Presentazione del volume
“PERSONAGGI IN CERCA D’ATTORE”
di Franco Farina
di Lorenzo 20 febbraio 2007 | Categorie: Eventi, Generale, Libri
giovedì 22 febbraio alle ore 18,00 in sala Titta Ruffo
Interverranno: Alessandro Garzella e Roberto Scarpa e l’autore.
Gli attori Irene Lorenzini, Cristina Lazzari, Paolo Giommarelli, Federico Guerri e Giulia Puccetti leggeranno passi dal libro.
Credo che Franco Farina [...] voglia piuttosto essere un ponte.”
Roberto Scarpa
Parlarvi di Franco Farina non mi risulterà facile, non solo perché, e spero di poterlo dire, non è facile parlare e scrivere di un amico, ma anche perché, scrivervi di Franco è un po’ come scrivervi di me: e non è sempre facile parlare di se stessi restando completamente sinceri o quantomeno obbiettivi.
Certo, qualcuno potrà obbiettare che chi scrive, scriva sempre e solo di se stesso e per se stesso, e io stesso credo che in parte ciò sia vero: ma non completamente.
Ed è lo stesso lavoro di Franco, presentatoci in questo libro, a mostrarci come si possa cercare di scrivere di e per molti, ma soprattutto di e per l’altro, prima che di se stessi.
Parlarvi di Franco per me, e credo per tutti quelli che hanno scritto su queste pagine nel corso degli anni, è un po’ come parlarvi di me stesso, per questo e per molti altri motivi.
Perchè Franco ha scritto di se stesso quasi esclusivamente nello scrivere di noi e per noi. Per i ragazzi che hanno popolato ogni possibile spazio abitabile di quella casa ospitale che dovrebbe poter essere un teatro. Con i ragazzi nelle scuole e delle università che desideravano scrivere meglio, e non più, e soltanto, di loro stessi. Molte persone hanno abitato le parole uscite dalla penna di Franco, o ci sono arrivati con diversi propositi, e si sono scoperti a trovarci dentro cose che non si aspettavano: ci hanno trovato parti di loro stessi che non pensavano di possedere, ma, e non meno importante, si sono scoperti negli altri che, come loro, ci avevano trovato parte di se stessi.
Con il proposito di raccontarsi una storia, si sono scoperti nei personaggi e sulla scena, si sono scoperti nell’importanza di mantenerla assieme, nel cercare di dire qualcosa insieme. Hanno trovato nei personaggi e nell’altro che avevano di fronte una risorse indispensabile per costruire, e ri-costruire, se stessi incessantemente, per porsi domande assieme, per cercare risposte che non restassero all’interno di un teatro, su di una scena, ma che camminassero sulle loro gambe, fuori delle porte di un teatro.

In carica...


Mi metti in contatto con Franco ??
Digli solo di scrivere a Ettore Trabaccone. GRAZIE !!!