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	<title>YORICK! &#187; Info</title>
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	<description>webzine del Teatro di Pisa</description>
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		<title>QUE RESTE–T–IL DE NOS AMOUR?</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 13:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Info</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>

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		<description><![CDATA[In prima nazionale al Teatro Verdi il nuovo lavoro della Compagnia Naturalis Labor, che l’anno scorso ha deliziato il pubblico pisano con uno spettacolo di tango. Quest’anno invece la coreografia di Que reste-t-il- de nos amour di Luciano Padovani si intreccia con il musical mélo d’ispirazione parigina, in un lavoro di grande ironia e delicatezza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1404" href="http://www.yorick.tv/2011/04/27/que-reste%e2%80%93t%e2%80%93il-de-nos-amour/chez-vous-3/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1404" title="chez vous 3" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/04/chez-vous-3-300x199.jpg" alt="" width="369" height="244" /></a>In prima nazionale al Teatro Verdi il nuovo lavoro della <strong>Compagnia Naturalis Labor</strong>, che l’anno scorso ha deliziato il pubblico pisano con uno spettacolo di tango. Quest’anno invece la coreografia di<strong><em> Que reste-t-il- de nos amour</em></strong> di Luciano Padovani si intreccia con il musical mélo d’ispirazione parigina, in un lavoro di grande ironia e delicatezza, con cuori di peluche e musiche di<strong> Edith Piaf e Trenet </strong>eseguite dal vivo.<br />
<strong>Al Teatro Verdi venerdì 29 aprile ore 21</strong></p>
<p><span id="more-1403"></span><br />
Dopo l&#8217;applaudito <strong><em>La Catedràl </em></strong>dello scorso anno, ritorna nella nostra città la compagnia Naturalis Labor con una nuova produzione, presentata in prima nazionale venerdì 29 aprile alle ore 21, <strong><em>QUE RESTE – T – IL DE NOS AMOUR?</em></strong>, ideazione, regia e coreografia di Luciano Padovani, una sorta di musical che immerge lo spettatore nelle nostalgiche e sensuali atmosfere parigine, in cui la danza contemporanea si fonde con la musica dal vivo, il teatro e il canto. <a rel="attachment wp-att-1405" href="http://www.yorick.tv/2011/04/27/que-reste%e2%80%93t%e2%80%93il-de-nos-amour/chez-vous-1/"><img class="alignright size-medium wp-image-1405" title="chez vous 1" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/04/chez-vous-1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><br />
Uno spettacolo che vuole raccontare l’amore, Parigi, la gente, con personaggi che cantano, ballano, amano, salgono e scendono. Parole dette, parole sussurrate, parole sperate. Baci rubati, inganni stucchevoli, risate sincere.<br />
Interpretato e creato da <strong>Silvia Bertoncelli, Chiara Guglielmi, Sandhia Nagaraja, Andrea Mugnai, Paolo Ottoboni, Marco Rogante, Annalisa Rainoldi,</strong> meravigliosi protagonisti di varie storie, come preannuncia lo stesso coreografo: &#8220;c&#8217;è Ivan, il timido, poeta, innamorato delle donne, di tutte le donne del mondo. Ma proprio tutte. Annalì, la giovane smorfiosetta. E c’è Claire, per noi è la zia Peggy. Fumatrice incallita e ingiallita… Come una vecchia foto d’epoca. Marc … non sappiamo se è il suo vero nome… E’ un tipo scontroso, solitario. Ruba. Ruba le lettere d’amore degli altri e le tiene con sé, nella sua stanzetta. E’ come se volesse essere amato, un poco, anche lui. Silvie è una ragazza vitale ma triste. Il suo Jean l’ha lasciata. Riuscirà a trovare l’uomo della sua vita? Sandhia è arrivata qui con un piroscafo su una culla quando era bambina e fin da piccina ha sempre avuto una voce morbida, sensuale. E infin ci sono io, con le mie foto, i miei ricordi, le mie passioni per il musical e per la vita. Sono un po’ vecchio ma so ancora amare. E voi? Che dirvi di più. Venite, accomodatevi, entrate in questo piccolo mondo magico ed ironico.&#8221;<br />
