Via alla Lirica con la Beggar’s Opera di Carsen

Prende il via questo weekend la Stagione Lirica del Teatro di Pisa, con un primo titolo in cartellone che ha il sapore di un evento vero e proprio: The Beggar’s Opera di John Gay e Johan Christoph Pepusch è sul palco del Verdi sabato 20 e domenica 21 ottobre, forte del pieno successo al recente Festival dei Due Mondi di Spoleto. Grande coproduzione internazionale capitanata dal Théâtre des Bouffes du Nord, lo spettacolo è firmato dal grandissimo regista d’opera canadese Robert Carsen e, dopo Spoleto, Pisa e Novara sono le uniche tappe italiane della tournée europea. 

Sempre di Robert Carsen è la nuova versione del testo, scritta insieme con il drammaturgo inglese Ian Burton, mentre l’ideazione musicale è di William Christie, celebre clavicembalista, direttore d’orchestra, musicologo e insegnante, pioniere della riscoperta della musica barocca nonché membro dell´Académie des Beaux-Arts francese e membro onorario della Royal Academy of Music di Londra. Sul palco, insieme con una strepitosa e versatile compagnia di attori inglesi, che recitano, cantano, ballano “con una immedesimazione ai personaggi da togliere il fiato”, spicca un ensemble musicale d’eccellenza quale Les Arts Florissants, prestigiosa compagine strumentale che, fondata proprio da William Christie, da più di tre decadi domina la scena barocca internazionale. Nelle recite pisane a dirigerla dal clavicembalo sarà Florian Carré.

“Ballad opera” considerata la prima commedia musicale della storia, la Beggar’s Opera è un racconto fortemente satirico contro la società aristocratica e borghese del tempo che, ambientato tra ladri, protettori e prostitute di Londra, «esplora un mondo cinico in cui l’avidità capitalista, il crimine e la disuguaglianza sociale sono all’ordine del giorno», come annota Robert Carsen. The Beggar’s Opera riscosse grande successo fin dalla sua prima rappresentazione nel 1728 e da allora è stata oggetto di innumerevoli adattamenti teatrali, musicali e cinematografici, fra tutti l’altrettanto celebre L’opera da tre soldi di Brecht. Nell’interpretare questo racconto, Robert Carsen e William Christie hanno dato vita a una geniale versione in chiave contemporanea ricca di riferimenti all’attualità, mentre la parte musicale è rimasta pressoché intatta, con arie e canzoni tratte in gran parte dal repertorio popolare inglese, ma anche da alcuni celebri compositori tra i quali Haendel e Purcell, riletti in chiave satirica. La trama è incentrata sul famoso bandito Macheath, spacciatore, ladro, protettore di prostitute, adorato da ogni donna, che sposa segretamente Polly, figlia del ricco Peachum, riciclatore di tutti i frutti del malaffare della città, nonostante che in precedenza avesse sedotto e promesso di sposare Lucy, figlia del corrottissimo capo delle guardie carcerarie Lockit. Le due famiglie, inferocite, cercano in tutti i modi di rovinare Macheath, di farlo arrestare e di farlo impiccare, più che per vendetta per accaparrarsene le ingenti fortune, ma proprio quando Macheath sarà sulla forca un colpo di scena finale ribalterà completamente la situazione. Queste, in alcuni estratti, le entusiastiche recensioni sullo spettacolo dopo Spoleto: «Una lezione di civiltà teatrale e musicale a Spoleto», «due ore di teatro puro, elettrizzante, che entra nella pelle», «Una festa per gli occhi e per le orecchie», «Una commedia musicale di grande energia e ritmo, allegra e ironica nel suo paradossale e spietato mettere in scena perfidia, egoismo e corruzione degli uomini […] Uno spettacolo trascinante e coinvolgente che alla fine viene applaudito lungamente e con entusiasmo, chiamando tutti alla ribalta più e più volte».

Le scene sono di James Brandily, i costumi di Petra Reinhardt, la coreografia di Rebecca Howell, le luci di Robert Carsen e Peter van Praet. Coproduttori con il Théâtre des Bouffes du Nord sono un bel novero di realtà europee a partire dagli stessi Les Arts Florissants con il sostegno di CA-CIB, e ancora: Angers Nantes Opéra, Opéra de Rennes, Les Théâtres de la Ville de Luxem-bourg, Opéra Royal / Château de Versailles Spectacles, Grand Théâtre de Ge-nève, Théâtre de Caen, Edinburgh International Festival, Festival di Spoleto, Centre Lyrique Clermont-Auvergne, Opéra Royal de Wallonie-Liège, Opéra de Reims / La Comédie de Reims CDN, Teatro Coccia di Novara, Teatro Verdi di Pisa, Attiki cultural Society, Cercle des partenaires des Bouffes du Nord, il tutto con il generoso supporto di KT Wong Fondation.