del Teatro delle Albe, reduce dai laboratori di Scampia, dalle eresie di Majakovskij, e da non-scuole in giro per l’Italia, presenta 12 attori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1470" href="http://www.yorick.tv/2012/01/20/l%e2%80%99avaro-e-donna/mostraimg-php/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1470" title="mostraimg.php" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/mostraimg.php_-173x300.jpg" alt="" width="173" height="300" /></a><strong>Sabato e domenica 21 e 22 gennaio</strong> al Verdi di Pisa <strong>Ermanna Montanari</strong> è Arpagone, il grande vecchio di <strong>Molière</strong> malato di avarizia. Per la regia di Marco Martinelli, la compagnia ravennate del <strong>Teatro delle Albe</strong>, reduce dai laboratori di Scampia, dalle eresie di Majakovskij, e da non-scuole in giro per l’Italia, presenta 12 attori in scena, in uno spettacolo che raccoglie la tradizione della commedia francese e della farsa antica e (s)travolge il pubblico nel ritmo rapace di una commedia musicale.<br />
<span id="more-1469"></span><br />
Un po’ Arpagone e un po’ Morticia Addams, l’abbiamo vista anche nel ruolo di una maitresse immobiliare nel film di <strong>Gipi</strong>, “<em>L’ultimo terrestre</em>”. Attrice, musa e compagna di vita del regista e attore <strong>Marco Martinelli</strong>, con cui ha fondato il <strong>Teatro delle Albe</strong>, quest’estate si aggirava con leggerezza misterica e orientale tra gli scenari bollenti del <strong>Festival Internazionale di Teatro di Santarcangelo di Romagna 2011</strong>, da lei diretto per la terza fase di co-direzione con <strong>Chiara Guidi </strong>della <strong>Societas Raffaello Sanzio</strong> ed <strong>Enrico Casagrande</strong> dei <strong>Motus</strong>. Nomi che raramente ruotano attorno ai palcoscenici di prosa tradizionali. Ma <strong>Ermanna Montanari</strong> è riuscita dove nemmeno <strong>Sarah Bernhardt</strong>, che avrebbe voluto vestire i panni tragici del vizio comico dell’opera di Molière.<br />
La ricerca del Teatro delle Albe si innesta, sin dagli anni ’80, sulla reinvenzione del nuovo passando per l’antico, sempre con grande attenzione verso la drammaturgia e il lavoro dell’attore.<br />
Attori e non attori, pescati nelle scuole della periferia di Napoli e tra i nuovi e non italiani della Romagna felix, hanno invaso per tutta la gloriosa carriera delle Albe palcoscenici e spazi aperti prestati alla poesia, come nella magnifica <em><strong>Eresia della Felicità</strong></em> dell’estate santarcangiolese 2011, intrisa di giallo majakovskij: “Direzione: Infinito!”<br />
In questo <em><strong>Avaro</strong></em>, che è &#8220;la più grande e tragica opera di Molière&#8221;, a detta di Goethe, gli attori affollano un palcoscenico ancor più denso di fantasmi, ombre governate dal potere grottesco di Arpagone, una Mortisia affascinante e ipnotica in una specie di cabaret noir.<br />
«In questa commedia sul denaro, il denaro non c&#8217;è. -  annotano Marco Martinelli ed Ermanna Montanari &#8211; Se ne parla sempre, ma non c&#8217;è. Meglio: non si vede. È invisibile, come un dio. È il dio di quella miserabile religione di cui Arpagone è l&#8217;officiante. È un fantasma che circola tra gli esseri umani in carne e ossa. È sottoterra, sepolto in giardino.  Visibili sono gli esseri umani, anche troppo. Cercano di nascondersi gli uni agli occhi degli altri, ma non ce la fanno. Il privato e il pubblico, il segreto e lo spiattellato, sono inesorabilmente confusi. Non è possibile nessun genere di intimità. In questa commedia, in questa &#8220;casetta&#8221;, tutti spiano tutti. Arpagone è l&#8217;avido, l&#8217;avaro, l&#8217;ossesso. E gli altri? Da due stagioni portiamo in giro il nostro Avaro per l’Italia. Non abbiamo alterato la traduzione di <strong>Cesare Garboli</strong>, e i cinque atti ci sembrano scritti ieri. Oggi. »<a rel="attachment wp-att-1471" href="http://www.yorick.tv/2012/01/20/l%e2%80%99avaro-e-donna/avaro/"><img class="alignright size-medium wp-image-1471" title="avaro" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/avaro-300x199.jpg" alt="" width="380" height="252" /></a><br />
Il pubblico del Verdi riconoscerà dunque il testo e le battute della fortunata edizione dell’<em>Avaro </em>di  <strong>Gabriele Lavia</strong>, prodotta dalla Fondazione Teatro di Pisa nel 2003, con la medesima versione da Garboli, le scenografie claustrofobiche e sghembe di <strong>Carmelo Giammello</strong>.<br />
Aspettiamo a Pisa anche l’<em>Avaro </em>del genio napoletano di <strong>Arturo Cirillo</strong>, prodotta dal Mercadante di Napoli e dallo stabile delle Marche, curiosamente quasi in contemporanea con lo spettacolo di Martinelli.</p>
<p>In tempi di crisi, quando di soldi se ne parla molto e se ne vedono pochi, rivedere<em><strong> L’avaro</strong></em> non serve, ma aiuta.</p>
<p><a href="http://www.teatrodipisa.pi.it/prosa/prosa.htm">http://www.teatrodipisa.pi.it/prosa/prosa.htm</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2012/01/20/l%e2%80%99avaro-e-donna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Swan Lake</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2012/01/15/swan-lake/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2012/01/15/swan-lake/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 23:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Danza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1463</guid>
		<description><![CDATA[Dove finiscono le anatre quando ghiaccia il laghetto di Central Park? Si chiedeva il giovane Holden. E i cigni, dove danzano quando la stagione si fa dura? Al Teatro Verdi di Pisa, in scena il più famoso balletto di tutti i tempi. Per la stagione di danza, il Lago dei Cigni, con musiche di Ciajkovskij [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1464" href="http://www.yorick.tv/2012/01/15/swan-lake/il-lago-sofia-s/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1464" title="Il Lago Sofia s" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/Il-Lago-Sofia-s-300x261.jpg" alt="" width="300" height="261" /></a>Dove finiscono le anatre quando ghiaccia il laghetto di Central Park? Si chiedeva il giovane Holden. E i cigni, dove danzano quando la stagione si fa dura? Al Teatro Verdi di Pisa, in scena il più famoso balletto di tutti i tempi. Per la stagione di danza, <em><strong>il Lago dei Cigni</strong>, </em>con musiche di <strong>Ciajkovskij </strong>e coroegrafie di <strong>Petipa</strong>, dal 1877 al <strong>Bolshoi di Mosca</strong> all’interpretazione di <strong>Rudolf Nureyev</strong>, alla tournée internazionale del<strong> Balletto di Sofia.<br />
Martedì 17 gennaio alle ore 21 </strong></p>
<p><span id="more-1463"></span><br />
Una storia d’amore, tanto per sublimare il balletto romantico per antonomasia. Un tema musicale ricorrente, di flauti, flauti, oboi, clarinetti, fagotti, corni, cornette, trombe, tromboni. Fiati sospiri e presagi per la coppia di amanti, neanche a dirlo, dal destino infelice. Talmente famosi da cadere nell’inevitabile trappola della parodia (<strong>Muppet Show</strong>), o della versione en travesti (<strong>Matthew Bourne</strong> per il Sadler Wells di Londra, dal 1995), della megaproduzione cinematografica lesbodark di <strong>Darren Aronofsky</strong>, del cartone animato del <strong>Brutto anatroccolo</strong>.<a rel="attachment wp-att-1465" href="http://www.yorick.tv/2012/01/15/swan-lake/black-swan-natalie-portman-close-up-17-11-10-kc/"><img class="alignright size-medium wp-image-1465" title="black-swan-natalie-portman-close-up-17-11-10-kc" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/black-swan-natalie-portman-close-up-17-11-10-kc-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a><br />
