Butterfly vola 🦋🦋

Performer Elena Annovi Ph Silvia Cicconi Make Up Artist Milena Raggetti Narrative Jewelry Stefania BandinuQuasi un festival di danza, in questa primavera pisana, che conta 7 appuntamenti in 10 giorni, con tutti i nomi di primo piano nella nuova danza italiana, a partire dalla prima nazionale di Butterfly Colori proibiti di venerdì 29 marzo alle 21 al Teatro Verdi, per la regia, coreografia, luci e costumi di Monica Casadei, che ha scelto il Teatro di Pisa per il debutto del suo nuovo spettacolo. La coreografa ferrarese ha accomunato l’harakiri dell’eroina pucciniana al suicidio rituale in diretta tv dello scrittore giapponese Yukio Mishima, autore di Colori Proibiti, in una serata mozzafiato con in scena la danzatrice aerea e acrobata Elena Annovi, già interprete per Fura Dels Baus e Kataklò. Installazioni firmate da Delio Gennai. E ancora domenica 31 marzo alle 17, proiezioni pupazzi e artifici visivi e sonori per La fiaba della principessa Turandot, a cura di Giallo Mare Minimal Teatro, al pianoforte Claudio Proietti, un Puccini per bambini e arlecchini da vedere e ascoltare. Mercoledì 3 aprile Serata eXpLò con 3 prove di giovane danza d’autore, venerdì 5 aprile alle 10.30 Alessandro Sciarroni, Leone d’Oro alla Biennale Danza di Venezia 2019, crea una performance interattiva per bambini e ragazzi, e la sera di venerdì 5 una nuova Butterfly di Kinkaleri spettacolo per grandi e piccini; sabato 6 R.osa, del premio UBU 2017 Claudia Marsicano per la migliore performance under 35, e domenica 7 il solo di Marco Chenevier Saremo bellissimi e giovanissimi sempre. (Nella foto Elena Annovi fotografata da Silvia Cecconi, Jewelry Stefania Bandinu).

ATTENZIONE! per gli spettatori della Butterfly di venerdì 29 in omaggio anche il biglietto per la Butterfly di venerdì 5.

Continua a leggere

Hallelujah

Uno spettacolo di danza racconta il mondo di Haendel al tempo in cui ha creato il suo celeberrimo oratorio in lingua inglese dedicato al Messia, nel 1747: l’arte rinascimentale e barocca, il gusto dominante per gli effetti prospettici e i chiaro scuri, la spiritualità sospesa tra finito e infinito, tra sogno e realtà. MessiaHaendel, con il torinese Eko Dance International Project, coreografo Paolo Mohovich, 16 giovani e talentuosi danzatori in scena, è al Verdi venerdì 22 febbraio alle ore 21. Per gli abbonati Opera e Concerti promo 2×1. Al termine dello spettacolo, incontro con il coreografo a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza. Continua a leggere

La madre di tutti i bohémiens

Mi chiamano Mimì, ma il mio nome è Lucia. La storia mia è breve: a tela o a seta ricamo in casa e fuori. Come non associare le prime parole pronunciate dalla Bohème a un verso così ricorrente di questi tempi: I’m just a poor boy, I need no sympathy, cantato al pianoforte nel capolavoro di Freddie Mercury. Bohème era Mimi, bohémien è stato il cantante dei Queen, celebrato nel film dell’anno. Con la stessa freschezza del Puccini 38enne, e di un Freddie Mercury che ha composto la sua Rhapsody a 28 anni, i giovani artisti di LTL Opera Studio affrontano l’opera pucciniana, in scena al Verdi i prossimi 16 e 17 febbraio, penultimo titolo della stagione lirica. Presentazione con aperitivo sabato 9 febbraio alle 11 nel Foyer del Teatro. Continua a leggere

Tre madri palestinesi al Teatro Nuovo della Stazione

Martedì 29 gennaio ore 21 al Teatro Nuovo, cinema-teatro accanto alla stazione di Pisa, luogo di riapertura, rinascita, incontri, partenze e ritorni, si inaugura il nuovo ciclo Teatri di Confine, con uno spettacolo dedicato a Maria, madre, madonna, donna, per tutte le culture che si affacciano sul Mediterraneo. È Ermanna Montanari, vincitrice del Premio Ubu – gli oscar del teatro italiano – come miglior attrice per il 2018, a interpretare questo monologo che racconta tre donne dell’Islam, tre madri che hanno perso i loro figli e pregano invocando Maryam. Continua a leggere

Toni Servillo al lavoro con il pubblico pisano

Servillo e il suo teatro diventano cinema con il film documentario Il Teatro al Lavoro di Massimiliano Pacifico, presentato dall’attore in persona e proiettato al Verdi martedì 22 alle 21. Una scatola cinese, che collega Servillo a Strehler a Louis Jouvet e a Molière col filo rosso della passione teatrale, divenuta una forma di resistenza nella Parigi occupata dai nazisti. La virtuosa commistione di generi si incarna nell’attore campano, Divo per il suo regista d’eccezione Paolo Sorrentino, protagonista del film premio Oscar La Grande Bellezza nel 2013, sul palcoscenico del Verdi l’ultima volta nel 2014 con Le voci di dentro di Eduardo insieme a suo fratello Peppe, voce degli Avion Travel, così bello che «Se ne cadette ‘o triato….». Continua a leggere

