YORICK!

webzine del Teatro di Pisa

LA PERFEZIONE DEI BALLETTI RUSSI

di Fabiana Campanella 23 febbraio 2010 | Categorie: Danza, Eventi, Generale, Notizie Verdi

Della Russia prima del 1989 conoscevamo: la vodka, la falce e il martello, le matrioske, la piazza rossa, i balletti russi. Mentre tutto il resto sembra affogare nel centro commerciale globale, il balletto è ancora tra le arti più tutelate del patrimonio nazionale, insieme alla musica, in grado di commuovere per il suono di un violino. Come nello splendido film “Il concerto” di Radu Mihaileanu. Perché nella danza e nella musica i Russi hanno trovato la perfezione.
in esclusiva toscana a Pisa giovedì sera 25 febbraio il Moskow City Ballet in Don Chisciotte.

Poco importa se le avventure di Don Chisciotte e dello scudiero Sancho Panza siano nate nella Spagna del primo Seicento, di cui restano merletti e pizzi rossi. Nel 1869 il ballerino e coreografo Marius Petipa, francese trapiantato in Russia, ne fece lo spettacolo d’apertura della stagione  del Balletto Imperiale di San Pietroburgo, con successo clamoroso al Bol’šoj di Mosca. Da allora l’hidalgo di Cervantes e la sua Dulcinea del Toboso volteggiano nei teatri del mondo, con le musiche allegrissime e trionfanti dell’austriaco Ludwig Minkus, che tratteggia con le note ognuno dei caratteri dei personaggi. Il lavoro di Petipa è stato in parte rivisitato dal suo allievo Alexander Gorsky nel 1902, ed è in questa versione che l’hanno interpretato Rudolf Nureyev (nel ‘72) e Mikhail Baryshnikov (nel 1980).
La versione di Gorsky è in scena anche a Pisa, con i contributi di Rostislav Zaharov e dello stesso direttore artistico del Moskow City Ballet Viktor Smirnov-Golovanov.

Già solista per vent’anni del Balletto del Bol’šoj, Smirnov-Golovanov ha saputo, negli anni, guadagnarsi prestigio e riconoscimenti in giro per il mondo. Ha fondato nel 1988 il Moscow City Ballet, fra le prime compagnie di danza della capitale russa, una delle compagnie più impegnate in tournée internazionali, composta da oltre cinquanta ballerini, provenienti dalle più famose accademie della Russia, del Kazakhstan e dell’Ucraina. Le sue produzioni sono sempre caratterizzate dal lavoro meticoloso fatto sul corpo e dall’attenzione ai dettami artistici del balletto tradizionale russo.

Convinti che il balletto classico sia una parte importante del proprio patrimonio nazionale, Smirnov-Golovanov e sua moglie Ljudmila Nerubašenko hanno voluto portare tale arte alla conoscenza di un pubblico vasto e soprattutto dei giovani appassionati di danza, con un repertorio che spazia da Lago dei Cigni, Bella Addormentata, Lo Schiaccianoci, Romeo e Giulietta, passando per Cenerentola, Romeo e Giulietta, Giselle, fino a Don Chisciotte, Guerra e Pace, Love and Death of Anna Karenina e Carmen Suite.

Stile raffinato e perfezione coreografica sono le cifre di questo balletto in due atti, con prologo, le cui scene e i costumi vengono firmati da Elizaveta Dvorkina, presentato in collaborazione con Ater-Associazione Teatrale Emilia Romagna.

Pochi biglietti ancora disponibili, da un massimo di 28,00 Euro a un minimo di 14,00 Euro, con le consuete e varie riduzioni ed agevolazioni.

Per informazioni Teatro di Pisa tel 050-941111, www.teatrodipisa.pi.it

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento