Tre studi: Danio Manfredini a Pontedera

Se uno spettacolo del 1992 continua a fare il tutto esaurito ovunque venga riproposto, vuol dire che chi lo ha visto torna a rivederlo, e chi non lo ha visto ne ha sentito parlare e vuole vederlo. È il caso dei Tre Studi per una crocifissione, di e con Danio Manfredini, attore, poeta, drammaturgo, cantante, pedagogo, operatore con i disabili psichici, vincitore di quattro premi Ubu. Un record di repliche per un lavoro che evoca un altro record: trae spunto infatti dal Trittico Lucian Freud di Francis Bacon del 1969, battuto all’asta da Christie’s nel 2013 per 142 milioni di dollari, il prezzo più alto mai pagato per un lavoro di pittura. E anche se la casa d’asta non ha mai confermato l’identità del compratore, sembra che i tre dipinti abitino qui vicino, a casa del presidente dell’acqua Uliveto. Tre differenti ritratti dell’amico pittore per Bacon, tre ritratti di uomini ai margini dell’esistenza per Manfredini: un malato mentale, un transessuale, un extracomunitario. Venerdì 17 febbraio alle 21 al Teatro Era di Pontedera. Domenica 19 alle 18.30. Cinema Cielo, Premio Ubu per la regia a Manfredini nel 2004. Sabato 18 alle 18 Manfredini incontra il pubblico con gli allievi di un laboratorio di scrittura critica insieme alla prof.ssa Barsotti.

In Tre studi per una crocifissione, di Danio Manfredini, luci Lucia Manghi, collaborazione al progetto Andrea Mazza, Luisella Del Mar, Lucia Manghi, Vincenzo Del Prete, prendono vita i dipinti grotteschi di tre mondi borderline, la vita di un paziente psichiatrico, di un transessuale (ispirato al cinema di Fassbinder) e di un immigrato (la cui storia è riscritta a partire da un personaggio di Koltès). I personaggi mostrano nell’evidenza del loro dolore, nell’impossibilità di nasconderne i segni, nella loro disperata euforia, le ferite nascoste dell’esistenza.

In scena invece la domenica 19 alle 18.30 Cinema Cielo, prodotto da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione – Festival Santarcangelo dei Teatri, con Patrizia Aroldi, Vincenzo Del Prete, Danio Manfredini, Giuseppe Semeraro, ideazione e regia Danio Manfredini. Liberamente ispirato a Genet, Manfredini realizza una partitura sonora per quadri e la intreccia in scena con la vita del Cinema Cielo, un cinema a luci rosse che è realmente esistito a Milano. Lo spettacolo è ispirato a questo luogo, mette una lente d’ingrandimento su un’umanità per la quale il sesso è bisogno, evasione, merce, ossessione, voglia di compagnia e fantasma d’amore. Lo spettacolo vive dell’incontro di due mondi che si appartengono: le ombre che abitano il Cinema Cielo fanno riemergere le ombre e il mondo di Genet.

Biglietti per “Tre studi”: Intero 12 €, Ridotto 10 € Studenti 8 €

Biglietti per “Cinema cielo”: Intero 20 €, Ridotto 18 € Studenti 12 €

www.centroperlaricercateatrale.it