Siegfried e Odette si giurano eterno amore. È l&#8217;alba, e le fanciulle vengono trasformate in cigni. Ma i cacciatori sono in agguato.</p>
<p>Secondo titolo della promettente <strong>rassegna di danza </strong>dall’esordio superclassico e dagli sviluppi neoclassici fino al teatro-danza italiano più sperimentale, <em><strong>IL LAGO DEI CIGNI</strong></em>, è interpretato dalla compagnia del <strong>Balletto di Sofia</strong>, di nuovo al Verdi dopo il rutilante <em><strong>Don Chisciotte </strong></em>del gennaio 2008.<br />
Diretto da Mariana Zaharieva, è la prima compagnia privata di balletto classico costituitasi a Sofia per portare il nome del balletto bulgaro in tutto il mondo, è costituito dalla selezione di ballerini provenienti dalle migliori compagnie di balletto bulgaro e di altri Paesi europei e propone i principali titoli del repertorio classico mantenendosi fedele alla tradizione del balletto nazionale, che sintetizza la scuola classica russa con la libera espressiva danza tedesca.<br />
Fiore all’occhiello della compagnia è un gruppo di solisti di altissimo livello, tra i quali Marta Petkova e Nikola Hadjitanev qui a Pisa nei ruoli principali di Odette e il suo innamorato principe Siegfried che la cercherà come una cenerentola.<br />
Romantica contrapposizione tra realtà e sogno, storia ricca di ambigui significati, <em><strong>Il Lago dei Cigni</strong></em> mette in scena il contrasto fra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere attraverso la protagonista femminile Odette/Odile che nelle due apparizioni è per un verso il simbolo della purezza angelica, per l’altro il suo contrasto diabolico concepito come il risvolto ingannevole dell’ideale sognato. Anche il principe Sigfrido ha il suo antagonista nella figura di Rothbart, carceriere dei cigni e inventore di Odile, il cigno nero.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-1467" href="http://www.yorick.tv/2012/01/15/swan-lake/swanlake015-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1467" title="Swanlake015" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/Swanlake0151-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a><br />
<em><strong>Il Lago dei Cigni</strong></em> fu rappresentato per la prima volta al Bolshoi nel 1877 ma la coreografia di Julius Wenzel Reisinger non fu all’altezza né delle musiche né dei tratti elegiaci richiesti dalla delicatezza della trama. Per assistere alla versione oggi considerata come assoluto riferimento si dovette attendere il 1895, grazie alla cooperazione tra il coreografo francese Marius Petipa, che firmò il primo e il terzo atto, e il russo Lev Ivanov cui spettarono gli eterei “atti bianchi”, secondo e quarto atto; un diamante incastonato nel già preziosissimo lavoro di Petipa e Ivanov si deve alla ballerina milanese Pierina Legnani, la quale alla rinnovata “prima” del balletto presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo diede sfoggio della propria abilità tecnica introducendo nell’assolo di Odile, il cigno nero, i celeberrimi 32 fouettées consecutivi.<br />
E proprio da Ivanov e Petipa è adattata la coreografia di Kalina Bogoeva, regia di Mariana Zaharieva, mentre i solisti e corpo di balletto danzeranno con i costumi disegnati da Tsvetanka Stoinova, avendo come sfondo le scene firmate da Boris Stoinov, nella tournée organizzata da Live Arts Management in collaborazione con Serdica Music Ltd.<br />
Per questo appuntamento, Biglietti ancora in vendita, con prezzi che variano dai 28 a 8 Euro, presso il Botteghino del Teatro, con le consuete agevolazioni e promozioni, oltre a quella riservata alle scuole di danza.<br />
Per informazioni: Teatro di Pisa tel 050-941111,<a href="www.teatrodipisa.pi.it"> www.teatrodipisa.pi.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2012/01/15/swan-lake/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mostra di Giuseppe Biondi al Teatro Verdi</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2012/01/09/la-mostra-di-giuseppe-biondi-al-teatro-verdi/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2012/01/09/la-mostra-di-giuseppe-biondi-al-teatro-verdi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 17:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yorick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1461</guid>
		<description><![CDATA[“Intorno alla piazza e lungo il fiume” dal 12 gennaio nel foyer
Il Teatro Verdi è ancora una volta uno spazio a disposizione dell’arte pittorica. Giovedì 12 gennaio alle 17, nel foyer, si inaugura una mostra delle opere dell’artista Giuseppe Biondi dal titolo “Intorno alla piazza e lungo il fiume”. La mostra presenta una significativa selezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><a rel="attachment wp-att-1462" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1462"><img class="alignleft size-medium wp-image-1462" title="Quadro Biondi" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/Quadro-Biondi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>“Intorno alla piazza e lungo il fiume”</em></strong><strong> dal 12 gennaio nel foyer</strong></p>
<p>Il Teatro Verdi è ancora una volta uno spazio a disposizione dell’arte pittorica. <strong>Giovedì 12 gennaio alle 17</strong>, nel foyer, si inaugura una mostra delle opere dell’artista <strong>Giuseppe Biondi</strong> dal titolo <em>“Intorno alla piazza e lungo il fiume”</em>. La mostra presenta una significativa selezione della produzione recente del pittore. Attraverso oltre trenta opere legate al tema dei paesaggi e dei dintorni di Pisa si dipana un percorso artistico e poetico nei luoghi della storia, della memoria e del presente della nostra città. <span id="more-1461"></span>All’apertura della mostra,<em> </em>organizzata con la collaborazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti pisani, degli Amici della Lirica, degli Amici del Teatro Verdi e di Toscana Energia, parteciperanno il Presidente del Teatro di Pisa <strong>Giuseppe Toscano</strong> e il Sindaco di Pisa <strong>Marco Filippeschi</strong>. L’introduzione sarà di <strong>Ilario Luperini</strong>, critico e storico dell’arte.</p>
<p>La passione per la pittura e i primi lavori di <strong>Giuseppe Biondi</strong> risalgono agli anni della gioventù, anche se il percorso professionale e politico lo ha per lunghi anni indirizzato prevalentemente verso l’impegno come pubblico amministratore. Tuttavia Biondi non ha mai cessato di appassionarsi e di approfondire la conoscenza delle teorie del colore, le tecniche del disegno e della pittura e le varie scuole artistiche. Negli ultimi anni la pittura è diventata l’impegno prevalente e i suoi quadri sono stati esposti in occasione di mostre collettive e sono presenti in collezioni private. L&#8217;esposizione al Teatro Verdi è la prima nella sua città. Sarà possibile visitarla <strong>fino al 12 febbraio</strong> negli orari di apertura del teatro.</p>
<p>Per informazioni, Teatro di Pisa 05094111</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2012/01/09/la-mostra-di-giuseppe-biondi-al-teatro-verdi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giselle, danza d&#8217;amore e morte</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2012/01/04/giselle-danza-damore-e-morte/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2012/01/04/giselle-danza-damore-e-morte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 17:50:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yorick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Danza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1459</guid>
