Mompracem e minestrone al Sant’Andrea
di Simone Rossi 12 novembre 2008 | Categorie: Eventi, Generale, Prosa
Sandokan visto dai Sacchi di Sabbia dal 12 al 15 novembre
Con Flatlandia, lettura di Chiara Guidi prodotta dalla Sociètas Raffaello Sanzio, soggetto tratto dal racconto fantastico di Edwin Abbott del 1882, sabato 8 novembre si è inaugurata la rassegna La Fine dell’Avventura – I limiti del genere tra teatro cinema e letteratura. Ideata e curata da I Sacchi di Sabbia e dal Teatro Sant’Andrea, in collaborazione con la Fondazione Teatro di Pisa e il Cineclub Arsenale, La Fine dell’Avventura è un breve viaggio nella “letteratura di genere” vista attraverso i filtri del teatro e del cinema. Un cartellone nato dalla cooperazione di diverse realtà culturali del territorio, fatto di enorme significato in un momento storico in cui i tagli nazionali alla cultura sono ormai una concreta grave realtà. Una piccola serie di spettacoli e letture collettive al Teatro Sant’Andrea si interseca con un miniciclo filmico al Cinema Arsenale di Pisa. Il tutto a fondere palcoscenico, grande schermo e narrativa scritta, lungo un percorso tra alcuni gioielli della letteratura d’avventura e di fantascienza.
Il secondo appuntamento è il clou della rassegna. Dal 12 al 15 novembre, al Teatro Sant’Andrea, I
Sacchi di Sabbia portano finalmente a casa loro dopo una lunga tournèe nazionale Sandokan o la Fine dell’Avventura, il cui titolo e richiamato dalla denominazione della rassegna stessa. Reduce dai più importanti festival estivi, lo spettacolo liberamente tratto da Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari è coprodotto con la Compagnia Sandro Lombardi, in collaborazione con Teatro Sant’Andrea, La Città del Teatro di Cascina e Armunia Festival. Sandokan racconta le avventure del leggendario eroe salgariano con ironia penetrante e quel poco di follia, che sono tipici del linguaggio della compagnia nostrana. La scenografia asciutta è composta da una semplice cucina/tinello, dove gli attori protagonisti suggeriscono all’immaginazione del pubblico le vicende della Tigre della Malesia mentre lavano e tagliano verdure, nell’atto di preparare un minestrone. In scena Giovanni Guerrieri, Giulia Gallo e Giulia Solano, autori del testo, insieme a Gabriele Carli ed Enzo Eliano.
A braccetto con lo spettacolo dei Sacchi di Sabbia, venerdì 14 novembre alle 18:30 sempre nella Chiesa di Sant’Andrea, inizia il ciclo di letture a tema. Goffredo Fofi presenta il libro Cartoline da Mompracem di Georgia Galanti e Giovanni Guerrieri, insieme ai Sacchi di Sabbia stessi. Le successive letture, sempre tenute dai Sacchi di Sabbia con un ospite d’onore di turno, saranno con Luca Randazzo per il libro Le Città Parallele (20 novembre), Silvio Castiglioni che racconterà l’ottocentesco Il Vampiro di J. W. Polidori (23 novembre), Anna Meacci che leggerà Il Punto Nero di Aldo Palazzeschi (2 dicembre) e Marco Azzurrini su Le Muse a Pisa di Marianello Marianelli edito da ETS nel 2007 (16 dicembre).
Tornando al teatro, il terzo appuntamento al Sant’Andrea sarà con Giallo Mare Minimal Teatro in Lenti Visioni, conferenza-spettacolo sulla fantascienza a cominciare da Jules Verne, con la presenza scenica di Alfonso Maurizio Iacono e Giacomo Verde (4 dicembre).
Al Cineclub Arsenale sarà invece possibile assistere a pietre miliari del cinema di genere come Sandokan, la tigre di Mompracem di Umberto Lenzi (18, 19 e 21 novembre) e ad una panoramica di corti di Georges Méliès tratti dai romanzi di Verne, accompagnati dalle musiche dal vivo di Mauro Orselli e Alessandro Baris (25 novembre).
Le letture alla Chiesa di Sant’Andrea sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, mentre i biglietti per gli spettacoli costano 8 euro (ridotto 6 euro), prenotazione consigliata. Per info e prenotazioni, 050/542364. Per informazioni sulle proiezioni cinematografiche, 050/502640 e www.arsenalecinema.it.

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