Tempesta di Natale

Molte le iniziative a Pisa per tutto il mese di dicembre, per tutte le tasche, gli spazi, le età e i gusti. Culmine delle proposte del Teatro Verdi gli appuntamenti di venerdì 21, con la Tempesta di Aterballetto con musiche di Giuliano Sangiorgi, di lunedì 31, per un San Silvestro danzato con Night Garden, dell’eVolution Dance Theater di Antony Heinl, e il tradizionale Concerto di Capodanno per il pomeriggio del 1° gennaio. Intanto in città impazzeranno un Grande Piano suonato danzando (Largo Ciro Menotti, sabato 15), l’Hula hoop show della canadese Andréanne Thiboutot (Piazza la Pera, domenica 16), un Carillon vivente (Corso Italia sabato 22 e domenica 23) con pianista e ballerina danzante sulla coda di un pianoforte itinerante, oltre che Babbi Natale e slitte a volontà. Continua a leggere

La danza non russa

Mentre la rivoluzione sembra ancora addormentata, approda in Italia e a Pisa un remake di uno dei più celebri balletti del repertorio romantico ottocentesco, con coreografie di Marius Petipa, rielaborate dalla compagnia del Teatro di Chelyabinsk, città di oltre un milione di abitanti in piena steppa russa, adagiata sulle pendici degli Urali. Giovedì 15 novembre alle 21 al Teatro Verdi di Pisa è di scena Paquita, la storia della zingara che si scopre di origini nobili e si fidanza con il soldato francese, tratta da La Piccola Gitana di Cervantes, è la favola di sempre, condita da virtuosismi sulle punte di cui i Russi sono maestri. Sabato 10 alle 11, nel Foyer del Teatro, presentazione aperta al pubblico con video e aneddoti su Grand Pas e Pas de Trois. Ai botteghini, da questa settimana, è inoltre possibile acquistare tutti i biglietti per i 13 appuntamenti della Stagione di Danza/Teatri di Confine, da novembre ad aprile, da Aterballetto ad Alessandro Sciarroni, da Tchaikovsky a Philip Glass, da 20 a 4 euro. Continua a leggere

30 anni di carcere

Sabato 6 ottobre alle 21, con replica domenica 7 alle 17, la stagione di prosa del Teatro di Pisa si apre con un anniversario e un traguardo non scontato, i trent’anni di attività della Compagnia della Fortezza: sul palco insieme ai detenuti-attori del carcere di Volterra anche i figuranti-allievi dei laboratori di Fare Teatro del Verdi. “Beatitudo”, liberamente ispirato alla poesia di Borges, con la regia e drammaturgia di Armando Punzo, si riallaccia alla poetica e alle immagini degli spettacoli di questi 30 anni, accompagnando il pubblico in un viaggio nell’ignoto in cui “non sono più sicuro di niente, ma non vorrei tornare indietro”. Continua a leggere

La marionetta più danzata di sempre

È PetruÅ¡ka, icona del balletto russo, musicata da Igor Stravinskij, danzata e coreografata per la prima volta nel 1911. Tutto inizia ad una festa prima della quaresima, per questo personaggio che per alcuni sembra aver ispirato anche Pinocchio, ma che piuttosto ricorda il nostro Pierrot. La marionetta triste innamorata di una ballerina è protagonista del nuovo spettacolo di Virgilio Sieni, in scena giovedì 15 marzo al Verdi di Pisa con 6 interpreti della sua compagnia. Il balletto è anticipato dal brano Chukrum di Giacinto Scelsi, sempre sul tema dello smaterializzarsi del corpo, eseguito dal vivo da un’orchestra d’archi. Al termine dello spettacolo conversazione con Silvia Poletti. PER TUTTE LE DONNE, UN BIGLIETTO A 5 EURO Continua a leggere

Ouvertures – teatro aperto per lo Spellbound Contemporary Ballet e Rossini

Mauro Astolfi e il suo Spellbound Contemporary Ballet tornano a Pisa nella stagione di danza venerdì 16 febbraio alle 21: visto il legame affettuoso col nostro teatro, per accogliere il coreografo romano con un pubblico il più numeroso possibile, il Verdi  propone una speciale promozione San Valentino “2 biglietti al prezzo di uno”. In scena 9 artisti della compagnia per Rossini Ouvertures: un omaggio danzato al compositore pesarese  di cui riconosceremo tra le altre le note celeberrime del Guglielmo Tell, della Cenerentola e del Barbiere di Siviglia, tradotte in una danza estrema e piena di vitalità.

Continua a leggere