		<description><![CDATA[Si inaugura giovedì 5 gennaio la Rassegna di Danza 2012 del Teatro di Pisa:
50 ballerini provenienti dal Bolshoi di Mosca, dal Kirov di San Pietroburgo, dai Ballets Theatres di Kiev, Perm, Tbilisi e Odessa, raccolti sotto il tutù del prestigioso Balletto di Mosca, danzano il superclassico “Giselle”, danza d’amore della fanciulla morta la sera prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1460" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1460"><img class="alignleft size-medium wp-image-1460" title="Giselle ph Moro-Dess+¼ x depliant1" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2012/01/Giselle-ph-Moro-Dess+¼-x-depliant1-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Si inaugura giovedì 5 gennaio la <strong>Rassegna di Danza 2012</strong> del Teatro di Pisa:<br />
50 ballerini provenienti dal <strong>Bolshoi di Mosca</strong>, dal <strong>Kirov di San Pietroburgo</strong>, dai <strong>Ballets Theatres di Kiev</strong>, Perm, Tbilisi e Odessa, raccolti sotto il tutù del prestigioso <strong>Balletto di Mosca</strong>, danzano il superclassico “<em><strong>Giselle</strong></em>”, danza d’amore della fanciulla morta la sera prima del suo matrimonio.<span id="more-1459"></span></p>
<p>Il Balletto di Mosca  &#8220;Teatro la Classique&#8221;, fondata nel 1990 e diretta da Elik Melikov, già accolta con un successo clamoroso tre anni fa al Verdi di Pisa con i<em><strong>l Lago dei cigni</strong></em>, vanta in in repertorio tutti i grandi capolavori della danse d’école.<br />
Per l&#8217;inaugurazione della Rassegna di Danza 2012 del Teatro di Pisa presenterà <strong><em>GISELLE</em></strong>, balletto fantastico in due atti, su musica di Adolphe Adam, libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-George e Théophile Gautier, considerato l’apoteosi o, addirittura, il simbolo del balletto romantico.<br />
Questo mito della danza per antonomasia attinge le sue radici nella leggenda dei paesi slavi conosciuta sotto il nome di Villi. Le Villi sono le fidanzate morte prima del giorno di nozze che, non potendo riposare tranquille nelle loro tombe, a mezzanotte si svegliano, si raggruppano e, vestite con i loro abiti da sposa, ballano al chiar di luna invitando il giovane uomo che le incontra in una danza di seduzione che lo porterà alla morte. Il fascino di Giselle deriva dal suo romanticissimo soggetto, dalla magia e dal simbolismo della storia d’amore e di morte, ma anche dalla sua struggente musica. Diventato un capolavoro per la fantasia creativa dell’impianto e dello sviluppo coreografico, è ancora oggi uno dei balletti più rappresentati e appartiene al repertorio di moltissime compagnie, in tutto il mondo.<br />
Diversi sono stati i riallestimenti dello spettacolo, che debuttò con un successo incredibile nel giugno del 1841 a Parigi, nei teatri russi e sovietici, qui la versione coreografica a cura di Alexander Vorotnikov, collaboratore della compagnia da oltre quindici anni, è totalmente inedita per il pubblico italiano. Si ispira a pieno alla concezione ottocentesca della figura femminile: l’idea della donna come creatura leggiadra, effimera, è resa dai movimenti delle danzatrici soliste attraverso una combinazione di passi che alterna sofisticati equilibri e slanci ariosi a veloci e ritmiche legazioni di piccoli salti, che richiedono una proprietà tecnica di altissimo livello.<br />
Per questo allestimento di quello che è considerato il miglior ballet blanc dell’800, <strong>Giselle</strong> sarà interpretata da Diana Kosyreva e <strong>Albrecht</strong> da Dmitri Smirnov.</p>
<p>Biglietti ancora in vendita, con prezzi che variano dai 28 a 8 Euro, presso il Botteghino del Teatro, con le consuete agevolazioni e promozioni, oltre a quella riservata alle scuole di danza.<br />
Per informazioni tel 050 941111.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2012/01/04/giselle-danza-damore-e-morte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A NATALE REGALA LA DANZA</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2011/12/23/a-natale-regala-la-danza/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2011/12/23/a-natale-regala-la-danza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 00:44:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1450</guid>
		<description><![CDATA[Per Natale i biglietti della stagione di danza del Verdi di Pisa! Aperta da pochi giorni la vendita dei biglietti per il calendario 2012: quasi sempre di giovedì, 8 spettacoli in cartellone, dal balletto più classico del Lago dei Cigni e Giselle, ai giovani Imperfect Dancers, già reduci da una tournée mondiale, al ritorno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1456" href="http://www.yorick.tv/2011/12/23/a-natale-regala-la-danza/matteini-2/"><img class="alignleft size-full wp-image-1456" title="matteini" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/12/matteini1.jpg" alt="" width="231" height="151" /></a>Per Natale i biglietti della <strong>stagione di danza</strong> del Verdi di Pisa! Aperta da pochi giorni la vendita dei biglietti per il calendario 2012: quasi sempre di giovedì, 8 spettacoli in cartellone, dal balletto più classico del <strong><em>Lago dei Cigni</em></strong> e <strong><em>Giselle</em></strong>, ai giovani <strong><em>Imperfect Dancers</em></strong>, già reduci da una tournée mondiale, al ritorno di <strong>Aterballetto</strong> e <strong>Spellebound Dance Company</strong>, con la prima nazionale del nuovo lavoro di <strong>Mauro Astolfi</strong>.</p>
<p><span id="more-1450"></span></p>
<p>La Rassegna di Danza 2012, firmata dal suo responsabile artistico <strong>Silvano Patacca</strong> e tra i fiori all’occhiello delle attività del Teatro di Pisa, si conferma una vetrina organica dei diversi linguaggi della danza, dall’accademica alla contemporanea.</p>
<p>Apertura <strong>giovedì 5 gennaio</strong> con il <strong>Balletto di Mosca</strong> &#8220;Teatro La Classique&#8221; con l&#8217;intramontabile capolavoro romantico <strong><em>GISELLE</em></strong>, nella coreografia di Alexander Vorotnikov.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-1457" href="http://www.yorick.tv/2011/12/23/a-natale-regala-la-danza/giselle-ph-moro-dess%c2%bc-d-3/"><img class="alignright size-medium wp-image-1457" title="Giselle ph Moro-Dess+¼ d" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/12/Giselle-ph-Moro-Dess+¼-d2-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Resa ancor più celebre dal film di Aronofsky, è in scena <strong>martedì 17 gennaio</strong> la coreografia di Marius Petipa de <strong><em>IL LAGO DEI CIGNI</em></strong> con il <strong>Balletto di Sofia</strong>, nella coreografia di Kalina Bogoeva da Lev Ivanov.</p>
<p>Per saltare con leggerezza e grande eleganza dal classico al neoclassico, <strong>giovedì 2 febbraio</strong> i giovani e già eccellenti danzatori dello <strong>Junior Balletto di Toscana</strong> saranno protagonisti di <strong><em>COPPELIA</em></strong>, firmata dal genio di <strong>Fabrizio Monteverde</strong>.</p>
<p>Sulla stessa linea di ricerca, tra il romanticismo e le incursioni contemporanee, <strong>giovedì 16 febbraio</strong> il <strong>Balletto di Milano</strong> presenta la coloratissima <strong>CENERENTOLA</strong> di <strong>Giorgio Madia</strong> su musiche di Rossini, ambientata in un fantastico mondo delle favole anni cinquanta, con la quale il coreografo ha vinto nel 2007 il Gold Mask Critics Award.</p>
