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Il Faust agevolato

di Simone Rossi 25 marzo 2008 | Categorie: Generale, Prosa, STAGIONE 2007/08

Glauco Mauri e Roberto Sturno nella riduzione dell’opera di Goethe, dal 28 al 30 marzo al Verdi a prezzi scontati

faust_roma01g.jpgIl mai domo Glauco Mauri la scorsa stagione viaggiava nei teatri con la sua versione di Delitto e Castigo di Dostoevski, toccando immancabilmente anche il Verdi di Pisa. Nell’adattamento del corposo romanzo, la scelta di Mauri non fu per la mera sintesi, bensì per una proposta pressoché integrale di alcuni brani selezionati. Il risultato, passando attraverso uno spessore recitativo moltiplicato dal sodalizio più che ventennale con Roberto Sturno, fu un gioco molto affascinante di pensieri e idee racchiuso in un tempo teatrale contenuto. Rimanendo sulla stessa linea, nella stagione 2007/2008 Mauri propone il Faust di Goethe. In questo caso la decisione appare più singolare, il Faust è un colosso poetico di ventunomila versi che Peter Stein mise in scena integralmente per una durata di ventuno ore. Lo spezzettare un’opera simile ha suscitato qualche perplessità nella critica, tuttavia è indubbio che una scelta del genere consente di offrirla al pubblico in maniera fedele e sostenibile allo stesso tempo. Per questo è lecito confidare nella collaudata abilità di Glauco Mauri che ha curato l’adattamento teatrale insieme a Dario Del Corno, a partire dalla traduzione, e ne ha firmato la regia.

Lo stesso Goethe sosteneva che il suo Faust era “un grande gioco molto serio”. Il personaggio entrò nella vita del poeta tedesco nell’infanzia, quando mauriesturno.jpgassistette ad una rappresentazione di marionette che raccontava la storia del Dottor Faust, già allora noto nella tradizione come il mago e scienziato che scese a patti con il diavolo, cedendo al delirio di onnipotenza e decretando la propria condanna. Secoli dopo quelle marionette, Glauco Mauri e Roberto Sturno sono i più recenti imponenti interpreti del Faust. Tre ore di spettacolo divise in due tempi dedicati in sequenza al primo ed al secondo Faust, con i due attori che si traspongono l’uno nel ruolo dell’altro. Mauri è il vecchio Faust che si accorda col giovane demonio impersonato da Sturno, prima di calarsi nei panni del maligno attempato e lasciare il disgraziato protagonista a ringiovanire nella fisicità del compagno di palcoscenico. Il tutto incorniciato da un’altissima qualità della scena, dagli elementi semplici ma efficaci ai costumi allegri e vivaci.

Il Faust della Compagnia Mauri-Sturno vive la tournée che segue il primo mese di repliche, nell’ultima parte del 2007, al Teatro Quirino di Roma. Giunge a Pisa in un’occasione assai particolare: le tre serate al Verdi, da venerdì 28 a domenica 30 marzo, capitano nel bel mezzo della X edizione della Settimana della Cultura, sette giorni di eventi, spettacoli, concerti, mostre, congressi e tutto quanto concerne il mondo del sapere. Il nostro Teatro aderisce di nuovo a tale iniziativa nazionale, suggellando la partecipazione con una promozione da non trascurare. I biglietti per il Faust saranno ridotti del 20% per ogni ordine di posti, un modo ideale per unirsi al pubblico in un abbraccio collettivo al Teatro d’autore.

Vogliamo chiudere con una dichiarazione di Glauco Mauri, rilasciata in una recente intervista a La Repubblica: “Alla mia età ancora mi fa felice raccontare, a uomini, favole scritte da altri uomini. Testi che oltre a fare spettacolo facciano uscire il pubblico più ricco di umanità, e di punti interrogativi, di quando è entrato in sala”.

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