Il West di Puccini

La Stagione Lirica del Teatro di Pisa procede a inizio febbraio con il penultimo dei setti titoli in cartellone. La fanciulla del West di Giacomo Puccini, firmata da Ivan Stefanutti e diretta dal M° James Meena, torna sul palcoscenico del Verdi sabato 3 e domenica 4 dopo un’assenza che durava dalla Stagione 2001. All’opera è dedicata la presentazione-aperitivo di sabato 27 gennaio alle 11 nel Foyer. Interverranno Stefano Vizioli, direttore artistico del Verdi, il musicologo e critico musicale Cesare Orselli e Aldo Tarabella, direttore artistico del Teatro del Giglio di Lucca che è capofila di questa coproduzione che ha inaugurato la Stagione Lirica lucchese. La prima pisana della Fanciulla di Puccini fu al Verdi il 28 febbraio 1915. 

Prima di questo nuovo allestimento, La fanciulla del West è stata messa in scena nella nostra città altre sette volte. In cinque di queste, compresa la prima del 1915, è stato il titolo inaugurale della stagione. Nel 1935 ne fu invece il finale, e rappresentò l’evento artistico principale nel quadro dei festeggiamenti per il ripristino del Gioco del Ponte. Dopo quelle recite, per assistere nuovamente a quest’opera in casa propria i pisani dovettero attendere il 1962, poi il 1978 da cui si passò direttamente all’ultimo allestimento del 2001. Opera in tre atti su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini tratto dal dramma The Girl of the Golden West di David Belasco, come è noto è ambientata nel lontano West di metà Ottocento, ai tempi della febbre dell’oro fra rudi cercatori, sceriffi e banditi, saloon e linciaggi, e volutamente pensata per il pubblico americano. Non a caso fu rappresentata in prima assoluta al Metropolitan di New York il 10 dicembre 1910, con Enrico Caruso e sul podio Arturo Toscanini. Sei anni dopo la riabilitazione a Brescia della Madama Butterfly dopo il fiasco della prima alla Scala, sei anni impiegati da Puccini nella ricerca di un libretto nuovo e originale. La Fanciulla è infatti anche ritenuta l’opera della svolta per il Maestro lucchese. Con l’incedere del ventesimo secolo, Puccini aveva avvertito quanto fosse «necessario rinnovarsi o morire». Esigenza magistralmente dispiegata proprio in quest’opera in cui, oltre a una vicenda di presa immediata e da un taglio “cinematografico”, sul piano dell’inventiva musicale ha regalato una partitura modernissima e tra le sue più raffinate. Un’opera dove, per la varietà di ritmi e della ricerca timbrica, come chiosò Gianandrea Gavazzeni, «protagonista è l’orchestra».

La fanciulla del West in Stagione 2017/2018 è un nuovo allestimento Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Lirico di Cagliari, Opera Carolina, New York City Opera. Coproduzione Teatro del Giglio, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Pavarotti di Modena, Teatro Goldoni di Livorno.