<p><strong>Rossella Brescia</strong>, dopo il successo dello scorso anno con <strong><em>Carmen</em></strong>, ci trasporta nel mondo di <strong><em>CASSANDRA</em></strong>, sconvolgente personaggio femminile, in una delle creazioni di Luciano Cannito di maggior successo, <strong>giovedì 1 marzo</strong>.</p>
<p><strong>Sabato 10 marzo</strong> tornano in città città i danzatori della <strong>Spellbound Dance Company</strong> di <strong>Mauro Astolfi</strong>, al cui carisma e stile contemporaneo il Teatro Verdi ha affidato il compito di impreziosire il cartellone con una prima nazionale, <strong><em>LE RELAZIONI PERICOLOSE</em></strong>, dal conturbante romanzo di Choderlos de Laclos.</p>
<p>Nel pomeriggio del 10 marzo, presso la Libreria La Feltrinelli lo scrittore <strong>Donato Carrisi</strong> presenterà il suo ultimo libro in compagnia del coreografo Mauro Astolfi. Alle ore 20,45 in teatro, prima dello spettacolo, la &#8220;Voce fuori pagina&#8221; di <strong>Lorenzo Maria Mucci</strong>, leggerà brevi passi dal libro di Carrisi.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-1458" href="http://www.yorick.tv/2011/12/23/a-natale-regala-la-danza/le-sacre-ph-stephanie-schweigert-t-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1458" title="Le Sacre ph Stephanie Schweigert t" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/12/Le-Sacre-ph-Stephanie-Schweigert-t1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Sacro come la primavera, il respiro raffinato delle creazioni di <strong>Mauro Bigonzetti</strong> per <strong>Aterballetto</strong>: <strong>giovedì 22 marzo</strong> presenta <strong><em>LE SACRE</em></strong> e <strong><em>COME UN RESPIRO</em></strong>, in una serata che mette insieme uno dei titoli più ardui e intriganti del repertorio del Novecento, una vera prova d&#8217;autore, <em>Le Sacre du Printemps</em> di Stravinsky, ed un lavoro ispirato alla musica di Haendel, &#8220;nella cui sequenza di soli, duetti, trii toglie letteralmente il fiato al pubblico, lo ammalia e lo attrae riempiendogli gli occhi&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Venerdì 13 aprile</strong> chiusura nel segno dell’innovazione con <strong><em>SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE per corpi e ombre</em></strong>, con la coreografia di <strong>Walter Matteini</strong>, già danzatore per Aterballetto e Balletto di Roma. Dal primo gennaio 2012 la sua <strong>Imperfect Dancers Company</strong> sarà residente al Teatro Verdi di Pisa, dove approda dopo un giro del mondo da record per una compagnia così giovane.</p>
<p>Inoltre nell&#8217;ambito della collaborazione con <strong>Armunia Festival Costa degli Etruschi</strong>, agli spettatori del Teatro di Pisa si offre l’opportunità di assistere allo spettacolo <strong><em>PASSO</em></strong> di Ambra Senatore, Progetto vincitore del Premio Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma, in scena al Castello Pasquini di Castiglioncello <strong>venerdì 24 febbraio</strong> 2012 ore 21, al prezzo ridotto di 8,00 €, usufruendo di un pulmann navetta organizzato dalla nostra Fondazione. Prenotazioni entro giovedì 16 febbraio 2012 presso l’Area della Comunicazione: <a href="mailto:meucci@teatrodipisa.pi.it" target="_blank">meucci@teatrodipisa.pi.it</a>, tel 050 941141, fax 050 941241.</p>
<p>Due le tipologie di prezzo per tutti gli spettacoli in cartellone da un massimo di 28 euro a un minimo di 7 euro, con le consuete riduzioni e promozioni.</p>
<p>Chiusa il 20 dicembre la campagna abbonamenti con un incremento del 60%, i biglietti sono ora in vendita per i singoli spettacoli al botteghino del teatro e nel circuito Greenticket.</p>
<p>Dalla vendita sono esclusi i posti di 2^ galleria (tranne che per le prime due proposte), in vendita il 15 di ogni mese per gli spettacoli del mese successivo, dopo la prelazione riservata alle Scuole e agli studenti universitari.</p>
<p>Per maggiori informazioni <a href="http://www.teatrodipisa.pi.it/danza/danza.htm">http://www.teatrodipisa.pi.it/danza/danza.htm</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2011/12/23/a-natale-regala-la-danza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla ricerca dei Mille in 156 km</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2011/12/08/alla-ricerca-dei-mille-in-156-km/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2011/12/08/alla-ricerca-dei-mille-in-156-km/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 18:34:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1439</guid>
		<description><![CDATA[Un’ora e quaranta circa. Tanto durerebbe la lettura di tutti i mille e ottantanove Mille di Garibaldi, lettura integrale di nome cognome età professione e provenienza geografica. Dall’appello, dalla foto di gruppo sullo sfondo, emergono le storie di alcuni di loro, cantate, strillate, interpretate, vissute, raccontate sulla pelle dei 17 ragazzi  di “SOGNARE UN’ITALIA. Alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1438" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1438"><img class="alignleft size-medium wp-image-1438" title="mille cammino" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/12/mille-cammino1-300x202.jpg" alt="" width="331" height="222" /></a>Un’ora e quaranta circa. Tanto durerebbe la lettura di tutti i mille e ottantanove Mille di Garibaldi, lettura integrale di nome cognome età professione e provenienza geografica. Dall’appello, dalla foto di gruppo sullo sfondo, emergono le storie di alcuni di loro, cantate, strillate, interpretate, vissute, raccontate sulla pelle dei 17 ragazzi  di “<strong><em>SOGNARE UN’ITALIA. Alla ricerca dei Mille</em></strong>”, 10 repliche in tutto nella sala Titta Ruffo del Verdi di Pisa, fino al 10 dicembre 2011.</p>
<p><span id="more-1439"></span><br />
Storie vissute e ripercorse sui veri chilometri calpestati a piedi da un gruppo degli attori, nell’ottobre caldo del 150enario dell’Unità, da Palermo a Marsala a Misilmeri, per un totale di 156 km.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-1440" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1440"><img class="size-medium wp-image-1440 alignleft" title="mille cuticchio" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/12/mille-cuticchio-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a><br />
Il viaggio del gruppo del laboratorio <strong>Fare Teatro</strong> del Teatro Verdi era iniziato mesi prima, sulle mappe della Sicilia e sui diari dei giovani garibaldini, ventenni partiti al grido di viva l’Italia senza sapere nemmeno bene quale fosse la destinazione, senza essere mai saliti su una nave, senza conoscere i perigli di un viaggio in mare, né della guerra.</p>
<p>Dall’elenco che dà il tempo dello spettacolo, dalla A alla Z, si affacciano i volti e i nomi di molti di loro.<br />
Di <strong>Pasquale Natale</strong>, “un nome da grullo!”, livornese, che lascia l’abbraccio forte del padre tra le preghiere infinite della madre.<br />
Di <strong>Ippolito Nievo</strong> lo scrittore, che scompare in viaggio con in mano un messaggio per Cavour, naufragato in un piroscafo che fa tornare in mente la scomparsa di Camillo Cienfuegos, altra rivoluzione, altro secolo, altri misteri.<br />
Di <strong>Francesco Crispi</strong> e della sua fidanzata lavanderina a Marsiglia, sedotta e abbandonata da un grande sognatore, non prima di aver servito i Mille come infermiera e staffetta ante litteram.<br />
Di <strong>Giuseppe Garibaldi</strong>, il comandante ferito ad Aspromonte, interpretato a turno da tutti i giovanotti, da quello coi riccioli rossi e la barbetta che gli somiglia tantissimo, allo sbarbato dark e al piccoletto dallo sguardo vispo.<br />
