Vogliamoci sempre bene…

«Noi andiamo avanti grazie alla gente che ci vuole bene». Così il Presidente della Fondazione Teatro di Pisa Giuseppe Toscano in apertura dell’incontro del 26 giugno sotto il loggiato del Teatro, compiaciuto per l’ennesima dimostrazione di affetto della cittadinanza accorsa in gran numero all’evento. «Ogni stagione è un vero miracolo», ha proseguito annunciando la chiusura del bilancio 2016 con un attivo di circa 18mila euro, dopo che l’esercizio precedente aveva registrato un passivo di 63mila euro. Di questo ha attribuito meriti, e dispensato ringraziamenti, prima di lasciare spazio alla tanto attesa presentazione delle Stagioni 2017/18 del Teatro Verdi

Per Giuseppe Toscano, il merito del risultato di un Teatro che si conferma virtuoso nonostante i tempi tutt’altro che favorevoli, tra i pochi in Italia a riuscire a coprire il 20% dei costi attraverso la vendita dei biglietti, è anzitutto della governance del Teatro stesso, e per questo ha ringraziato il direttore amministrativo Andrea Paganelli. Ma il suo ringraziamento è andato anche al Comune di Pisa, «perché è un Comune che crede fortemente nel Teatro» al punto, nell’anno dei festeggiamenti per il suo centocinquantenario, di aumentare il contributo da 1.400.000 a 1.550.000 euro. Un ringraziamento al personale «che è innamorato del Teatro, appassionato del proprio mestiere, che da nove anni non ha premi di produzione, né aumenti di stipendi e sostituzione dei pensionamenti». Un ringraziamento alla Commissione Cultura del Comune, alla Scuola Normale e all’Università di Pisa, che pure ha incrementato il suo contributo. Apporti quanto mai importanti in un mondo in cui nel mese di giugno ancora non si conosce quella che sarà l’entità dell’erogazione del Fondo Unico per lo Spettacolo. Dal che si comprende come oggi sia «difficile fare teatro e programmare». Presa la parola dal direttore artistico della Stagione Lirica Stefano Vizioli, selezionato di recente tramite una procedura di evidenza pubblica, si è iniziato a tirar giù il velo dai cartelloni delle stagioni in arrivo. Vizioli, nel confessare una certa emozione per la sua prima Stagione come direttore artistico, ha presentato i sei titoli in programma, preceduti dal grande evento inaugurale: il concerto di gala del 24 settembre in attesa dei 150 anni del nostro Teatro, una sorta di anteprima della “festa di compleanno” che sarà il 12 novembre. Un concerto, diretto dal Maestro pisano Francesco Pasqualetti, diviso in due parti. La prima tutta verdiana, la seconda con brani dal Guglielmo Tell di Rossini con cui in quel 1867 si aprirono le porte dell’allora Teatro Nuovo. Vizioli ha condiviso con i presenti un auspicio che rappresenterebbe per Pisa un’occasione senza precedenti: la diretta del concerto visibile su maxischermo in una piazza cittadina, perché quella sarà «una festa della città per il suo Teatro». Il direttore artistico delle Stagioni di Prosa e Danza Silvano Patacca, nell’introdurre la Stagione Teatrale ha confermato la linea che ha fruttato il grosso successo dell’annata passata. «La Stagione è ancora quel mix che il pubblico ha dimostrato di gradire, lo dicono lo sbigliettamento e il numero di abbonamenti. Otto titoli con testi contemporanei, classici e interpreti conosciuti della scena italiana» come Branciaroli, Benvenuti, Del Bono, Haber. E dopo l’eduardiana Non ti pago, campione di incassi della passata stagione, si conferma in cartellone la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo con Questi Fantasmi!. Per la Stagione di Danza, Patacca ha evidenziato l’attrattiva del secondo titolo in programma il giorno di Befana, Offline, concerto-spettacolo multidisciplinare con musiche degli Africa Unite. Patrizia Coletta, in rappresentanza di Fondazione Toscana Spettacolo, ha espresso soddisfazione per questo secondo anno di collaborazione tra il Verdi e FTS per le Stagioni di Prosa e Danza, «stagioni che testimoniano che queste sinergie funzionano», ed ha aggiunto, con riguardo alla Danza, che «i sette spettacoli vogliono parlare a tutti i pubblici, intrecciano la tradizione alla innovazione accessibile e possono interessare diverse fasce di età e culturali». Elisa Guidi, responsabile del Servizio Comunicazione e Relazioni esterne della Scuola Normale Superiore, ha anticipato l’intervento telefonico di Carlo Boccadoro, nuovo direttore artistico de “I Concerti della Normale”, rassegna alla 51° edizione. Una lunga tradizione, ha chiosato Boccadoro, che non vedrà rivoluzioni, ma si continuerà ad esplorare il repertorio classico. In chiusura ha ripreso la parola il Presidente Toscano riservando l’ultimo elogio alle attività formative, fiore all’occhiello del Teatro di Pisa, grazie alle quali moltissimi giovani occupano gli spazi del teatro tutti i giorni, «ed è un piacere perché i ragazzi sono il nostro futuro». Nel suo saluto finale, l’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa Andrea Ferrante ha encomiato a sua volta il pubblico presente, sottolineando come questo incontro con la cittadinanza svolto sotto il loggiato rappresenti quella che è l’apertura del Teatro verso la città. E ancora apprezzamenti per la sua conduzione virtuosa, fatto raro nel panorama nazionale.

Per i programmi completi delle Stagioni 2017/18 del Teatro Verdi, www.teatrodipisa.pi.it.

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