E un fisarmonicista, Sergio Marchesini, che suona alcune musette e brani di Charles Trenet e Edith Piaf a tutti quelli che passano sotto il lampione, in rue Lacard. Vocal coach e musiche originali di <strong>Carlo Carcano</strong>.<br />
L&#8217;intento è quello di ricreare sul palco una visione d&#8217;altri tempi, un racconto danzato e poetico che sappia narrare le sfumature più sottili del complesso universo dell&#8217;amore. Un sapiente intreccio per raccontare storie di ieri e di oggi, interamente dedicato alla città dell&#8217;amore per antonomasia, Parigi, seducente, romantica, misteriosa e affascinante.<br />
I costumi sono disegnati da Lucia Lapolla, le scene firmate da Nathalie Rose, le luci da Rossella Favero, in questa coproduzione Teatro Verdi di Pisa, Compagnia Naturalis Labor, Comune di Comacchio, con il sostegno del Comune di Vicenza, Provincia di Vicenza, Arco Danza/Regione Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali.<br />
Nata nel 1988 a Vicenza e diretta da Luciano Padovani, la <strong>compagnia Naturalis Labor</strong> è caratterizzata da uno stile imparentato con il contact nord-europeo, basato sull’improvvisazione, fortemente fisico, espressivo e dinamico, e da anni si dedica al lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi dell&#8217;arte, sperimentando inediti incroci per nuove suggestioni coreografiche ed espressive.<br />
<a rel="attachment wp-att-1406" href="http://www.yorick.tv/2011/04/27/que-reste%e2%80%93t%e2%80%93il-de-nos-amour/chez-vous2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1406" title="chez vous2" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2011/04/chez-vous2-300x199.jpg" alt="" width="441" height="293" /></a>Per essere rapiti, con ironia e meraviglia, da queste atmosfere suggestive e da sguardi appassionati, <strong>biglietti con prezzi che variano dai 23 ai 7 euro</strong>, oltre alle consuete riduzioni e agevolazioni. Questo appuntamento è inoltre inserito nell’iniziativa “Teatri della Danza quando li scopri, ti innamori”, un progetto per coinvolgere i giovani al grande spettacolo del teatro della danza organizzato da Danzainfiera.<br />
<strong>Per maggiori informazioni: Teatro di Pisa tel 050 941111 e www.teatrodipisa.pi.it</strong></p>
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		<title>LA MENZOGNA DELLA THYSSENKRUPP</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2009/05/21/la-menzogna-della-thyssenkrupp/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2009 12:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[STAGIONE 2007/08]]></category>
		<category><![CDATA[pippo delbono cascina menzogna thyssenkrupp torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 21 maggio ore 21, La Città del Teatro Cascina

PIPPO DELBONO LA MENZOGNA
&#8220;Siamo entrati nella fabbrica per i sopralluoghi e più che la parte bruciata mi ha colpito il resto, lo squallore, la tristezza, la morte che il luogo in sé, la fabbrica appunto, emanava. Il mio viaggio dentro la fabbrica è cominciato da lì. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><big>Giovedì 21 maggio ore 21, La Città del Teatro Cascina</big></p>
<p><a href="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/thyssen.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-694" title="thyssen" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/thyssen-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><big><big>PIPPO DELBONO </big></big><big>LA MENZOGNA</big></p>
<p>&#8220;Siamo entrati nella fabbrica per i sopralluoghi e più che la parte bruciata mi ha colpito il resto, lo squallore, la tristezza, la morte che il luogo in sé, la fabbrica appunto, emanava. Il mio viaggio dentro la fabbrica è cominciato da lì. Sentivo il bisogno di partire da quel dolore cercando di entrare nella sua profondità, evitando il pietismo che è solo prodotto dall’ipocrisia.&#8221; (Pippo Delbono)</p></div>
