I nuovi corsi di Fare Teatro

Questa settimana, dopo una prima conferenza stampa di presentazione, verranno illustrati nel dettaglio i corsi di Fare Teatro. L’ormai storico programma di attività formative del Teatro di Pisa quest’anno si propone l’obiettivo di ripartire “a pieni motori”, ma anche di sviluppare una riflessione su “come” ripartire. Non pare ancora possibile riproporre i percorsi in maniera meccanica e routinaria, sembra bensì sempre più necessario individuare un tema che faccia da spina dorsale a tutti i laboratori, collegandoli e legittimandoli provando a essere una risposta ai tempi attuali. Le presentazioni dei corsi si svolgeranno nella Sala Titta Ruffo del Teatro il 7 e l’8 ottobre. 

Nello specifico, giovedì 7 ottobre alle 15 il laboratorio di Primo Livello Recitazione (per i ragazzi delle scuole superiori alla loro prima esperienza) e alle 17.30 Propedeutica 1 e 2 (dall’Asilo fino ai primi due anni della scuola Primaria), Costruttori 1 (3°, 4° e 5° della Primaria) e Costruttori 2 (ragazzi per le scuole medie inferiori). Venerdì 8 alle 18 i laboratori di Recitazione, Scrittura e Speech & Voice per universitari e adulti. Se nella stagione appena finita i laboratori erano stati pensati come necessaria “palestra” per sviluppare i muscoli della Fantasia (elemento salvifico per resistere alle clausure e alle limitazioni cui il virus ci costringeva), quest’anno l’attenzione sarà tutta rivolta verso il “fuori”, cercando nuove rotte immaginifiche e nuovi scenari. Non a caso il programma di quest’anno si intitola Assenza di gravità, espressione evocativa sia di una spinta alla ricerca di leggerezza sia di un impulso a percorrere e rifrequentare la nostra essenza di esploratori, indagatori di spazi e territori. Questa necessaria riflessione poetica dovrà di nuovo dilatarsi verso l’Altrove e si concretizzerà in un rinnovato interesse per lo Spazio e un’attenzione alla Terra e alle sue cagionevoli condizioni di salute, perché, come disse nel 1968 William Anders (astronauta dell’Apollo 8, responsabile della foto “Earthrise” che ritrasse per la prima volta il nostro pianeta visto dall’esterno), “Siamo partiti per esplorare la Luna, e invece abbiamo scoperto la Terra”. Tutti i laboratori avranno dunque questo filo comune che alimenterà il gioco teatrale, adattandolo ovviamente alle tipologie degli studenti e dei diversi corsi distinti per età, esperienza in campo teatrale e tipologia di corso. Il gioco del recitare caratterizza la maggior parte dei corsi. A partire dai 3 anni senza limiti di età è possibile finalmente tornare ad essere in gruppo per sviluppare capacità relazionali ed espressive, perlustrazioni poetiche e sceniche da raffinare in vista di una messa in scena finale. Oltre a quelli di recitazione saranno proposti altri percorsi come quello di Scrittura Creativa e di Speech & Voice. Quello di scrittura inizierà come percorso di scrittura creativa e successivamente potrebbe evolversi verso la scrittura per la scena a secondo delle caratteristiche del gruppo che si andrà formando. Attende tante persone che hanno sempre coltivato l’idea di provare la propria creatività nello scrivere senza mai averlo fatto in maniera sistematica, come quelle con molta più pratica. A seconda delle persone che si dichiareranno interessate sarà possibile prevedere percorsi differenziati in questo senso. Il corso Speech & Voice è pensato per tutti coloro che hanno o vogliono prendere maggiore coscienza dello strumento voce, di cui tutti siamo dotati, ma che pochi hanno cura di educare. È un corso rivolto anche a persone che per motivi professionali, non necessariamente artistici, decidono di sviluppare le potenzialità delle proprie capacità vocali. Mettere insieme universitari e adulti in questi corsi non è una scelta di comodo, quanto il frutto di una costatazione: la ricchezza che si verifica nell’incontro dei dissimili per età ed esperienza di vita, amplifica anziché limitare la ricchezza creativa di un gruppo. A gennaio è prevista inoltre la partenza dell’iniziativa più innovativa ed importante dell’anno: un corso specifico sulla formazione dei formatori, evoluzione e concretizzazione del ruolo che la Formazione ha assunto all’interno del Teatro di Pisa. Un nuovo, lungo e articolato percorso dedicato esclusivamente a questo scopo. Dopo più di 30 anni di esperienze fatte in ambito formativo la Fondazione Teatro di Pisa offrirà a un gruppo limitato di studenti un percorso professionalizzante in grado di portarli sia verso la capacità di diventare buoni formatori in ambito squisitamente teatrale, che condurli verso un uso dello strumento Teatro declinato verso altri usi in altre situazioni e istituzioni. Pensato a livello nazionale il corso sarà a numero chiuso e si preoccuperà di passare, in un percorso specifico, tutte le potenzialità acquisite, scoperte e inventate in più di un quarto di secolo dalla Formazione del Teatro di Pisa anche a livello internazionale grazie all’organizzazione del Festival della formazione Prima del Teatro.