Quattro spettacoli per Fare Teatro

Per quanto fosse auspicabile, la buona notizia è questa: tutti i laboratori di formazione del Teatro di Pisa, pensati prima della pandemia e necessariamente reinventati per uno svolgimento interamente a distanza, stanno per avere un esito scenico. Tra giugno e luglio, con un esordio al Giardino Scotto e poi al Verdi, un programma di quattro spettacoli di Fare Teatro sotto il titolo di Bel mortale canta ancora. Quattro eventi che, come affermato dal responsabile delle attività formative Luca Biagiotti, vogliono essere una grande festa. Una ripartenza col botto dopo i lunghi mesi di lavoro online con un denominatore comune a tutti i percorsi: la coltivazione della fantasia e della creatività, proprio in un periodo in cui questa capacità è stata messa in pericolo. Tutti i biglietti al costo unico di 10 euro.  Continua a leggere

Ritorno all’Opera

«Un teatro chiuso è un lutto per tutti, quindi quando riapre deve esserci una festa, una gioia per tutti». Così il M° Enrico Stinchelli, Direttore artistico per le attività musicali, ha aperto il suo intervento nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento con cui anche la Lirica torna finalmente sul palco del Verdi aperto al pubblico: il grande Galà di voci liriche in cui domenica 30 maggio alle 18 si esibiranno le “magnifiche 7” cantanti che si sono segnalate nel corso delle audizioni che lo stesso Teatro di Pisa ha organizzato lo scorso febbraio, frutto di una selezione di quasi duecento voci under35 provenienti da tutto il mondo. Un programma con musiche di Bellini, Bizet, Donizetti, Dvořák, Giordano, Gounod, Mozart, Puccini, Rossini, SaintSaëns, Verdi, Vivaldi, Wagner. Ospite d’onore Andrea BocelliContinua a leggere

L’italiana in Algeri, diretta gratuita su prenotazione

Dopo L’Amour Malade in streaming in forma di concerto, il Teatro di Pisa ripete l’esperienza offrendo al pubblico, in questo periodo di perduranti restrizioni, la diretta sul proprio canale YouTube de L’italiana in Algeri, in scena al Verdi dal vivo, sabato 19 dicembre alle 21. Un classico della tradizione marionettistica da vivere in questo caso direttamente a casa, che viene proposto nell’ambito della collaborazione tra la Fondazione Teatro di Pisa e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, ad accesso gratuito su prenotazione. Per ricevere al proprio indirizzo di posta elettronica il link per l’accesso alla diretta streaming è necessario scrivere a prenotazioni@toscanaspettacolo.it entro le ore 20 del 19 dicembre.  Continua a leggere

Fuori Teatro a settembre

Nell’attesa di poter riaprire finalmente le porte del nostro Teatro, venerdì 4 settembre prende il via al Giardino Scotto la seconda parte di Fuori Teatro, dopo la pausa agostana in cui lo spazio della vecchia fortezza è stato dedicato al cinema all’aperto. Il cartellone di eventi culturali voluto dal Comune e organizzato dal Teatro di Pisa, dopo il primo programma che ha coperto tutto il mese di luglio, si estende così fino al 20 settembre, chiudendo simbolicamente insieme all’estate stessa. Gli spettacoli inizieranno alle 21 con una disponibilità di 200 posti regolarmente distanziati, i cui biglietti saranno acquistabili solo in prevendita nel circuito Vivaticket.com.  Continua a leggere

Un programma per ripartire

Prove tecniche di ripartenza. Un primo passo per iniziare a mettersi alle spalle uno dei periodi più difficili dal dopoguerra, nel quale in particolar modo i lavoratori dello spettacolo vivono un momento di seria difficoltà. Nella nostra città, proprio il Teatro Verdi gestirà un programma di concerti, teatro, musica classica e danza che avrà luogo al Giardino Scotto e prenderà il via con 30 date già definite per tutto il mese di luglio, a cui se ne aggiungeranno altre 15 in corso di preparazione per la prima metà di settembre. In mezzo, lo Scotto ospiterà le serate del cinema sotto le stelle ad agosto, con biglietti dal costo calmierato di 5 euro.  Continua a leggere

Tutto iniziò dal Guglielmo Tell

Poco più di due anni fa il nostro Teatro ha celebrato insieme alla città il 150esimo anniversario dalla sua inaugurazione e i festeggiamenti per l’attesa ricorrenza hanno avuto l’apice nel grande Concerto di Gala che ha aperto la Stagione 2017/18. Quei festeggiamenti, crediamo di poterlo affermare, in un certo senso si sono allungati fino ad oggi. Fino al weekend dei prossimi 22 e 23 febbraio: al Teatro Verdi, peraltro dopo più di mezzo secolo dall’ultima rappresentazione, va in scena il Guglielmo Tell di Gioachino Rossini. Come quella sera del 12 novembre 1867, quando per la prima volta si aprì il nostro sipario.  Continua a leggere

Un nuovo Don Giovanni

Il quarto titolo della Stagione Lirica del Teatro di Pisa è un altro Don Giovanni, che si riallaccia al percorso ideale passato per L’Empio punito che ha aperto il cartellone e per tutte le rappresentazioni che negli anni addietro si sono susseguite lungo il suo tema. Ma è un Don Giovanni del tutto nuovo, che è stato definito “iconoclasta, poetico, provocatorio, erotico, sbruffone in parrucca rosa”, questo che debutta al Verdi venerdì 24 e domenica 26 gennaio dopo la promozionale scuole e sociale di mercoledì 22. Diretto da Erina Yashima per la regia di Cristina Pezzoli, è una coproduzione Teatro di Pisa, Fondazione Stiftung Haydn (Bolzano e Trento), Teatro Goldoni di Livorno e Teatro del Giglio di Lucca.  Continua a leggere

Viktor, Viktoria, Veronica

È già a un picco il grafico della Stagione di Prosa del Teatro di Pisa, anche questa al terzo titolo in programma. Una Veronica Pivetti definita “in forma smagliante” è la protagonista di Viktor und Viktoria, al Verdi sabato 21 e domenica 22 dicembre, commedia musicale liberamente ispirata all’omonima pellicola cinematografica di Reinhold Schünzel del 1933. A questa seguì anche un remake di Blake Edwards nel 1982 con Julie Andrews nel ruolo principale. Lo spettacolo, una produzione 2018/2019 di a.ArtistiAssociati/Pigra srl, regia di Emanuele Gamba, è per la prima volta sui palcoscenici italiani nella versione originale.  Continua a leggere

Si ridesti l’Ernani

Ernani, opera di svolta di un trentenne Giuseppe Verdi, tra le sue più eseguite fino a tutti gli anni Cinquanta del Novecento, a Pisa è stata rappresentata in sedici occasioni. La prima, il giorno di Santo Stefano del 1845 al Teatro Ravvivati, l’odierno Rossi, seguiva di quasi due anni l’esordio assoluto al La Fenice di Venezia. Al Verdi, allora Nuovo, è stata la prima opera rappresentata dopo il Guglielmo Tell che inaugurò il Teatro. Era il febbraio del 1868. Da ricordare l’allestimento del 1901 con il ventiquattrenne Titta Ruffo nei panni di Carlo V. Oggi, quando venerdì 13 e domenica 15 dicembre è il terzo titolo della Stagione Lirica 2019/20 del nostro Teatro, da questo manca dal 1977.  Continua a leggere

La Traviata, tra Pisa e Orzignano

Un anno dopo Francesca da Rimini, quattro anni dopo Otello, er moro di Pisa, un altro cavallo di battaglia del teatro vernacolo pisano torna protagonista sulle tavole del nostro massimo palcoscenico: La Traviata, “parodia vernacola der drammone di Verdi che ci s’è pianto tutti”, è in scena giovedì 5 dicembre alle 20.30. Per proseguire la fortunata stagione, che dura ormai da molti anni, della generazione attuale del Crocchio Goliardi Spensierati capitanata da Lorenzo Gremigni, nella sua meritoria operazione di riproposta di copioni storici del teatro goliardico, modernizzati a beneficio del pubblico di oggi.  Continua a leggere