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webzine del Teatro di Pisa

VISTI PER VOI: BISIO – SETA – BARICCO

di Fabiana Campanella 4 aprile 2007 | Categorie: Generale

Un arcipelago d’oro affollato di bachi.
In amore.

bisio a genova

Genova 29 marzo 2007. Teatro Gustavo Modena.
Ti frega sempre, Alessandro Baricco. Pura, maledettissima tecnica. Ma i corpi, le sensazioni, l’erotismo raffinato della sua scrittura ti toccano, ti rapiscono nell’universo dei suoi personaggi dai nomi esotici in cui anche tu ti senti uno straniero in viaggio. Senza alcun velo d’imitazione, lontanissimo dal farfugliante sguardo in camera del Baricco televisivo, Claudio Bisio – l’attore – ha scelto di raccontare una delle storie più dolci e raffinate dell’autore torinese. Da tempo dedito alla TV più che al teatro, Bisio ci ha lasciato il sapore comico ed espiatorio del suo ultimo Monsieur Malaussène, da Pennac, per la regia di Giorgio Gallione, nell’aprile 2001 al Teatro Verdi di Pisa.
Ancora Gallione, ancora una bella storia. Senza alcun tocco di comicità, strordinariamente monocorde eppure mai monotono, Bisio percorre i viaggi di Hervé Jouncour – commerciante di bachi da seta – tra la Francia e il Giappone, mentre due danzatrici delineano con discrezione i caratteri degli altri personaggi: il bianco e il rosso, il candore e la sensualità, l’attesa e la fuga, la dedizione e il tradimento. Sarà una terza ombra danzante, con fiorellini blu tra le dita, a instillare il dubbio che si tratti della stessa donna. La dolcezza mai banale di questo amore si colora di poesia, nella voce di Bisio, e si ricopre, nella bellissima scenografia, di un fondale di seta e lamine dorate, che da solo assume tutte le tinte della terra e del mare, del cuore e del ricordo. Sfortunatamente, dopo il debutto genovese, “Seta” non sarà in tournée fino al gennaio 2008. Mentre le trame intessute da Alessandro Baricco troveranno ancora voce all’Archivolto di Genova i prossimi 13, 14, 18, 19, 20, 21 aprile, con BARNUM, “Cronache dal grande show”. Per chi invece volesse (ri?)vedere un altro lavoro di Gallione, regista elegante sempre al servizio della grande scrittura, segnaliamo l’ultimo matto geniale malinconico e divertentissimo Amleto, con una strepitosa Lella Costa, dal 12 al 14 aprile al Teatro Puccini di Firenze.
(Fabiana Campanella)