<p><strong>Il regista incontra il pubblico alle 17.15 per presentare lo spettacolo e alcuni suoi lavori cinematografici</strong><br />
<span id="more-691"></span></p>
<p>La menzogna, ultima creazione di Pippo Delbono, parte dal tragico episodio dell’incendio alla Thyssen Krupp costato la vita a sette operai, ma non riguarda solo quella fabbrica col suo bagaglio di dolore o lo stillicidio continuo delle morti bianche. Come dichiara il titolo, lo spettacolo svela, alla maniera visionaria e poetica dell’artista ligure, la menzogna come un male diffuso in maniera capillare, al quale è difficile, se non impossibile, sottrarsi. Ed è di nuovo la presa di coscienza del dolore il nucleo centrale di questo, come già di altri lavori di Delbono.<br />
La menzogna si apre nel silenzio. Quel silenzio, quella memoria, sono il suo punto di partenza. Vengono però poi evocate altre memorie, altri corpi bruciati, reclusi, abbandonati, mentre emerge il desiderio dell’autore di andare a fondo, guardarsi in faccia, andare oltre le menzogne politiche, ma anche teatrali.<br />
La menzogna muove da un bisogno di verità, di spogliarsi delle menzogne di cui è intessuta la vita di ciascuno, di smascherare il finto gioco della rappresentazione, per essere spettacolo politico attraverso la poesia e mettere in guardia contro il razzismo e il fascismo strisciante, contro la violenza e la stupidità.<br />
&#8220;Perché non ne posso più, non mi controllo più, ne ho piene le palle di tutta quella gente, ciascuno con la sua storia, nel suo angolino, e di tutte quelle facce, ne ho piene le palle di tutto, mi viene voglia di picchiare…”<br />
Questo ed altri materiali letterari costruiscono man mano il discorso dell’autore intorno al suo tema, insieme ad immagini surreali, oniriche, brani da Shakespeare non interpretati ma che emergono come urli dell’anima, un tessuto sonoro emotivo che va dall’opera al tango, da Stravinskij a Wagner, fino alla voce di Juliette Greco.</p>
<div><big><span style="color: #cc0000;"><big><br />
ore 17.15  presso il Ridotto de La Città del Teatro INCONTRO CON PIPPO DELBONO<br />
con presentazione di estratti dai film <em>Guerra</em> (2003), <em>Grido</em> (2006) e in esclusiva alcune scene da <em>La Paura</em> (titolo provvisorio), lungometraggio girato con il videofonino, che sarà presentato al Film Festival di Locarno<br />
ingresso libero</big></span></big></div>
<div>
<div><small><span style="color: #cc0000;"><big></big></p>
<p><big></big></p>
<p></span></small></div>
</div>
<p><a href="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/grido_cactus.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-698" title="grido_cactus" src="http://www.yorick.tv/wp-content/uploads/2009/05/grido_cactus.jpg" alt="" width="500" height="281" /></a></p>
<p><strong><big>LA MENZOGNA</big></strong><br />
Una produzione ERT in scena<br />
ESCLUSIVA TOSCANA</p>
<p>ideazione e regia<br />
Pippo Delbono<br />
Con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Raffaella Banchelli, Bobò, Antonella De Sarno, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Ilaria Distante, Claudio Gasparotto, Gustavo Giacosa, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Mr. Puma, Pepe Robledo, Grazia Spinella</p>
<p><strong>Biglietti </strong><br />
<strong>STUDENTI 12 euro prenotazioni on line a <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:promozione@lacittadelteatro.it" target="_blank">promozione@lacittadelteatro.it</a> entro martedi 19 maggio<br />
</strong><strong>6 euro con Diritto allo Studio <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:promozione@lacittadelteatro.it" target="_blank">da ritirare presso uffici Diritto allo studio  &#8211; Lungarno Pacinotti 32 , tel. 050.567505</a></strong><br />