Suonano, cantano e ballano, gli attori zelanti, perfettamente in sincrono nelle uscite di gruppo, nell’ondeggiare tumultuoso degli uomini raccolti nella stiva, nelle entrate e uscite dai vari episodi. <a rel="attachment wp-att-1441" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1441"><img class="alignright size-medium wp-image-1441" title="mille ragazze" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/12/mille-ragazze-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Il <strong>Risorgimento</strong> vien fuori con la freschezza di un dialogo tra un prete siciliano e un ragazzo del nord, un dialogo tra sordi che si risolve, dopo il tentativo latino, in un fiasco di vino; si spreme dall’energia dei corpi danzanti una taranta di morte; si immagina dalle esplosioni e dai combattimenti, nei movimenti rigidi degli attori in scena come marionette, mentre sullo sfondo scorrono le immagini dei pupi di <strong>Mimmo Cuticchio</strong>, immortalato col gruppo pisano nella sosta palermitana del loro viaggio. Alla fine, è proprio il ricordo del viaggio dei dodici alla ricerca dei mille, guidati da Franco Farina, a commuovere e a sorprendere più di ogni altra cosa. Cantato unplugged con le foto di un cammino tra il tempio di Segesta e i cartelli stradali di Alcamo, Calatafimi, Salemi, gli zaini, le “scarpe rotte nuove”, i fazzoletti rossi annodati al collo. Il segno più forte di un’Italia che risorge, a vent’anni, come 150 anni fa.</p>
<p>Dal profilo facebook di <strong>Alla ricerca dei Mille:</strong></p>
<p><a href="http://www.facebook.com/ricercadeimille?sk=photos#!/ricercadeimille">http://www.facebook.com/ricercadeimille?sk=photos#!/ricercadeimille</a></p>
<p><strong><em>&#8220;Troppo è stato dimenticato in nome della memoria&#8221;</em><br />
Don De Lillo</strong></p>
<p>Fare Teatro / Laboratorio 3° livello<br />
<strong>SOGNARE UN’ITALIA<br />
Alla ricerca dei Mille</strong><br />
<strong>di Franco Farina</strong><br />
con<br />
Marta Bettini, Edoardo Biancalana, Dario Buttazzo, Francesco Chiofalo, Giulia Contini, Alessandro Dinisi, Francesco James Gasperini, Silvia Giorlando, Luca Iacoponi, Francesco Malacarne, Rachele Mazzali, Iacopo Pozzana, Anna Romani, Flaminia Vannozzi, Luca Vocaturo, Salvatore Zappia, Sofia Zuccoli</p>
<p>Coordinamento e regia<br />
<strong>Cristina Lazzari, Franco Farina, Luca Biagiotti</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2011/12/08/alla-ricerca-dei-mille-in-156-km/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Certosa Festival, spiritualità tra musica e teatro</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2011/07/05/certosa-festival-spiritualita-tra-musica-e-teatro/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2011/07/05/certosa-festival-spiritualita-tra-musica-e-teatro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 10:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1416</guid>
		<description><![CDATA[L’undicesima edizione della rassegna dal 7 luglio a Calci
Nell’area pisana in particolare, l’estate è un momento di manifestazioni culturali radicate nel territorio e consolidate nel tempo. Ne è un esempio di rilievo il Certosa Festival, appuntamento che giunge alla sua XI edizione con inizio in quel di Calci (PI) il 7 luglio. L’evento è promosso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’undicesima edizione della rassegna dal 7 luglio a Calci</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-1418" href="http://www.yorick.tv/2011/07/05/certosa-festival-spiritualita-tra-musica-e-teatro/certosafestival-logo-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1418" title="certosafestival-logo" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/07/certosafestival-logo1-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a>Nell’area pisana in particolare, l’estate è un momento di manifestazioni culturali radicate nel territorio e consolidate nel tempo. Ne è un esempio di rilievo il <strong><em>Certosa Festival</em></strong>, appuntamento che giunge alla sua <strong>XI edizione</strong> con inizio in quel di <strong>Calci</strong> (PI) il <strong>7 luglio</strong>. L’evento è promosso dal Comune di Calci e dall’Associazione Multimedia Produzioni in collaborazione con la Fondazione Teatro di Pisa, l’Unità Pastorale della Val Graziosa, la Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Pisa e il Centro Interdipartimentale Museo di Storia Naturale e del Territorio dell’Università di Pisa. <span id="more-1416"></span>Novità transitoria di quest’anno, i cinque spettacoli in programma non si svolgeranno nel complesso monumentale della Certosa a causa dei lavori di pavimentazione stradale all’esterno della sede stessa, ma avranno luogo nella Pieve Romanica e nel Cinema-Teatro “Valgraziosa” di Calci. Dal consueto taglio volutamente popolare, il cartellone spazia tra musica e teatro con la dovuta attenzione ai temi dello spirito.</p>
<p>Tre sono le nuove produzioni del Festival a partire dallo spettacolo d’apertura del <strong>7 luglio</strong>, <strong><em>Gilda e Rigoletto</em></strong>. Un ironico viaggio musicale che guida il pubblico attraverso il <em>Rigoletto</em> di Verdi per <a rel="attachment wp-att-1421" href="http://www.yorick.tv/2011/07/05/certosa-festival-spiritualita-tra-musica-e-teatro/certosa-calci-3/"><img class="alignright size-full wp-image-1421" title="certosa-calci" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/07/certosa-calci2.jpg" alt="" width="250" height="187" /></a>mezzo dell’interpretazione di quattro cantanti di grandi capacità. Il tenore Davide Paltretti, il baritono Carlo Morini, la soprano Patrizia Cigna e la soprano-attrice Silvia Felisetti saranno accompagnati al pianoforte dalla pianista M° Laura Pasqualetti. Il <strong>12 luglio</strong> <strong><em>Gran Galà dell’Operetta</em></strong>, altro viaggio in tono semiserio in un genere molto popolare con protagonisti due artisti di spicco dell’operetta, il baritono Fulvio Massa e ancora la soprano-attrice Silvia Felisetti accompagnati al pianoforte dal M° Roberto Barrale. <strong><em>Festa flamenca</em></strong>, il <strong>28 e 29 luglio</strong>, è affidato come ogni anno alla maestria di Mario El Rubio e di Maria Odete Rocha. Con loro le danzatrici Silvia Casto, La Ceci e Veronica Greco. I biglietti per queste rappresentazioni costano 10 euro con ridotto a 6 euro per ragazzi e anziani.</p>
<p>Il <strong>19</strong> e il <strong>25 luglio</strong> gli altri due spettacoli, a <strong>ingresso gratuito</strong>. <strong><em>Le ultime sette parole di Cristo</em></strong>, dal sottotitolo “<em>Minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi</em>”, è un monologo brillante in cui un “cialtrone”, Giovanni Scifoni, affronta con ironia temi e personaggi della spiritualità al ritmo delle sette frasi evangeliche che per sette volte sospendono il tempo e l’aria. Il cialtrone non si ferma mai, investe lo spettatore con storie, leggende, baggianate e fregnacce, lo incalza con parole <a rel="attachment wp-att-1422" href="http://www.yorick.tv/2011/07/05/certosa-festival-spiritualita-tra-musica-e-teatro/clip_image008/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1422" title="clip_image008" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/07/clip_image008-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>che sembrano aver perso il loro senso. Racconta così la grande mistica, con leggerezza ma in un crescendo che rapisce. Agli strumenti antichi gli ottimi Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli. Lo spettacolo del 25 luglio guarda alle celebrazioni per il <strong>150° dell’Unità d’Italia</strong>. <strong><em>Tra Garibaldi, Mazzini e Nietzsche</em></strong> unisce due atti unici di toni e contenuti del tutto diversi. Più giocoso il primo, ispirato al recente libro di Paola Pisani Paganelli <em>Una pallottola per Garibaldi</em> e, in una prima versione, promosso dalla Provincia di Pisa con la Rete delle Residenze teatrali nell’ambito delle proprie iniziative per le celebrazioni del centocinquantenario. <strong><em>Le tre donzelle: Garibaldi fu ferito</em></strong> è un racconto in forma epica dello sbarco di Garibaldi a Pisa e del suo lungo soggiorno alla locanda delle Tre Donzelle. Protagonisti l’attore Marco Azzurrini e i Vincanto, il trio toscano composto da Ilaria Salvini, Alessandro Cei e Simone Faraone che si è fatto spazio a livello nazionale fra i gruppi che si occupano della ricerca sulla musica popolare. Più complesso e filosofico il secondo: <strong><em>Dialogo di Mazzini e Nietzsche sul Gottardo</em></strong>, un atto unico inedito di Elena Bono. Due grandi pensatori che s’incontrano e disquisiscono sul senso della vita, una lettura drammatica a cura di Salvatore Ciulla e Agostino Cerrai.</p>
