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Swan Lake

di Fabiana Campanella 15 gennaio 2012 | Categorie: Danza, GeneraleNotizie Verdi, Stagioni

Dove finiscono le anatre quando ghiaccia il laghetto di Central Park? Si chiedeva il giovane Holden. E i cigni, dove danzano quando la stagione si fa dura? Al Teatro Verdi di Pisa, in scena il più famoso balletto di tutti i tempi. Per la stagione di danza, il Lago dei Cigni, con musiche di Ciajkovskij e coroegrafie di Petipa, dal 1877 al Bolshoi di Mosca all’interpretazione di Rudolf Nureyev, alla tournée internazionale del Balletto di Sofia.
Martedì 17 gennaio alle ore 21


Una storia d’amore, tanto per sublimare il balletto romantico per antonomasia. Un tema musicale ricorrente, di flauti, flauti, oboi, clarinetti, fagotti, corni, cornette, trombe, tromboni. Fiati sospiri e presagi per la coppia di amanti, neanche a dirlo, dal destino infelice. Talmente famosi da cadere nell’inevitabile trappola della parodia (Muppet Show), o della versione en travesti (Matthew Bourne per il Sadler Wells di Londra, dal 1995), della megaproduzione cinematografica lesbodark di Darren Aronofsky, del cartone animato del Brutto anatroccolo.
Siegfried e Odette si giurano eterno amore. È l’alba, e le fanciulle vengono trasformate in cigni. Ma i cacciatori sono in agguato.

Secondo titolo della promettente rassegna di danza dall’esordio superclassico e dagli sviluppi neoclassici fino al teatro-danza italiano più sperimentale, IL LAGO DEI CIGNI, è interpretato dalla compagnia del Balletto di Sofia, di nuovo al Verdi dopo il rutilante Don Chisciotte del gennaio 2008.
Diretto da Mariana Zaharieva, è la prima compagnia privata di balletto classico costituitasi a Sofia per portare il nome del balletto bulgaro in tutto il mondo, è costituito dalla selezione di ballerini provenienti dalle migliori compagnie di balletto bulgaro e di altri Paesi europei e propone i principali titoli del repertorio classico mantenendosi fedele alla tradizione del balletto nazionale, che sintetizza la scuola classica russa con la libera espressiva danza tedesca.
Fiore all’occhiello della compagnia è un gruppo di solisti di altissimo livello, tra i quali Marta Petkova e Nikola Hadjitanev qui a Pisa nei ruoli principali di Odette e il suo innamorato principe Siegfried che la cercherà come una cenerentola.
Romantica contrapposizione tra realtà e sogno, storia ricca di ambigui significati, Il Lago dei Cigni mette in scena il contrasto fra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere attraverso la protagonista femminile Odette/Odile che nelle due apparizioni è per un verso il simbolo della purezza angelica, per l’altro il suo contrasto diabolico concepito come il risvolto ingannevole dell’ideale sognato. Anche il principe Sigfrido ha il suo antagonista nella figura di Rothbart, carceriere dei cigni e inventore di Odile, il cigno nero.


Il Lago dei Cigni fu rappresentato per la prima volta al Bolshoi nel 1877 ma la coreografia di Julius Wenzel Reisinger non fu all’altezza né delle musiche né dei tratti elegiaci richiesti dalla delicatezza della trama. Per assistere alla versione oggi considerata come assoluto riferimento si dovette attendere il 1895, grazie alla cooperazione tra il coreografo francese Marius Petipa, che firmò il primo e il terzo atto, e il russo Lev Ivanov cui spettarono gli eterei “atti bianchi”, secondo e quarto atto; un diamante incastonato nel già preziosissimo lavoro di Petipa e Ivanov si deve alla ballerina milanese Pierina Legnani, la quale alla rinnovata “prima” del balletto presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo diede sfoggio della propria abilità tecnica introducendo nell’assolo di Odile, il cigno nero, i celeberrimi 32 fouettées consecutivi.
E proprio da Ivanov e Petipa è adattata la coreografia di Kalina Bogoeva, regia di Mariana Zaharieva, mentre i solisti e corpo di balletto danzeranno con i costumi disegnati da Tsvetanka Stoinova, avendo come sfondo le scene firmate da Boris Stoinov, nella tournée organizzata da Live Arts Management in collaborazione con Serdica Music Ltd.
Per questo appuntamento, Biglietti ancora in vendita, con prezzi che variano dai 28 a 8 Euro, presso il Botteghino del Teatro, con le consuete agevolazioni e promozioni, oltre a quella riservata alle scuole di danza.
Per informazioni: Teatro di Pisa tel 050-941111, www.teatrodipisa.pi.it

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