Intero 20 euro &#8211; Gradinata 12</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Dallo scaffale di Fare Teatro uno spettacolo emozionante e commovente al Teatro Verdi: la memoria è un viaggio</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2009/03/25/dallo-scaffale-di-fare-teatro-uno-spettacolo-emozionante-e-commovente-al-teatro-verdi-la-memoria-e-un-viaggio/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 14:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[Qual è, in fondo, l&#8217;elemento che più connota la tragica essenza del lager? Cos&#8217;è che lo rende così indicibile, che lo trasporta senza alcuna soluzione di continuità nell&#8217;orbita del tabù, dell&#8217;inaccettabile? Una risposta a questi interrogativi la si può dedurre dalla rappresentazione di Nach Auschwitz. Studio da L&#8217;Istruttoria di Peter Weiss del laboratorio &#8220;Fare Teatro&#8221;. La scelta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qual è, in fondo, l&#8217;elemento che più connota la tragica essenza del lager? Cos&#8217;è che lo rende così indicibile, che lo trasporta senza alcuna soluzione di continuità nell&#8217;orbita del tabù, dell&#8217;inaccettabile? Una risposta a questi interrogativi la si può dedurre dalla rappresentazione di <em><strong>Nach Auschwitz. Studio da L&#8217;Istruttoria di Peter Weiss</strong> </em>del laboratorio <strong>&#8220;Fare Teatro&#8221;</strong>. La scelta sapiente delle fonti, di alcuni specifici passaggi, oltre a rendere una filologica giustizia al difficile testo di Weiss, ha espresso un punto di vista allucinato, quasi &#8220;tecnico&#8221; sulle dinamiche del campo di sterminio. Ciò che rende il lager tale è la riduzione della vita umana a &#8220;cosa&#8221;, elemento misurabile e quantificabile, per la quale si mobilitano non più categorie del sentimento, bensì semplici operazioni aritmetiche, di mero calcolo.</p>
<p><span id="more-626"></span>Questo è il lager: calcolo. Misurare la morte in numeri, sottraendo identità e quindi la scintilla stessa del diritto. E così, la lettura e la libera riformulazione de <em>L&#8217;Istruttoria </em>attraversa le diverse tappe di questa paradossale misurazione, attraverso l&#8217;eco lontana, eppure vicinissima, delle voci dei testimoni, dei complici e dei carnefici, delle vittime e degli inconsapevoli, colpevoli a loro volta della loro complice spensieratezza. Ci sono tutti: i piccoli aguzzini del campo, i militari che si trincerano dietro la necessità assoluta di obbedire a un ordine, le vittime degli esperimenti &#8220;medici&#8221;, i torturati. Ci sono anche quelli che ricostruiscono l&#8217;ingresso alle docce, mentre lo sfondo della sala si illumina con la sagoma opalescente dei contenitori di Zyklon-b. La sfida condotta dai ragazzi di &#8220;Fare Teatro&#8221; è stata senz&#8217;altro di difficile risoluzione. Riuscire a comunicare al pubblico con la propria giovanissima età l&#8217;irreversibile tragedia di un popolo che pure riflette un abisso riguardante l&#8217;umanità stessa, non era un&#8217;operazione banale.</p>
<p>Rappresentare il dolore? Mascherarlo con l&#8217;artificio mimetico? Abbandonarsi al pathos vischioso del commento alla tragedia? Tutte tentazioni plausibili quando ci si confronta con l&#8217;Olocausto. Eppure i giovanissimi protagonisti di <em>Nach Auschwitz </em>sono riusciti a comunicare un senso ulteriore, a prestare la propria voce alle voci provenienti da quella oscura e necessaria memoria di morte che riguarda da vicino la nostra storia, il nostro recente passato.</p>
<p><em>dall&#8217;ultimo numero di &#8220;Pisa notizie&#8221; &#8211; <a href="http://www.pisanotizie.it">www.pisanotizie.it</a> </em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il bando del &#8220;Fazio degli Uberti&#8221;</title>
		<link>http://www.yorick.tv/2009/03/07/il-bando-del-fazio-degli-uberti/</link>
