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Prove di volo

di Lorenzo 23 marzo 2007 | Categorie: Generale, Prosa, lezioni spettacolo

Nascono sempre i migliori è in scena sabato 24 alle 17 in sala Titta Ruffo

Quando Giulia Puccetti e Simon Blackhall mi hanno parlato di Nascono sempre i migliori, lo spettacolo sul testo disimon e pucce Roberto Scarpa che metteranno in scena questo sabato, la prima cosa che mi è passata per la mente sono state le parole di Mio fratello è figlio unico, una delle canzoni di Rino Gaetano che personalmente amo di più.
Sarà per questo che ho deciso di andarli a vedere, e soprattutto ho deciso di parlarne su Yorick!.

Sarà stato per il tono un po’ paradossale della canzone, che mi ricordava quello della storia che loro due ci vogliono raccontare. O per l’incertezza della situazione in cui si trovano i protagonisti di questa storia, Uno e Due, a cui una voce, forse Dio, dice che nel giro di mezz’ora dovranno nascere.
Così, senza altro preavviso, di punto in bianco.
E loro, che non sapevano nemmeno di essere nell’anticamera della vita, cercano aiuto presso le altre strane figure che abitano quel tratto di cielo. Chiedono suggerimenti alla Fantasia, perchè l’idea di venire al mondo li spaventa.
Li spaventa non sapere niente del pianeta dove andranno a cadere, li spaventa l’idea di poter nascere in mezzo a una guerra, o fra i dinosauri, o prima della scoperta delle Americhe. Li spaventa l’idea di non essere pronti, preparati, di non saper nuotare. Li spaventa non sapere quale sia la cosa giusta da fare, e il modo migliore per farla.puccetti

Parlando con Simon e Giulia, in questi giorni, si ha davvero l’impressione di parlare con Uno e Due: in comune, con i personaggi di cui vestiranno i panni, hanno la preoccupazione di effettuare un buon atterraggio. L’ansia e l’attesa di una nascita che si compie, e puntualmente si ri-compie ogni volta, sulla scena.

Nascono sempre i migliori è una lezione spettacolo, per bambini e non solo, sulla molteplicità dell’io, sulla complessità del vivere, sullo scoprirsi nell’altro. E’ una storia sulla paura, e assieme la meraviglia di volare.
E’ una storia su quel fratello mai nato che è per noi, a volte, la voce della coscienza. O, ancora, è ciò che Socrate chiamava demone, o quello che, più comunemente, chiamiamo angelo custode.


foto
Luca Orsini e Lorenzo Maiano

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