Fare Teatro a caccia di streghe

Finita la settimana de Il Diavolo con le Zinne, dai toni più circensi e giocosi, per “Fare Teatro” è la volta sulla scena dei ragazzi dell’altro Laboratorio di recitazione di 2° livello, quello condotto da Luca Biagiotti e Franco Farina con la collaborazione di Annalisa Cima. The Crucible (Il Crogiolo) di Arthur Miller, testo di ben altro tenore rispetto a quello di Dario Fo, è al Teatro Verdi in Sala “Titta Ruffo” da martedì 24 maggio a mercoledì 1° giugno. Questa la distribuzione degli orari dello spettacolo: il 24, il 25 e il 1° giugno i ragazzi vanno in scena alle 21, domenica 29 maggio alle 17 e alle 21, il 25, 26, 31 maggio e il 1° giugno è previsto un matinée per le scuole alle 10. 

Il Laboratorio ha dunque affrontato quello che è il terzo dramma di Miller, anno 1953, dopo Erano tutti miei figli e Morte di un commesso viaggiatore, e uno dei suoi capolavori più politici. Ambientato nel Massachuttes del 1600, The Crucible parla di una piccola e molto chiusa comunità di Salem che, in una vera e propria esplosione di cieco fanatismo religioso, si trova coinvolta in una terribile caccia alle streghe. Una vicenda attraverso cui l’autore punta in realtà il dito contro il maccartismo imperante negli Stati Uniti degli anni Cinquanta. Possiamo restituire anche in questa occasione un’annotazione dello stesso autore del testo affiancata a quella di un docente del laboratorio che lo sta riportando in scena. Arthur Miller ebbe a chiarire: «Non fu soltanto la nascita del maccartismo a provocarmi, ma qualcosa che appariva molto più fatale e misterioso. Era il fatto che una campagna politica fosse in grado di creare non soltanto terrore, ma una nuova realtà soggettiva, una vera mistica che stava a poco a poco assumendo addirittura una colorazione sacra…Vedevo uomini consegnare la propria coscienza ad altri uomini e ringraziarli della possibilità che essi gli davano di farlo». Oggi Luca Biagiotti appunta: «Salem 1692, ma può essere qualsiasi altro posto dove si usa il fondamentalismo, l’ideologia, la paranoia, per esercitare potere, impedire un cambiamento e regolare dei conti interni. Alcune adolescenti dicono di essere vittime di stregoneria esercitata da alcune donne del villaggio di Salem che hanno stretto un patto con Satana. Viene subito convocata una corte di giustizia, istituito un processo, formulate accuse, chiamati esperti che sanno riconoscere una strega. Salem viene così invasa dalla febbre persecutoria, alimentata da una parte del villaggio che cerca così di eliminare tutte quelle persone che, a loro giudizio, non seguono una vita retta e devota. In questo clima arroventato, quali scelte individuali si possono mettere in campo per decidere come agire? Quali rischi si possono prendere? Cosa ci conviene fare? Cosa ci conviene dire? Cosa è rischioso e quali valori si decide di seguire? Arthur Miller scrisse questo testo quando gli Stati Uniti d’America vennero travolti dalla piena del delirio maccartista, ma questo evento è stato soltanto il punto di partenza del nostro laboratorio, perché il dramma raccontato da Miller ha una valenza umana che va ben oltre il contesto storico che lo ha generato».

I giovani interpreti di questo Crogiolo sono: Bianca Ceravolo, Rachele Gracci, Greta Bensi, Ludovica Ferrò, Alessio Venturini, Chiara Saviozzi, Antonio Cocuzza, Nadine Medic, Elisabetta Corbo, Anna Dell’Orso, Silvia Zinno, Emanuel Giardini, Eugenio Fortunato, Maria Giulia Toscano, Valeria Di Natale, Sara Genovesi, Flavia Comi, Priscilla Emody, Giulia Bechi, Federico Cristiani, Raffaella Di Pietro, Carlo Guglielminetti, Benedetta Artigiani, Elena Fustini, Daniele Matronola, Tommaso Ricci, Luca Di Natale, Eugenio Saccon. I biglietti per lo spettacolo sono in prevendita al Botteghino del Teatro al costo di 12 euro, ridotto studenti 7 euro.