Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio

Finalmente Pisa nella tournée della più grande orchestra multietnica d’Europa, composta da musicisti provenienti da 10 Paesi, 4 Continenti, in cui si parlano 9 lingue, e si suonano più di 30 strumenti diversi e molti dai nomi sconosciuti. Protagonista en travesti nei panni del grande seduttore la voce femminile di Petra Magoni. Sabato sera e domenica pomeriggio al Teatro Verdi. Continua a leggere

Dittico finale di Stagione

La Stagione Lirica del Verdi si chiude all’alba del mese di marzo con il sesto e ultimo appuntamento in cartellone, che è un dittico: Edipo Re di Leoncavallo, in forma semiscenica, e La voix humaine di Poulenc su testo di Jean Cocteau, venerdì 1 e domenica 3 nell’allestimento del Teatro Comunale di Bologna firmato da Emma Dante. Titoli molto diversi tra loro, questi due atti unici, introdotti sabato 23 febbraio alle 11 nell’ultima presentazione-aperitivo di quest’anno nel Foyer del Teatro. Parleranno il direttore artistico Stefano Vizioli, il musicologo e saggista Fulvio Venturi e il M° Daniele Agiman che dirigerà lo spettacolo.  Continua a leggere

Angela non perde il filo

È una presenza frequente negli anni sul palcoscenico del Verdi, Angela Finocchiaro, e sempre gradita al pubblico pisano. Tre stagioni dopo quel Calendar Girls di cui fu protagonista insieme a Laura Curino, sabato 9 e domenica 10 febbraio torna con Ho perso il filo, sesto degli otto titoli in Stagione di Prosa. Un nuovo spettacolo che insieme è commedia, danza, gioco, festa. Uno spettacolo in cui si ride e ci si emoziona, e che si avvale di diversi linguaggi espressivi grazie agli straordinari danzatori guidati dall’inventiva di Hervé Koubi, tra i più affermati coreografi sulla scena internazionale, e ovviamente alla verve comica della brillante e pungente attrice.  Continua a leggere

Patria sì bella e perduta

La Compagnia ravennate Teatro delle Albe raddoppia a Pisa in un ideale fine settimana lungo sei giorni, dopo l’apertura di Teatri di Confine con Maryam martedì al Nuovo. Stavolta al Verdi, quinto titolo in Stagione di Prosa sabato 2 e domenica 3 febbraio, in Va Pensiero ritroviamo protagonista Ermanna Montanari. Per questa interpretazione, e quella nell’altro spettacolo sempre scritto da Marco Martinelli, fedeli d’Amore, a inizio mese l’artista romagnola ha vinto il suo quarto premio UBU come “Migliore Attrice”, il settimo in assoluto. Ideazione e regia di Martinelli e della stessa Montanari, Va Pensiero è una produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro delle Albe / Ravenna Teatro.  Continua a leggere

La favola di Tchaikovsky

Al Verdi per la stagione di danza giovedì 24 gennaio alle 21 torna la Compagnia Nuovo Balletto di ToscanA, già Junior BdT, formazione di tirocinio professionale della Scuola del BdT, ormai strutturatasi in modalità compiutamente professionali: nelle mani del trentenne coreografo Diego Tortelli è l’impegnativo spartito del Balletto dei Balletti, all’ombra di Marius Petipa e Rudolf Nureyev: una sfida raccolta con una nuova suggestione, che la Bella addormentata sia proprio la Bellezza tout court, che nella quotidianità resta frustrata dall’imperfezione della realtà. Continua a leggere

Doppio brindisi a teatro

Il capodanno, una volta ancora, si festeggia a teatro. Il 31 dicembre con inizio della serata alle 22.15 (ma per chi vuole c’è l’opportunità del cenone curato dal Foyer Café e servito in Sala “Titta Ruffo”), al Verdi aspetteremo il 2019 tra Danza, acrobazia, illusionismo, inventiva, leggiadria, talento e sorpresa. Tutto in Night garden, spettacolo cult della compagnia Evolution Dance Theatre. E a mezzanotte, ovviamente il brindisi. Il 1° gennaio, alle 18, la ventisettesima edizione del Concerto di Capodanno. Una tradizione che si rinnova grazie all’impegno congiunto del Comune di Pisa, del Lions Club Pisa Host e della Fondazione Teatro di Pisa.  Continua a leggere

Borghesi, lavoratori e figli

Un borghese piccolo piccolo è un romanzo di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Monicelli del 1977, protagonista Alberto Sordi, che torna a rivivere sulla scena del Verdi sabato 15 e domenica 16 dicembre nell’interpretazione di Massimo Dapporto, un gigante del teatro italiano. La commedia dai risvolti tragici, esilarante e commovente, racconta la storia di un uomo di provincia il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, anche con qualche scorciatoia. Le musiche dello spettacolo sono appositamente scritte dal premio Oscar Nicola Piovani.
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Il Dittico è un unicum

Il terzo titolo della Stagione Lirica del Verdi, sono due. Il Dittico buffo napoletano, nuova produzione del Teatro di Pisa in scena domenica 9 dicembre alle 15.30 dopo la promozionale scuole di venerdì 7, unisce infatti i deliziosi intermezzi settecenteschi La vedova ingegnosa e Il Maestro di Musica, di rara esecuzione ed entrambi alla prima rappresentazione pisana. Il primo, musica di Giuseppe Sellitti, è presentato nell’edizione critica a cura di Marilena Laterza. Il secondo, arie di autori vari tra cui Pergolesi e ancora Sellitti, nella nuova edizione critica a cura di Carlo Ipata e Alessio Bacci. Sul podio lo stesso M° Carlo Ipata, Orchestra Auser Musici, regia di Marco Castagnoli, scene di Alejandro Contreras.  Continua a leggere

A testa in giù si scopre sempre qualcosa

La migliore drammaturgia francese, quella dei parigini a teatro la sera dei week end, in cerca di comicità e rispecchiamenti per coppie in età, imbarazzi e nuovi amori, è di scena a Pisa per il 24 e 25 novembre. A testa in giù, con Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni, in Francia con Daniel Auteil e Valérie Bonneton, è una commedia in doppia coppia di Florian Zeller in cui gli attori si rivolgono al pubblico per i loro fuori campo, per non farsi sentire dai restanti tre protagonisti, con inevitabile complicità e divertimento della platea.

 

Via alla Lirica con la Beggar’s Opera di Carsen

Prende il via questo weekend la Stagione Lirica del Teatro di Pisa, con un primo titolo in cartellone che ha il sapore di un evento vero e proprio: The Beggar’s Opera di John Gay e Johan Christoph Pepusch è sul palco del Verdi sabato 20 e domenica 21 ottobre, forte del pieno successo al recente Festival dei Due Mondi di Spoleto. Grande coproduzione internazionale capitanata dal Théâtre des Bouffes du Nord, lo spettacolo è firmato dal grandissimo regista d’opera canadese Robert Carsen e, dopo Spoleto, Pisa e Novara sono le uniche tappe italiane della tournée europea.  Continua a leggere