Frankenstein nasce pisano

Al Verdi arriviamo così al termine anche della Stagione Teatrale e l’ultimo titolo è un evento atteso sulla piazza da ancor prima della presentazione di quest’annata di teatro. Dopo l’anteprima di sabato 1° aprile al Teatro Roma di Castagneto Carducci, Franco Stone. Una storia vera è in prima nazionale a Pisa sabato 8 (la sera, e in matinée per le scuole la mattina alle 10) e domenica 9 aprile. Lo spettacolo, che aveva debuttato in forma di lettura alla Stazione Leopolda per l’Internet Festival 2015, è il frutto di una importante sinergia tra realtà artistiche del nostro territorio: la compagnia I Sacchi di Sabbia, lo scrittore Sergio Costanzo, il duo musicale I Gatti Mézzi, l’attore e chansonnier Marco Azzurrini, il pittore e illustratore Guido Bartoli e il grande fumettista GIPI. Sabato è in programma anche un incontro con il pubblico, alle 18 in Sala Titta Ruffo.  Continua a leggere

Didone barocca

Dopo il successo della pucciniana Manon Lescaut, c’è ancora posto per l’evento conclusivo del cartellone lirico 2016/17 del Teatro di Pisa. Biglietti ancora disponibili, infatti, per Didone Abbandonata, raffinata rarità barocca proposta nel nuovo allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino coprodotto con Pisa. Il dramma per musica in tre atti di Leonardo Vinci su libretto di Pietro Metastasio, dopo la promozionale di venerdì pomeriggio per scuole, associazioni del sociale e operatori del turismo, è in scena domenica 26 marzo alle 16. A dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il M° Carlo Ipata. Su quest’opera è incentrata la presentazione-aperitivo di sabato mattina nel Foyer del Verdi, introdotta dal direttore artistico Stefano Vizioli.  Continua a leggere

La disperata passione di Manon

L’appuntamento con Manon Lescaut, penultimo titolo in cartellone che trova il teatro pressoché esaurito, è senz’altro un momento di punta di questa Stagione Lirica. L’opera che rivelò il genio di un giovane Giacomo Puccini è a Pisa sabato 18 e domenica 19 marzo, ventuno anni dopo l’ultima rappresentazione sul nostro palcoscenico, nel nuovo allestimento realizzato dal Teatro Goldoni di Livorno e coprodotto con il Verdi e il Teatro Sociale di Rovigo. A dirigere l’Orchestra della Toscana il M° Alberto Veronesi, direttore di livello internazionale e presidente del Festival Puccini di Torre del Lago. La regia, le scene e i costumi sono del giovane regista romano Lev Pugliese, nome già noto al pubblico pisano per le sue Nozze di Figaro di qualche anno fa. Continua a leggere

La banlieue di Stefano Massini

Il penultimo appuntamento della Stagione Teatrale del Verdi è con un testo scritto da un drammaturgo italiano tra i più rappresentati in patria e all’estero. L’ora di ricevimento (banlieue) di Stefano Massini, premio Ubu 2015 per Lehman Trilogy e attuale consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano, è a Pisa sabato 25 e domenica 26 febbraio. Commissionato e prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, lo spettacolo ha debuttato lo scorso settembre al Teatro Cucinelli di Solomeo con Fabrizio Bentivoglio nei panni del protagonista. Regia di Michele Placido, che dello stesso autore aveva diretto la versione cinematografica di 7 minutiContinua a leggere

Un Cappello marcato Opera Studio

Il solo precedente pisano de Il Cappello di Paglia di Firenze risale al 2001 per la regia di Attilio Corsini e segnò l’esordio di un allora neonato Progetto Opera Studio. Sabato 11 e domenica 12 febbraio, dopo le prove aperte e la promozionale per scuole, associazioni del sociale e operatori del turismo di venerdì, l’opera di Nino Rota torna in scena al Verdi ancora per LTL Opera Studio in un nuovo allestimento del Teatro di Pisa coprodotto con il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatro del Giglio di Lucca. Sul podio, il M° Francesco Pasqualetti è alla guida dell’Orchestra Giovanile Italiana, la regia è di Lorenzo Maria Mucci. Nel Foyer del Teatro, proseguendo nella bella consuetudine inaugurata con il Flauto Magico, sono in mostra i disegni ispirati dal Cappello di Paglia ad alunne e alunni delle Scuole Secondarie Inferiori di 1° Grado “L. Fibonacci” e  “G. Toniolo”.  Continua a leggere