<p style="text-align: right;"><strong> </strong></p>
<p> </p>
<p>Associazione Multimedia Produzioni</p>
<p><em>in collaborazione con </em></p>
<p>Comune di Calci</p>
<p>Unità Pastorale della Val Graziosa</p>
<p>Fondazione Teatro Verdi di Pisa</p>
<p>Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Pisa</p>
<p>Centro Interdipartimentale Museo di Storia Naturale e del Territorio dell’Università di Pisa</p>
<p><strong>CERTOSA FESTIVAL</strong></p>
<p><strong>11^ edizione</strong></p>
<p>Luglio 2011</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>giovedì 7 luglio h. 21,30</strong></p>
<p><strong>GILDA E RIGOLETTO </strong></p>
<p><strong>dal Rigoletto di Verdi</strong></p>
<p><em>ironico viaggio musicale  attraverso l’opera di Rigoletto con</em></p>
<p>Davide Paltretti, tenore</p>
<p>Carlo Morini, baritono</p>
<p>Patrizia Cigna, soprano</p>
<p>Silvia Felisetti, attrice</p>
<p>Laura Pasqualetti, pianoforte</p>
<p><em>produzione Certosa Festival 2011 </em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>martedì 12 luglio h. 21,30  </strong></p>
<p><strong>GRAN GALA&#8217; DELL’OPERETTA </strong></p>
<p><em>spettacolo semiserio con la partecipazione di Silvia Felisetti, attrice e soprano d’eccellenza </em></p>
<p>Silvia Felisetti, soprano</p>
<p>Fulvio Massa, baritono</p>
<p>M° Roberto Barrale, pianista</p>
<p><em>produzione Certosa Festival 2011 </em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>martedì 19 luglio  h. 21,30  </strong></p>
<p><strong>LE ULTIME 7 PAROLE DI CRISTO</strong></p>
<p><strong>minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi</strong></p>
<p>uno spettacolo di Giovanni Scifoni</p>
<p>Giovanni Scifoni, cialtrone</p>
<p>Maurizio Picchiò, santur, liuto, chitarra, percussioni</p>
<p>Stefano Carloncelli, nichelarpa, viella, ribeca</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>lunedì 25 luglio h. 21,30</strong></p>
<p><strong>TRA GARIBALDI, MAZZINI E NIETZSCHE</strong></p>
<p><strong><em>Le Tre Donzelle: Garibaldi Fu Ferito </em></strong></p>
<p>con Marco Azzurrini e i Vincanto</p>
<p>(Ilaria Savini, voce; Alessandro Cei, chitarra e voce; Simone Faraoni, fisarmonica e voce)</p>
<p><strong><em>Dialogo di Mazzini e Nietzsche sul Gottardo </em></strong></p>
<p>atto unico di Elena Bono</p>
<p>Lettura drammatica a cura di Salvatore Ciulla e Agostino Cerrai  </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>giovedì 28 luglio e venerdì 29 luglio h. 21,30 </strong></p>
<p><strong>FESTA FLAMENCA </strong></p>
<p>con la partecipazione straordinaria di Mario El Rubio e Maria Odete Rocha </p>
<p>Mario El Rubio, danza, chitarra, voce, castanuelas, cajon.</p>
<p>Maria Odete Rocha, canto e palmas</p>
<p>Silvia Casto, La Ceci, Veronica Greco, danza</p>
<p><em>produzione Certosa Festival 2011</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Crediti:</strong></p>
<p>Direzione Artistica Salvatore Ciulla</p>
<p>Coordinamento Generale Elina Pellegrini</p>
<p>Tecnica Riccardo Gargiulo</p>
<p><strong>Luoghi:</strong></p>
<p>Spettacoli del 07, 12, 25, 28 e 29 luglio presso Cinema Teatro Val Graziosa </p>
<p>Spettacolo del 19 luglio presso Pieve di San Giovanni Battista e Ermolao</p>
<p>P.zza della Propositura -  Calci (PI)</p>
<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p><em>Spettacoli del 07, 12, 28 e 29 luglio presso Cinema Teatro Val Graziosa  </em></p>
<p>Ingresso unico € 10,00; ridotto (ragazzi sino a 12 anni e over 65) € 6,00</p>
<p><em>Spettacolo del 19 luglio presso Pieve di San Giovanni Battista e Ermolao e spettacolo del 25 luglio presso il Cinema Teatro Val Graziosa </em></p>
<p>ingresso gratuito</p>
<p><strong>Per info: </strong></p>
<p>mobile 338/7059338</p>
<p>www.multimediaproduzioni.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2011/07/05/certosa-festival-spiritualita-tra-musica-e-teatro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PRESENTATE LE STAGIONI 2011/12 DEL TEATRO DI PISA</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2011/07/01/presentate-le-stagioni-201112-del-teatro-di-pisa/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2011/07/01/presentate-le-stagioni-201112-del-teatro-di-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 12:40:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Campanella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1412</guid>
		<description><![CDATA[35  titoli in tutto, tra danza, prosa, lirica e appuntamenti, a partire dal 5 ottobre fino a maggio 2012, con i grandi nomi dello spettacolo italiano: il presidente Cortopassi, quasi a fine mandato, riconsegna alla città un teatro con i conti in ordine, che vanta 50.000 presenze nella scorsa stagione e rilancia con nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1414" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1414"><img class="alignleft size-full wp-image-1414" title="notte bianca rossa e verdi" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/07/notte-bianca-rossa-e-verdi.jpg" alt="" width="200" height="144" /></a>35  titoli in tutto, tra danza, prosa, lirica e appuntamenti, a partire dal 5 ottobre fino a maggio 2012, con i grandi nomi dello spettacolo italiano: il presidente Cortopassi, quasi a fine mandato, riconsegna alla città un teatro con i conti in ordine, che vanta 50.000 presenze nella scorsa stagione e rilancia con nuove scommesse artistiche senza incremento del prezzo dei biglietti.</p>
<p>Supersconti per gli abbonamenti (e per chi abbona un amico) entro il 15 luglio</p>
<p><span id="more-1412"></span></p>
<p>Un teatro sano grazie alla ferma politica di rigore e risanamento portata avanti in questo triennio dal Presidente e dal<br />
Consiglio d’Amministrazione, con il concorso fattivo di tutti gli operatori, e grazie all’impegno dei soci, a partire dai<br />
fondatori (Comune, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa); un teatro le cui prospettive di medio periodo<br />
sono stabili; un teatro che nell’ultima stagione ha raggiunto complessivamente più di 50.000 presenze fra attività<br />
proprie e attività ospitate.<br />
Si presenta così la Fondazione Teatro di Pisa oggi, nel momento in cui con largo anticipo illustra i propri cartelloni<br />
2011/12, quattro Stagioni di tutto rispetto – la Stagione Teatrale, la Stagione Lirica, gli Appuntamenti e la Rassegna di<br />
Danza – ricche di spettacoli di qualità, attente alla eterogeneità dei diversi pubblici che gravitano sulla città e<br />
organizzate strettamente all’interno delle reali disponibilità di bilancio.<br />
E questo mantenendo contenuti biglietti e abbonamenti e incrementando le diverse agevolazioni, per far sì che il<br />
