Teatro InEquilibrio
di Simone Rossi 30 giugno 2007 | Categorie: Eventi, GeneraleDal 30 giugno al 15 luglio il Festival di Armunia
Il mese di luglio ci viene incontro con tutto il suo calore un po’ incerto, e come accade ormai da dieci anni ci trasporta nel bel mezzo del festival teatrale di Armunia. InEquilibrio.07, appunto la decima edizione della rassegna della costa, è una festa del teatro colma di motivazioni e significati. Ci piace riportare un passaggio della presentazione del festival dal sito stesso di Armunia: InEquilibrio (tenta) ha la pretesa di essere in distonia col senso comune, tende a misurarsi creando occasioni di contraddizione col pensiero corrente, con ciò che è conosciuto, col tranquillo scorrere dei giorni. In altre parole, pensiamo d’interpretare, rappresenta il bisogno di uscire da quella che vorrebbe essere la linea retta della vita, dalla standardizzazione del mondo che molti pretendono, dalla filosofia del luogo comune. Rappresenta il teatro. InEquilibrio è fatto soprattutto di giovani, di cui molti toscani, e quindi di linguaggi giovani che raccontano a modo loro il teatro, la danza e le altre espressioni di spettacolo offerte dal festival. Non mancheranno comunque i classici, interpretati e rivisti con occhio particolare, portati sulla lunghezza d’onda della contemporaneità. Da Shakespeare a Sofocle, passando per l’Iliade e Dostoevskij e strizzando l’occhio al Cirano. Dal 30 giugno al 15 luglio, la manifestazione coinvolge circa quaranta compagnie, per una settantina di eventi che sono quasi tutte prime o anteprime nazionali. Il tutto si svolgerà sui due palcoscenici del Castello Pasquini di Castiglioncello e del Teatro dell’Ordigno di Vada, dove vi saranno anche maratone che partiranno intorno alle 19 e proseguiranno, anche in contemporanea nei due siti, fino a tarda sera in un susseguirsi di spettacoli. Segnaliamo solo alcuni di questi, che vanno ad impreziosire un programma ricco e articolato. Il 30 giugno e il primo luglio, al Pasquini, la Compagnia Casarsa Teatro e Pleiadi presenta Marat, da Peter Weiss, in prima nazionale. Allo stesso tempo, a Vada, la compagnia finlandese Juha Marsalo si esibisce nello spettacolo di danza Prologue d’une scene d’amour. Dal 4 al 9 luglio, Massimo Shuster racconta al Castello Pasquini la Storia dei Paladini di Francia, una lettura in sei episodi. Il 9, i Sacchi di Sabbia nella prima nazionale di 1939 di Giovanni Guerrieri, definito “un falso storico alla ricerca della sua plausibilità”. Mercoledì 11, ancora al Pasquini, Andrea Cambi, Carlo Monni e Andrea Kaemmerle in Ostaggi, “ovvero i tre dell’Ave Maria in mano al lupocattivo”, prima nazionale. Per il programma completo, cliccare sul sito ufficiale www.armunia.eu. Inoltre, intorno al festival sono previste iniziative collaterali d’interesse. Tra le altre, dal 6 al 15 luglio c’è il mercatino nel parco di Castello Pasquini, con banchi di artigiani e produttori. Per tutta la durata della manifestazione, Lucia Baldini conduce un laboratorio professionale di fotografia di scena, e l’8 luglio si terrà Dialoghi, una giornata d’incontro sul tema del rapporto fra teatro e società.

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