Il mercante in prova

La Prosa continua con Moni Ovadia il 27 e 28 novembre

La Stagione di Prosa 2010/2011 del Teatro di Pisa è già al secondo appuntamento in cartellone, dopo l’esordio con Luca De Filippo in Le Bugie con le Gambe Lunghe che ha visto il teatro pressoché esaurito per entrambe le repliche. In scena al Verdi sabato e domenica 27 e 28 novembre, Shylock – Il Mercante di Venezia in Prova segna il ritorno a Pisa di Moni Ovadia, un artista ben noto al pubblico di casa nostra. Attenzione al titolo: non si tratta propriamente de Il Mercante di Venezia di Shakespeare, bensì di un adattamento da Shakespeare, una personale riscrittura del celebre capolavoro del bardo. Continua a leggere

APRE LA LIRICA, ENTRINO I GIOVANI

Il 9 ottobre al Teatro Verdi s’inaugura una Stagione d’Opera che guarda a un pubblico giovanile

Anche quest’anno il Teatro di Pisa dà il via alle attività di spettacolo con l’inaugurazione della Stagione Lirica, che precede i cartelloni di Prosa e Danza in apertura tra novembre e gennaio. La Lirica è da sempre punto di forza del Teatro Verdi e la Stagione 2010/2011 non può che proseguire secondo le consolidate linee guida che amalgamano scelte culturali precise e valorizzazione di giovani voci, con un occhio attento alle spese. Aspetto, quest’ultimo, di sempre attuale importanza considerata la nota situazione finanziaria del nostro teatro e del settore in generale. Durante la conferenza stampa di presentazione, il Presidente Sergio Cortopassi non ha mancato di sottolineare come, a fronte del secondo anno di seguito con i bilanci che si chiuderanno in positivo, ci si appresti ad entrare in un’annata molto difficile e carica di interrogativi, tra tagli al FUS e incertezze nei contributi. Ma restiamo all’oggi. La Stagione 2010/2011 nasce con la volontà evidente di andare incontro a un pubblico giovane. In un panorama di riduzioni, promozioni e prezzi in linea con la situazione corrente, spicca senz’altro la promozione giovani. I titolari di Yorickard, di StudentCard, gli studenti dell’Università di Pisa e tutti i giovani sotto i 26 anni potranno usufruire di biglietti ridotti del 50%, un’opportunità da non perdere per i ragazzi che potranno godere di un cartellone eccellente a prezzi vantaggiosi. Continua a leggere

Addio a Saramago, “titano” della letteratura

Il Premio Nobel portoghese è scomparso a giugno.

Sono passati diversi giorni da quando José Saramago se ne è andato e non abbiamo certo pretesa di darne notizia. Queste righe hanno la sola velleità di essere il ricordo di uno scrittore immenso che con la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della letteratura contemporanea. Il pubblico del Teatro di Pisa lo aveva ben presente, aldilà della sua fama di romanziere, da quando alcuni anni fa la nostra Stagione di Prosa aveva ospitato un adattamento per il palcoscenico del romanzo Cecità (Ensaio sobre a Cegueira, 1995), uno dei capolavori di colui che nel 1998 è stato il primo e tuttora unico autore portoghese a vincere il Premio Nobel per la Letteratura. Continua a leggere

Equilibrio emergente

Il Presidente Cortopassi presenta il bilancio 2009 del Teatro di Pisa

“Dopo un anno e cinque mesi di Consiglio di Amministrazione è la prima volta che ci vedete sorridenti…” Con questa frase che dice subito molto, il Presidente della Fondazione Teatro di Pisa Sergio Cortopassi apre la conferenza stampa indetta per la presentazione dei risultati d’esercizio 2009. Mattina di sabato dieci aprile, tipica location la Cantinetta del Verdi. Di fronte alla stampa locale, alla presenza del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e di Silvia Panichi e Silvia Pagnin, assessori alla cultura rispettivamente del Comune e della Provincia, il Presidente mostra con evidente soddisfazione i dati che attestano i primi passi compiuti verso il risanamento aziendale del teatro, senza abbandonare la cautela comunque doverosa in una situazione ancora delicata. Continua a leggere

Cyrano, vecchio eroe moderno

Massimo Popolizio è Cyrano de Bergerac per la regia di Daniele Abbado

La Stagione di Prosa 2009/2010 del Teatro di Pisa, considerata per diversi aspetti una “ripartenza” dopo il programma ridotto dell’anno passato, va a concludersi all’insegna di un grande classico. Lo fa con piena soddisfazione per la risposta di pubblico riscontrata in questi mesi, che ha avallato l’alto livello qualitativo del cartellone. L’ottavo e ultimo appuntamento è il Cyrano de Bergerac firmato Daniele Abbado, che tanto successo sta riscuotendo nei teatri italiani dal debutto romano dello scorso ottobre. Continua a leggere