La notte dei tre colori

bianca, rossa e… Verdi per gridare insieme buon compleanno all’Italia

Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia è probabilmente la ricorrenza più importante che si presenta al nostro Paese in questo periodo storico, una ricorrenza che merita un’Italia che nella sua interezza si abbracci nel celebrarla. Fatto che, riprendendo le parole del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi nell’aprire la conferenza stampa per la presentazione del programma dei festeggiamenti cittadini, è estremamente importante anche in risposta a chi ritiene che non ci sia niente da festeggiare. A noi piace sottolineare come la nostra città sia impegnata in toto nelle celebrazioni di questo anniversario fondamentale con un calendario di iniziative che arriverà fino alla fine di giugno. E alla vigilia ormai imminente della data fatidica il centro dei festeggiamenti locali sarà proprio il Teatro di Pisa.

La Notte bianca, rossa e Verdi che ha organizzato di concerto con il Comune di Pisa e con il placet della Prefettura nasce con lo spirito di una vera e propria festa cittadina per condividere tutti insieme il centocinquantesimo compleanno dell’Italia unita e ricordare il contributo che Pisa ha offerto al raggiungimento dell’unificazione. La festa, priva di specifici finanziamenti, avrà come protagonisti principali i gruppi teatrali, gli ensemble musicali e le compagnie di danza, le associazioni culturali, gli artisti e tutti i singoli cittadini che hanno voluto aderire in queste settimane di preparativi, con proposte di spettacolo, letture o testimonianze. Mercoledì 16 marzo tutto inizierà alle 21.30 sul Ponte di Mezzo che si tramuterà in un palcoscenico naturale dove i Cori della Società Filarmonica Pisana e del Liceo Scientifico Dini, diretti dal M° Giovanni Del Vecchio, eseguiranno canti risorgimentali. In Piazza Garibaldi i giovani attori dei Laboratori di Fare Teatro si esibiranno in azioni teatrali, mentre da Borgo Stretto farà il suo ingresso nella piazza il Complesso di Legni e Ottoni della Società Filarmonica Pisana, diretto dal M° Paolo Carosi, che ha accettato apposta per questa occasione di tornare a suonare per strada come le bande di una volta. È alle 23 circa che, camminando lungo il primo tratto di Lungarno Mediceo e Piazza della Berlina, tutti si sposteranno al Teatro Verdi dove nel foyer saranno accolti dalle danze risorgimentali eseguite dal Circolo Pisano della Società di Danza. Entrati poi nella Sala Grande, il Sindaco di Pisa aprirà la festa iniziando la lettura della Costituzione, proseguita dai dipendenti del Teatro che leggeranno coralmente i dodici principi fondamentali.

Da questo momento, si alterneranno tra la sala grande e il foyer frammenti teatrali, interventi coreografici, canti e canzoni, esecuzioni musicali, reading poetici che avranno per protagonisti il Crocchio Goliardi Spensierati, I Sacchi di Sabbia, la Compagnia delle Blatte, Piero Nissim, Alessandro Danelli e il chitarrista Nicola Toscano (entrambi de Les Anarchistes), l’Associazione Il Gabbiano, la compagnia di danza contemporanea Imperfect Dancer con il suo coreografo Walter Matteini, Maria Torrigiani e il chitarrista Marco Del Giudice, i Teatri della Resistenza, la Compagnia Altre Destinazioni Teatro, il chitarrista Fabio de Ranieri, l’Associazione La Limonaia, il trio composto dal mezzosoprano Arianna Lorenzi, il tenore Michele Malvaldi e il chitarrista Antonio de Luigi, il coreografo-danzatore Franco Corsi, Elisa Paolicchi e Alice Vannozzi, Paolo Giommarelli, Marta Paganelli, i Laboratori di recitazione e di drammaturgia di Fare Teatro (3° livello), il Laboratorio di recitazione Adulti di Fare Teatro, nonché i cittadini che si sono proposti per letture di articoli della Costituzione o di brani legati al Risorgimento. Nel corso della serata, in Sala Titta Ruffo verrà proiettato il corto La lunga calza verde, regia di Roberto Gavioli e soggetto di Cesare Zavattini, preceduto e seguito da videoproiezioni di immagini a far da sfondo alle diverse performances.

Inutile dire che l’ingresso al teatro è libero e tutti i cittadini sono invitati alla festa e al brindisi di mezzanotte per augurare Buon Compleanno all’Italia, offerto da “La Cantina di Bacco” di San Giuliano Terme. Anche il Café-Foyer sarà aperto e predisporrà menù a tema a prezzi speciali, con aperitivo-degustazione dalle 20, zuppa toscana, pappa al pomodoro e Chianti dalle 23, brioches e cappuccino dalle 1:30. Sì, perché la festa proseguirà fino alle 3 del mattino del 17 marzo 2011, giorno in cui la nostra Italia è Una sola da centocinquant’anni.

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