		<comments>http://www.yorick.tv/2009/03/07/il-bando-del-fazio-degli-uberti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 11:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Info</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Concorso Nazionale di Poesia e Prosa &#8220;Fazio degli Uberti&#8221; giunge alla XV edizione. Premio letterario ambito e riconosciuto a livello italiano, è organizzato dall&#8217;Associazione Culturale Incontro e dalla Felici Editore con il patrocinio, tra gli altri enti, della Fondazione Teatro di Pisa. La premiazione del concorso intitolato al grande poeta nato a Pisa nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Concorso Nazionale di Poesia e Prosa &#8220;Fazio degli Uberti&#8221;</strong> giunge alla XV edizione. Premio letterario ambito e riconosciuto a livello italiano, è organizzato dall&#8217;Associazione Culturale Incontro e dalla Felici Editore con il patrocinio, tra gli altri enti, della Fondazione Teatro di Pisa. La premiazione del concorso intitolato al grande poeta nato a Pisa nel &#8216;300 si svolgerà come tutti gli anni nella meravigliosa cornice del Parco di San Rossore. Volentieri pubblichiamo il bando. <span id="more-597"></span></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Concorso Nazionale di Poesia e Prosa &#8220;Fazio degli Uberti&#8221;</strong></p>
<p><strong>XV edizione</strong></p>
<p>Scadenza 31 marzo 2009</p>
<p>Premiazione 23 maggio 2009</p>
<p><strong>Provincia di Pisa</strong></p>
<p><strong>Felici Editore</strong></p>
<p><strong>www.felicieditore.it</strong></p>
<p><strong>tel. 050 878159</strong></p>
<p><strong>In collaborazione con</strong></p>
<p><strong>PARCO REGIONALE MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI</strong></p>
<p>L&#8217;Associazione Culturale Incontro e la Felici Editore srl bandiscono la XV edizione</p>
<p>del Concorso Nazionale di Poesia e Prosa &#8220;Fazio degli Uberti&#8221;. La manifestazione si</p>
<p>avvale del patrocinio di: Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Arci, Fondazione Teatro</p>
<p>di Pisa, per la commemorazione del poeta trecentesco le cui opere si trovano nelle più</p>
<p>prestigiose biblioteche europee.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>R</strong><strong>EGOLAMENTO:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>SEZIONE STUDENTI POESIA </strong>dedicata a CRISTIAN NUNZIATI si suddivide in</p>
<p>1 SCUOLA ELEMENTARE POESIA A TEMA LIBERO</p>
<p>2 SCUOLA MEDIA INFERIORE tema SUGGESTIONI DEL PARCO</p>
<p>NATURALE</p>
<p>3 SCUOLA MEDIA SUPERIORE tema SUGGESTIONI DEL PARCO</p>
<p>NATURALE</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>SEZIONE ADULTI </strong>comprendente gli studenti universitari</p>
<p>1 POESIA INEDITA A TEMA LIBERO</p>
<p>2 RACCONTO INEDITO A TEMA LIBERO premio dedicato alla memoria di</p>
<p>Spartaco Felici e Laura Belei, fondatori della casa editrice Felici</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Gli elaborati dovranno pervenire a:</strong></p>
<p>Concorso Nazionale di Poesia e Prosa Fazio degli Uberti.</p>
<p>Felici Editore srl via Carducci 60 loc. La Fontina</p>
<p>56017 San Giuliano Terme (Pi)</p>
<p>Saranno prodotte 2 copie dattiloscritte di cui una copia in busta chiusa corredata</p>
<p>di nome, cognome, indirizzo e numero telefonico, l&#8217;altra anonima. Gli studenti</p>
<p>(solo opere individuali) dovranno indicare anche classe e scuola di appartenenza con</p>
<p>relativo indirizzo. Si dovranno inviare le opere anche tramite posta elettronica (nel</p>
<p>formato word) al seguente indirizzo: &#8211; faziodegliubertipisa@yahoo.it</p>
<p>Il termine di presentazione scade improrogabilmente il <strong>31 MARZO 2009 </strong>e fa fede</p>
<p>il timbro postale. Per le sole Sezioni Adulti è richiesta la somma di € 20,00 a parziale</p>
<p>rimborso spese di segreteria, da allegare agli elaborati tramite assegno bancario</p>
<p>intestato a: Adriana Pazzini, e in caso di vaglia postale inviare a Adriana Pazzini c/o</p>
<p>Felici Editore via Carducci 60 loc. La Fontina 56017 San Giuliano Terme (Pi)</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Le poesie, massimo 2, a tema libero, non devono superare i 50 versi ciascuna.</strong></p>
<p><strong>I racconti, massimo 2, non devono superare le 150 righe di 80 battute.</strong></p>
<p>Poesie e racconti saranno sottoposti al Giudizio insindacabile di una Giuria che si</p>