Teatro sia davvero un luogo accessibile per tutti.<br />
Confermata, per la Stagione teatrale, la proficua collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, una valida<br />
combinazione dalla quale nasce il nuovo cartellone (il terzo concepito insieme) che prenderà il via al Teatro Verdi di<br />
Pisa il prossimo 22 ottobre per chiudersi il 18 marzo. Nove i titoli in programma (con un titolo in più, quindi, rispetto<br />
agli otto delle passate stagioni), che spaziano dalla miglior tradizione (con il pirandelliano <em>Piacere dell’onestà</em> di <strong>Leo<br />
Gullotta</strong> che aprirà la Stagione il 22 e 23 ottobre 2011, e con l’intramontabile cult strehleriano del Piccolo di Milano<br />
<em>L’Arlecchino servitore di due padron</em>i con<strong> Ferruccio Soleri</strong>, 3 e 4 dicembre 2011, la cui preziosa presenza nel cartellone pisano è il risultato della forte collaborazione della FTS con lo Stabile milanese), alle diverse declinazioni di temi classici su stilemi contemporanei (<em>L’Avaro</em> del <strong>Teatro delle Albe</strong> il 21 e 22 gennaio 2012, la <em>Medea</em> di <strong>Pamela Villoresi</strong> il 4 e 5 febbraio 2012); al teatro brillante, sia esso conciliante (<em>L’Astice al veleno</em> di<strong> Salemme </strong>il 10 e 11 dicembre 2011 e <em>Colazione da Tiffany </em>con<strong> Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia</strong> il 28 e 29 gennaio 2012), o venato di humour britannico (<em>Due di noi </em>di <strong>Michale Frayn </strong>con <strong>Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi</strong> il 17 e 18 marzo 2012), o dai sapori d’antan venati di sapiente ironia luciferina (<em>Il Mare</em> di<strong> Paolo Poli</strong> dai racconti di <strong>Anna Maria Ortese</strong> il 3 e 4 marzo 2012). Non mancherà, con <em>Pro Patria </em>di <strong>Ascanio Celestini</strong> (18 e 19 novembre 2011) l’omaggio conclusivo alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia cui il Teatro di Pisa aveva dato i propri contributi con Piazza d’Italia di Baliani e con una partecipatissima Notte Bianca Rossa e Verdi.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-1413" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1413"><img class="alignleft size-full wp-image-1413" title="soleri009" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/07/soleri009.jpg" alt="" width="200" height="148" /></a><br />
Confermata anche la positiva partnership con il soggetto privato, la NonSolo Spettacolo Group, con cui da otto anni la<br />
Fondazione Teatro di Pisa collabora per rispondere alla domanda di spettacoli di intrattenimento e di concerti di<br />
musica pop, rock e d’autore con il cartellone Appuntamenti. Diversi gli eventi in programma: si va dall’anteprima<br />
nazionale delle ripresa della tournèe di <strong>Michelle Hunziker</strong> con <em>Mi scappa da Ridere</em> (il 5 ottobre) a un fortunato<br />
musical come <em>Happy Day</em>s firmato da <strong>Saverio Marconi </strong>(il 27 e 28 marzo); confermata la presenza ormai classica di<br />
<strong>Andrea Buscem</strong>i che con <em>la Compagnia delle 12 Lune </em>quest’anno affronta Il Mercante di Venezia (15 novembre);<br />
spiccano i nomi di Antonio Albanese con Personaggi (il 20 dicembre) e di <strong>Paolino Ruffini </strong>con <em>Tre cuori in affitto</em> (11<br />
aprile); non manca l’attenzione ai bambini, cui saranno rivolti ben due family show: <em>Cenerentola</em> (28 dicembre) e <em>La<br />
Sirenetta</em> (15 aprile). Sul piano musicale, sono in definizione il concerto di una importante rock band italiana (6<br />
dicembre) e un progetto con <strong>Franco Battiato </strong>(4 aprile). Infine, è confermato anche lo spettacolo di fine anno (31<br />
dicembre), cenone compreso, con uno spettacolo teatrale in via di definizione.<br />
Nuova direzione artistica per la Stagione Lirica (la prima firmata dal baritono Marcello Lippi, nominato ai primi di<br />
gennaio dopo un avviso pubblico indetto per l’incarico) e nuova impostazione del cartellone, che quest’anno guarda al<br />
grande repertorio per avvicinare all’opera un maggior numero di spettatori, grazie anche ad un rafforzamento del<br />
rapporto con i teatri di tradizione toscani (Livorno e Lucca), un rapporto che da quest’anno vede entrare come partner<br />
anche il Festival Pucciniano di Torre del Lago. La Stagione Lirica si aprirà quindi con <em>Cavalleria Rusticana/Pagliacci </em>(29 e 30 ottobre) nella coproduzione di cui è capofila il Teatro Goldoni di Livorno, per la regia di <strong>Alessio Pizzech</strong> e la<br />
direzione di <strong>Jonathan Webb</strong>; in novembre sarà la volta di <em>Madama Butterfly</em> (12 e 13), nella coproduzione di cui<br />
capofila è il festival di Torre del Lago, per la regia di <strong>Vivien Hewitt</strong> e la direzione di Roberto Zarpellon, e di <em>Aida</em> (29 e<br />
30 novembre), in una coproduzione che vede insieme il Teatro di Pisa e la Ramfis Production di Barcellona, per la regia<br />
di <strong>Antoine Selva</strong> e la direzione di <strong>Tullio Gagliardo</strong>. In dicembre (16 e 18) andrà in scena <em>Rigoletto</em> in una produzione del Teatro di Pisa che riprende l’allestimento frutto della collaborazione fra Teatro Coccia di Novara, Teatro Donizetti di<br />
Fondazione Teatro di Pisa Bergamo, Teatro De Carolis di Sassari e Teatro del Giglio di Lucca, per la regia di Ivan Stefanutti; sul podio Giuseppe Acquaviva. Il 2012 si aprirà con il nuovo allestimento de La Bohéme (14 e 15 gennaio) frutto della coproduzione fra Lucca, Pisa, Livorno (capofila Lucca) e il Teatro Alighieri di Ravenna. La regia è di Marco Gandini; il direttore è in fase di definizione. Non mancherà il consueto appuntamento con Opera Studio, che quest’anno lavorerà sull’<em>Opera da Tre Soldi</em> di <strong>Kurt Weill/Bertolt Brecht</strong>. La nuova coproduzione, che concluderà un lungo percorso laboratoriale di preparazione con i giovani cantanti e maestri collaboratori selezionati come sempre su bando, debutterà a Livorno (quest’anno teatro capofila).</p>
<p>A Pisa sarà in scena l’11 e 12 febbraio (con la recita dell’11 inserita nella Stagione dei <em>Concerti della Normale</em>, come già negli anni scorsi per gli altri frutti di Opera Studio).<br />
In chiusura, due dittici. Il primo, che guarda a composizioni meno frequentate ma di notevole valore musicale (lo<br />
<em>Zanetto</em> di <strong>Mascagni </strong><em>e Mozart e Salieri</em> di<strong> Rimskij Korsakov</strong>, in scena il 25 e 26 febbraio in una nuova coproduzione del Teatro di Pisa e del Teatro Goldoni di Livorno); il secondo che guarda ai bambini e ai ragazzi (Der Schulmeister di Telemann, abbinato a<em> Esopo Opera Roc</em>k, musical per bambini ormai storico, firmato da <strong>Sergio Maifredi</strong> su libretto di Stefano Curina e musiche di <strong>Bruno Coli</strong>, fiore all’occhiello dal 1999 al 2007 fra le produzioni per bambini del Teatro della Tosse; a Pisa in scena il 21 e 22 aprile con un coinvolgimento attivo delle scuole cittadine).</p>
<p><a href="http://www.teatrodipisa.pi.it">www.teatrodipisa.pi.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2011/07/01/presentate-le-stagioni-201112-del-teatro-di-pisa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È sempre Prima del Teatro</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2011/06/14/e-sempre-prima-del-teatro/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2011/06/14/e-sempre-prima-del-teatro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 17:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yorick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yorick.tv/?p=1408</guid>
