LTL Opera Studio, L’opera da tre soldi

Fine settimana operistico, al Teatro di Pisa, dopo gli ultimi weekend dedicati alla prosa. In programma l’atteso nuovo lavoro frutto del Progetto LTL Opera Studio che vede uniti da più di dieci anni i tre Teatri di Tradizione della Toscana, Livorno, Lucca e Pisa, cui quest’anno si è aggiunta la prestigiosa partecipazione di Maggio Formazione grazie al progetto regionale Opera Futura. L’opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper), dopo aver ottimamente debuttato al Teatro Goldoni di Livorno, è in scena al Verdi sabato 11 febbraio alle 20,30 in abbonamento nella 45^ Stagione dei Concerti della Normale e domenica 12 febbraio alle 16 in abbonamento nella Stagione Lirica del Teatro di Pisa.

L’opera viene presentata nella versione italiana firmata da Giorgio Strehler, che è l’artefice principale della rinascita del teatro brechtiano in Italia, e in una versione scenica che “rilegge” il capolavoro di Brecht-Weill in una chiave sospesa tra teatro “politico” e ammiccamenti al musical. Questa l’impostazione voluta dal regista irlandese David Haughton che per molti anni è stato collaboratore di Lindsay Kemp ed è impegnato da tempo nella messinscena del musical e del teatro musicale contemporaneo. Le videoproiezioni che animano il susseguirsi delle vicende sono realizzate dagli allievi del corso “Scenografie informatiche e multimediali per il teatro lirico”, coordinato da Giacomo Verde e inserito nel progetto “Opera Futura”. A dirigere l’Orchestra della Toscana è Nathalie Marin, francese, giovane e apprezzata interprete del repertorio sinfonico operistico del Novecento storico e della musica contemporanea, attuale direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Quito, in Ecuador.

L’opera da tre soldi, capolavoro del teatro musicale del Novecento storico, è nata da una delle più straordinarie collaborazioni artistiche del secolo scorso, quella tra il grande drammaturgo tedesco Bertolt Brecht e il compositore Kurt Weill, sodalizio che il Progetto LTL Opera Studio aveva già affrontato nel 2008 con Ascesa e caduta della città di Mahagonny. Ispirata a un lavoro teatrale del Settecento britannico, The Beggar’s Opera (L’opera da mendicante) del poeta e drammaturgo inglese John Gay e del musicista John Pepusch, nella mente degli Autori L’opera da tre soldi voleva essere la realizzazione di un tipo di drammaturgia musicale mirante a contenuti sociali di scottante attualità e a una sorta di scandaglio morale avente come oggetto l’uomo del ventesimo secolo e l’ambiente urbano che lo circonda.  Lo conferma il direttore artistico del Teatro Goldoni di Livorno Alberto Paloscia: L’opera da tre soldi, con la lucida e provocatoria critica sociale del testo e la dirompente forza della sua musicasi conferma opera estremamente vicina alla crisi di valori umani, sociali e morali che caratterizza i nostri giorni: nel mettere in scena personaggi socialmente emarginati e privi di scrupoli, malviventi, donne di malaffare, poliziotti e uomini di potere corrotti, Brecht e Weill, grazie alla tecnica dello straniamento teatrale e a uno stile musicale che utilizza il linguaggio della musica classica intercalandola con le suggestioni del cabaret, della canzone commerciale, del jazz e della musica da ballo, ci consegnano una visione disincantata e spietatamente critica della realtà che ci circonda”.

Nelle sei rappresentazioni in programma a Livorno, Pisa e Lucca sono impegnati ventiquattro giovani cantanti selezionati attraverso audizioni e stages preparatori svolti nelle sedi dei teatri coproduttori. Questi gli interpreti che si alterneranno sabato e domenica sul palco pisano: Macheath, Giampiero Cicino e Stefano Cianci; Polly, Claudia Sasso e  Maria Claudia Donato; Peachum, Giovanni Di Mare e Eugenio Di Lieto; Mrs. Peachum, Elisa Barbero e Lauren Cifoni; Jenny, Emanuela Grassi e Alessandra Micheletti; Brown, Eugenio Di Lieto e Emanuele Cordaro; Lucy, Silvia Faugno e Claudia Elena Muntean; Narratore, Italo Proferisce e Enrico Bindocci; Matthias, Emanuele Cordaro e Italo Proferisce. Nei doppi ruoli di Jacob e Filch, Luca Tiddia e Giampiero Cicino; Walter e 3° Guardia, Gheorghe Palcu; Edel e 2° Guardia, Enrico Bindocci e Riccardo Fioratti;  Robert e 1° Guardia, Salvatore Terrazzino; Jimmy e 4° Guardia, Riccardo Fioratti e Giovanni Di Mare. Inoltre Smith, Stefano Cianci e Luca Tiddia; Vixen, Berta Zhegu; Belle, Claudia Elena Muntean e Silvia Faugno; Betty, Sabrina Bessi; Molly, Maria Claudia Donato e Claudia Sasso; Carmen, Lauren Cifoni e Elisa Barbero; Dolly, Alessandra Micheletti e Emanuela Grassi.