<p>riserva di non conferire premi, qualora le opere non siano ritenute di livello adeguato.</p>
<p>Sono esclusi dalla partecipazione i vincitori del 1° premio delle tre precedenti edizioni.</p>
<p>Le opere pervenute non saranno restituite. Le graduatorie saranno comunicate</p>
<p>esclusivamente ai premiati e segnalati, i quali dovranno ritirare personalmente i</p>
<p>premi. La premiazione del concorso avverrà alla presenza delle Autorità cittadine</p>
<p>sabato 23 maggio 2009 durante la FESTA DEL PARCO, che quest&#8217;anno festeggia</p>
<p>il trentennale. Saranno indicati successivamente ora e luogo della cerimonia In tale</p>
<p>occasione sarà conferito un premio fuori concorso ad una personalità del mondo</p>
<p>artistico culturale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La partecipazione al concorso implica la piena accettazione del regolamento</strong></p>
<p><strong>PREMI SEZIONE STUDENTI </strong>dedicata a CRISTIAN NUNZIATI</p>
<p>PREMIO POESIA A TEMA LIBERO SEZIONE SCUOLE ELEMENTARI</p>
<p>1° Premio Poesia a tema libero per la Sezione Scuole Elementari</p>
<p>2° Premio Poesia a tema libero per la Sezione Scuole Elementari</p>
<p>3° Premio Poesia a tema libero per la Sezione Scuole Elementari</p>
<p>I premi consistono in buoni libro/ giochi educativi</p>
<p>PREMIO POESIA A TEMA SEZIONE SCUOLE MEDIE INFERIORI</p>
<p>1° Premio € 300,00 in buoni-libro</p>
<p>2° Premio € 200,00 in buoni-libro e € 50,00 in pubblicazioni del Parco</p>
<p>3° Premio € 100,00 in buoni-libro e € 100,00 in pubblicazioni del Parco</p>
<p>PREMIO POESIA A TEMA SEZIONE SCUOLE MEDIE SUPERIORI</p>
<p>1° Premio € 300,00 in buoni-libro</p>
<p>2° Premio € 200,00 in buoni-libro e € 50,00 in pubblicazioni del Parco</p>
<p>3° Premio € 100,00 in buoni-libro e € 100,00 in pubblicazioni del Parco</p>
<p><strong>SEZIONE ADULTI</strong></p>
<p>1° premio Poesia € 300,00 e targa personalizzata</p>
<p>1° premio Racconto a tema libero € 300,00 e targa personalizzata</p>
<p>I secondi e terzi classificati riceveranno quadri, coppe, volumi artistici.</p>
<p>Le opere premiate e segnalate verranno raccolte in una antologia a cura della</p>
<p>FELICI EDITORE in collaborazione con l&#8217;Associazione Culturale INCONTRO</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>R</strong><strong>ICONOSCIMENtI PER I SEGNALATI DI TUTTE LE SEZIONI</strong></p>
<p><strong>COMITATO D&#8217;ONORE</strong></p>
<p>Presidente Parco Migliarino S. Rossore Massaciuccoli GIANCARLO LUNARDI</p>
<p>Presidente Comitato Scientifico Parco S. Rossore PAOLO EMILIO TOMEI</p>
<p>Vice Presidente Parco S. Rossore GIANFRANCO ANTOGNOLI</p>
<p>Consigliere Educazione Ambientale Parco JURI SBRANA</p>
<p>Assessora Cultura Comune di Pisa SILVIA PANICHI</p>
<p>Assessora Politiche Socio Educative Comune di Pisa MARILù CHIOFALO</p>
<p>Assessore Cultura Provincia di Pisa NICOLA LANDUCCI</p>
<p>Assessora Pubblica Istruzione Provincia di Pisa ROSA DELLO SBARBA</p>
<p>Editore FABRIZIO FELICI</p>
<p>Presidente Fondazione Teatro Verdi SERGIO CORTOPASSI</p>
<p><strong>GIURIA STUDENTI</strong></p>
<p>ADRIANA PAZZINI (Presidente)</p>
<p>Membro Onorario SERGIO PAGLIALUNGA</p>
<p>EDDA CONTE</p>
<p>GIACOMO LEMMETTI</p>
<p>FEDERICA LOSONI</p>
<p>ALESSANDRO SCARPELLINI (Felici Ed)</p>
<p>PATRIZIA VERGARI</p>
<p><strong>GIURIA ADULTI</strong></p>
<p>ADRIANA PAZZINI (Presidente)</p>
<p>Membro Onorario ANTONIO FASCETTI</p>
<p>CORRADO FERRETTI</p>
<p>CARLA LOMBARDI</p>
<p>ROBERTO MERLINO</p>
<p>PAOLA PISANI</p>
<p>ALESSANDRO SCARPELLINI (Felici Ed)</p>
<p>Per informazioni</p>
<p>Felici Editore srl Via Carducci 60</p>
<p>La Fontina &#8211; 56017 San Giuliano Terme</p>
<p>Tel . 050 878159 &#8211; fax 050 8755897 &#8211; Associazione Culturale Incontro</p>
<p>Adriana Pazzini Tel. 050 24212 &#8211; 339 8767689</p>
<p>Carla Lombardi telefax 050 571915 &#8211; 348 2751707</p>
<p>www.parcosanrossore.it &#8211; www.comune.pisa.it &#8211; www.cortetripoli.com</p>
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