		<description><![CDATA[Dal 26 giugno torna la scuola europea a San Miniato
Tempo d’estate, tempo di Prima del Teatro. A San Miniato, dal 26 giugno al 30 luglio, continua il cammino di Prima del Teatro-Scuola Europea per l’Arte dell’Attore, la summer school per attori, registi, drammaturghi, performer, danzatori, pedagoghi, operatori teatrali, unica nel suo genere anche a livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 26 giugno torna la scuola europea a San Miniato</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-1409" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1409"><img class="alignleft size-medium wp-image-1409" title="lab con ugo chiti-2010" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/06/lab-con-ugo-chiti-2010-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Tempo d’estate, tempo di <em>Prima del Teatro</em>. A San Miniato, dal 26 giugno al 30 luglio, continua il cammino di <strong><em>Prima del Teatro</em></strong><strong>-<em>Scuola Europea per l’Arte dell’Attore</em></strong>, la<em> summer school</em> per attori, registi, drammaturghi, <em>performer</em>, danzatori, pedagoghi, operatori teatrali, unica nel suo genere anche a livello internazionale per longevità, metodologie, contenuti e capacità di mettere in rete realtà pedagogiche di paesi diversi. Nel 2011 la scuola europea di teatro raggiunge la <strong>ventisettesima edizione</strong>. <span id="more-1408"></span>Prodotto dell’impegno congiunto del <strong>Teatro di Pisa</strong> e dell’<strong>Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”</strong>, <strong><em>Prima del Teatro</em></strong> ha come partner le più prestigiose scuole teatrali del continente come la Guildhall School of Music and Drama di Londra, il GITIS di Mosca, l’Institut del Teatre di Barcellona, l’Universität der Künste di Berlino, l’ENSATT-Ecole Nationale Superieure des Arts et Techniques du Theatre di Lione, la Real Escuela Superior de Arte Dramatico di Madrid, la Statens Teater Skole di Copenhagen e, new entry di questa edizione, l’Ecole du Theatre National di Strasburgo. Oltre ad una affermata scuola americana, l’American Conservatory Theatre di San Francisco e alcune importanti realtà italiane come l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, il Centro internazionale “La Cometa” di Roma e l’Accademia Teatrale Veneta.</p>
<p>Nel ricco panorama di laboratori di questa 27^ sessione, dall’emblematico e non casuale sottotitolo <em>“più cultura,</em><a rel="attachment wp-att-1410" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1410"><img class="alignright size-medium wp-image-1410" title="ricciforte-ph_-daniele+virginia-antonelli-color" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/06/ricciforte-ph_-daniele+virginia-antonelli-color-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a><em> </em><em>meno paura”</em>, spiccano due eventi. Il primo, dal 4 al 10 luglio, è <strong><em>“Imitationofdeath”</em></strong>, un laboratorio <em>“iniziatico petting urbano sotto l’epidermide di Chuck Palahniuk</em>” tenuto da <strong>Ricci/Forte</strong>, al secolo Stefano Ricci e Gianni Forte, i due <em>enfants terribles</em> del teatro italiano contemporaneo artefici di un teatro fortemente innovativo marcato dal loro universo poetico, visionario e alieno da etichette di genere. Il secondo, dal 5 al 12 luglio, è il <strong>laboratorio di Pino Manzari dedicato a Orazio Costa</strong> e inserito nel novero delle iniziative che l’Istituto del Dramma Popolare dedicherà quest’anno al grande Maestro del teatro italiano del Novecento.</p>
<p>Confermati poi i laboratori con i docenti “storici” di <em>Prima del Teatro</em>. <strong>Ugo Chiti</strong>, affiancato da <strong>Cristina Lazzari</strong>, lavorerà sull’Antologia di Spoon River, dal 26 giugno al 10 luglio. <strong>Francesco Niccolini</strong> con <strong>Lorenzo Mucci</strong> terrà un corso per attori, registi e drammaturghi incentrato su “La follia dei padri e la mostruosità dei figli: da Mary Shelley a Blade Runner, via Beckett”, dal 28 giugno al 10 luglio, primo <em>step</em> di un percorso che potrebbe portare in futuro a una produzione vera e propria. <strong>Francesco Manetti</strong> terrà il laboratorio “L’amorosa guerra, scontri, incontri e colpi di grazia” lavorando sulla composizione nel teatro fisico e sul significato del movimento nello spazio, dal 2 al 10 luglio. <strong>Nikolaj Karpov</strong> con <strong>Maria Shmaevich</strong> tornerà sul tema a lui congeniale della biomeccanica lavorando su <em>Il Gabbiano </em>di Cechov, dal 14 al 30 luglio. <strong>Augustì Humet</strong> con il <em>pool </em>di docenti ormai familiari agli allievi di <em>Prima del Teatro</em>, ovvero <strong>Xavier Algans</strong>, <strong>Jordi Humet </strong>e <strong>Ester Sabaté</strong>, proseguirà  il suo approfondimento del teatro musicale affrontando scene da musical del calibro di <em>Company, Cabaret, West Side Story</em> e <em>Chicago</em>, dal 14 al 30 luglio. <strong>Charlotte Munskø</strong> e <strong>Roberto Romei</strong> lavoreranno ancora sulle tecniche di <a rel="attachment wp-att-1411" href="http://www.yorick.tv/?attachment_id=1411"><img class="alignleft size-medium wp-image-1411" title="Costa a pdt 1989 con Camilleri e Ronconi" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/06/Costa-a-pdt-1989-con-Camilleri-e-Ronconi-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a><em>site-specific</em> perlustrando le relazioni fra spazio e storie, dal 14 al 30 luglio. <strong>Christian Burgess</strong> con <strong>Dinah Stabb</strong> lavorerà sulla recitazione in lingua inglese, quest’anno con un laboratorio intitolato “Last lines” e aperto anche ai musicisti, dal 14 al 30 luglio. <strong>Max Farau</strong> con <strong>Fran</strong><strong>cesco Manetti</strong> e <strong>Jeff Crockett</strong> lavorerà sull’<em>Antigone </em>di Sofocle, dal 14 al 30 luglio. Per la prima volta a <em>Prima del Teatro</em>, invece, <strong>Marc Proulx</strong>, docente della Scuola del Teatro Nazionale di Strasburgo, che terrà un laboratorio intitolato “Etre bougé par l’autre/to be moved” (dal 14 al 30 luglio).</p>
<p>Non mancheranno i consueti appuntamenti laboratoriali di scrittura per il teatro (titolo del corso di quest’anno “Scrivere il futuro 1: Il disamore tra la fantascienza e il teatro”, tenuto dal drammaturgo <strong>Franco Farina</strong> e dallo scrittore <strong>Alessandro Fambrini</strong>, docente di letteratura tedesca all’Università di Trento, saggista di vaglia nonché notissimo autore di fantascienza, dall’11 al 20 luglio) e di avviamento al teatro (“Il fiore dell’attore. Corso di avviamento al gioco teatrale”, tenuto da <strong>Valeria Benedetti Michelangeli</strong> e da <strong>Giles Smith</strong> dal 26 giugno al 30 luglio). Da segnalare infine che<strong><em> Prima del Teatro</em></strong> edizione 2011 avrà un’appendice e una coda a Pisa, al <strong>Teatro Verdi</strong>: il corso propedeutico “Provini” suddiviso in due sessioni, una dal 13 al 17 giugno e una dal 1° al 5 settembre e finalizzato alla preparazione agli esami di ammissione alle varie Scuole di Teatro.</p>
<p>Molti dei laboratori prevedono, a conclusione, una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico.</p>
<p>Per maggiori info, <a href="http://www.primadelteatro.eu/" target="_BLANK?????????">www.primadelteatro.eu</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.yorick.tv/2011/06/14/e-sempre-prima-del-teatro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

