Quattro teatri insieme per la lirica

Una quadruplice alleanza: il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatro del Giglio di Lucca, dopo la firma del protocollo d’intesa in ottobre, il 29 novembre hanno tenuto la loro prima riunione operativa. Alla base dell’accordo, promosso dalla vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, sta la collaborazione tra i teatri per la creazione di un vero polo toscano della lirica. I teatri si scambieranno idee, comunicazione e marketing, produzioni e allestimenti, fino ad arrivare alla coproduzione di un titolo che verrà presentato nelle quattro città. 

Cristiano Chiarot

Alla riunione, svoltasi al Teatro del Giglio alla presenza del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, erano presenti il sovrintendente del Maggio Cristiano Chiarot, il direttore generale del Teatro del Giglio Manrico Ferrucci, il direttore generale del Goldoni di Livorno Marco Leone e il direttore amministrativo del Verdi Andrea Paganelli. Con loro i direttori artistici Aldo Tarabella del Giglio, Alberto Paloscia del Goldoni, Stefano Vizioli del Verdi e il coordinatore artistico del Maggio Pierangelo Conte, insieme agli staff. I teatri hanno dialogato e presentato le prime proposte di collaborazione, di possibilità di circuitazione di titoli, di scambio di allestimenti e i prossimi calendari.

Manrico Ferrucci

Così Cristiano Chiarot nel suo saluto: «Ci incontriamo per fare sistema, per lavorare a un progetto comune. Pianificheremo un’attività coordinata consci di avere tutti un prodotto molto buono e interessante sia per i teatri di tradizione che per il Maggio. Tutti contribuiremo allo sviluppo della musica e della lirica in regione e allo sviluppo sociale e culturale di tutto il territorio. Assieme possiamo valorizzare ancora di più il nostro lavoro e internazionalizzare la proposta culturale. Assieme e lavorando alla pari – ha sottolineato – potremo trovare una

Andrea Paganelli

modalità che ci porterà a essere un modello per tutti, in Italia e in Europa». «Il Teatro del Giglio – afferma Manrico Ferrucci – è onorato di aver ospitato il primo tempo di un percorso di collaborazione che comprende il Maggio Musicale Fiorentino, una delle più prestigiose realtà musicali italiane, e i teatri di tradizione toscani. Siamo certi che con questo rapporto nasceranno idee e produzioni veramente innovative per la vita musicale toscana e nazionale». «Un percorso sempre da noi auspicato – dichiara Andrea Paganelli – e già direttamente sperimentato, in questo anno, con la collaborazione e la produzione di un titolo di musica barocca, la Didone abbandonata di Leonardo Vinci rappresentata nel 2017 a Firenze e a Pisa. Non ci resta che proseguire con ancor più decisione».